– di Elena Cirioni –
Al via la XXII edizione di Fabbrica Europa, dal 7 maggio al 3 luglio il festival fiorentino indagherà nel quartier generale della Stazione Leopolda, come in altri luoghi della città e al Teatro Era di Pontedera, le multiformi sfaccettature della contemporaneità.

Il respiro internazionale di performance non convenzionali, giocate sui tre assi di danza, teatro e musica, sono il punto di forza dell’intera rassegna. Ad essi si aggiunge una visione multiculturale, portatrice di nuovi sguardi sull’universo artistico, già presente nello spettacolo inaugurale, la prima europea di ZAP della coreana Lee Hee-moon Company che aprirà un focus tutto dedicato all’Asia.
Oltre all’ampio ventaglio di proposte legate alla danza ricco di prime assolute, momenti di dibattito, compagnie internazionali e giovani emergenti, il festival presenta sul versante teatrale importanti realtà di ricerca come il Teatr Zar di Wroclav in prima nazionale con Armine, Sister. La storica compagnia polacca dedica lo spettacolo alla popolazione armena in Anatolia. Il progetto è incentrato alla memoria del tragico genocidio di cui proprio quest’anno ricorre il centenario. La compagnia si fa carico qui non solo del compito del ricordare uno degli eventi più tragici della storia contemporanea, ma si concentra sul silenzio dell’Europa che per molti anni ha nascosto il genocidio. Lo spettacolo si muove, infatti, sul piano della ricerca artistica grazie a vere e proprie spedizioni antropologiche e studi sulle tradizioni armene. Pilastro dell’intero progetto è il canto monodico, caratteristica peculiare della cultura armena. Alla base dello spettacolo vi è il lungo training vocale, durato due anni, che la compagnia ha svolto sulle complicate tecniche vocali della tradizione monodica dell’Anatolia. Istanbul, Gerusalemme, Erevan sono queste alcune città dove gli attori hanno incontrato musicisti e cantanti per approfondire la loro ricerca.

Sempre legato a questo tipo di ricerca, il Teatr Zar presenterà il concerto Sounds of Kurdistan, ideato e diretto da Dengbej Kazo. Qui l’attenzione è posta sui dengbej, cantastorie che esprimono la voce di popoli perseguitati raccogliendo storie di villaggio in villaggio. Simili ai nostri poeti epici e ai griot africani hanno la voce come unico strumento di narrazione. Le kilams (canzoni) possono durare giorni e narrano le gesta eroiche di guerrieri, le avventure dei viaggiatori, le storie d’amore e la lotte della natura e dell’uomo. Un lavoro di riscoperta del patrimonio tradizionale, fondamentale, per recuperare una tradizione che rischia di scomparire, dando voce al popolo curdo e alle sue tradizioni.

Altra punta di diamante della ricerca teatrale è Workcenter of Jerzy Grotwski and Thomas Richards ospite del festival con The living room al Teatro Goldoni. Uno studio sulla potenzialità dell’attore, del suo lavoro e della sua identità artistica che diventa un racconto della vita teatrale e quotidiana per mostrare agli spettatori la parte più intima e casalinga del fare teatro. Per questo motivo la performance diretta da Thomas Richards verrà ambientata in un luogo familiare e accogliente, dove la riflessione sull’arte caratteristica peculiare dello spettacolo potrà essere recepita dagli spettatori in maniera chiara e informale.
Per la parte musicale il leggendario chitarrista e cantante maliano Boubacar Traoré sarà protagonista dell’anteprima del Festival au Désert che nella sua VI edizione, in luglio presso Le Murate, riconferma la formula delle residenze creative tra artisti europei e africani, mescolando stili e generi tra tradizione e innovazione, con la partecipazione di Greg Cohen, Aly Keita, Awa Ly, Karim Ziad, Vincent Segal, e Hamid El Kasri.
Didascalie immagini
- Teatr Zar in Armine, Sister
- Teatr Zar in Armine, Sister
- Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards in The living room
In copertina:
Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards in The living room
[particolare]
XXII Fabbrica Europa,
dal 7 maggio al 3 luglio 2015
Firenze e Pontedera
Dove e quando
Evento: XXI FABBRICA EUROPA
- Date : 07 May, 2015 – 03 July, 2015
- Sito web