Una guida turistica d’eccezione porta il lettore alla scoperta di Milano, più che mai sotto i riflettori in
occasione dell’Expo. Si tratta di Philippe Daverio e del suo libro La buona strada 127 passeggiate d’autore a Milano, in Lombardia e dintorni, arricchito da belle illustrazioni di Antonio Monteverdi.
Si parte da lontano, addirittura dalla fondazione della città, che una leggenda improbabile collocava al VII secolo a.C., più o meno contemporaneamente alla fondazione di Roma – il dualismo è evidentemente sempre esistito… – e si percorre il capoluogo lombardo in lungo e in largo alla ricerca dei suoi luoghi meno noti (ma anche di quelli celeberrimi), alla ricerca di uomini, storie, segreti, musei e artisti.
Leggendo impariamo così dove si trova l’organo suonato anche da Mozart, o che il Museo della Scienza è uno dei più visitati in città, e che il Cenacolo di Leonardo ha un affresco dirimpettaio che nessuno mai nota (provocatoria l’idea di Daverio: “fate la fila per ottenere il privilegio di entrare nel Cenacolo di Santa Maria delle Grazie a Milano e snobbate per un attimo l’Ultima Cena di Leonardo per prestare attenzione al grande affresco di fronte, quello che Donato Montorfano stava completando mentre Leonardo iniziava i lavori del suo”).
E se Milano non è abbastanza, basta girare qualche pagina in più per arrivare a Bergamo e alla sua basilica di Santa Maria Maggiore che conserva la straordinarie tarsie lignee di Lorenzo Lotto, o sull’Isola Bella che stregò anche Charles Dickens, fino a Mantova, la New York del Rinascimento.

Un prezioso scrigno di idee, da centellinare per un viaggio anche virtuale, o da godere tutte sul posto.
Didascalie immagini
- Mantova nel disegno di Antonio Monteverdi per il volume
In copertina:
Philippe daverio, La buona strada, copertina del volume
Philippe Daverio
La buona strada. 127 passeggiate d’autore a Milano, in Lombardia e dintorni
pp. 180