Al Palazzo della Cultura di Catania si svolge sino al 28 giugno una rassegna di dipinti e sculture di quaranta artisti di inizio secolo. Si intitola “Eterogenesi della forma”, con riferimento all’idea ottocentesca del biologo Rudolf Albert von Kölliker che sostiene l’evoluzione discontinua degli organismi, sempre difformi tra una generazione e l’altra, da padre a figlio. Tale idea viene associata al percorso creativo di alcuni artisti del XXI secolo, che sono accomunati dalla volontà di evolvere sempre più verso un ideale, che sia estetico, espressivo, conoscitivo o d’altro genere, ma al contempo giungono da esperienze e luoghi diversi, così da approdare a mete eterogenee.
1 andrea chiesi chaos 12 2010
L’alienazione dell’uomo contemporaneo, soffocato da acciaio e lastre di vetro, percorre l’olio su tela di Andrea Chiesi che ingabbia lo spazio entro una griglia metropolitana di suggestione optical in Chaos 12, ma anche i grigi piloni stradali che svettano nella frenetica velocità di Sopraelevata di Alessandro Papetti. Tuttavia i colori si ravvivano e l’atmosfera si acquieta nella veduta simil-impressionistica di New York tra i lunghi cavi di un ponte nell’opera di Bernardo Siciliano.
2 alessandro bazan disco jazz 2009
Alcuni artisti invece rifuggono dai ritmi scalpitanti dei grandi spazi e prediligono la rappresentazione di momenti intimistici in interni, come gli incontri da night club di musicisti afro, laccati da colori fosforescenti tra sassofoni, trombe e tamburi in Disco Jazz di Alessandro Bazan; o la silenziosa e forse accorata preghiera di famiglia tra candelabri funerei che rendono ancora più spirituale se non spiritica La preghiera della cena di Davide La Rocca.
3 davide la rocca la preghiera della cena 2014
L’attenzione di altri artisti invece si concentra sull’individualità umana, straziata e intorbidita da un rosso che sa di sangue nell’opera espressionistica di Federico Guida Senza titolo, mentre la Donna in piedi su piedistallo viola di Giuseppe Bergomi assume una posa rilassata e naturale, a dispetto delle posture corrette e impeccabili della scultura antica, e nulla di lei ricorda le forme procaci e polpose delle donne scolpite secoli addietro.
4 giuseppe bergomi donna in piedi su piedistallo viola
Ma Bimba ferro stiro di Gehard Demetz scardina del tutto i canoni delle opere scultoree più tradizionali con la sua materia insolita, cioè blocchi di legno assemblati, e il soggetto curioso, una bambina che tiene un ferro da stiro, emblematica del contrasto tra il mondo degli adulti e quello dell’infanzia.
5 gehard demetz bimba ferro stiro
L’indagine condotta da altri protagonisti della mostra, invece, si allontana sempre più dal visibile per attingere invece ai meandri della visionarietà, come in Fulvio di Piazza con il suo Cenerentolo soldato, figura sospesa tra l’umano e il fantasmagorico, l’attuale e l’irreale, o il bosco di colori che gocciolano come il miele attorno all’orso di A poetic meal di William Marc Zanghi.
6 fulvio di piazza cenerentolo
Notiamo dunque come in mostra siano presenti artisti che rivelano intenzioni e risultati diversi ma sono comunque uniti dal fil rouge di una ricerca incessante, che alla luce delle opere esposte evolve in favore di poetiche sempre più riflessive e introspettive.
7 william marc zanghi a poetic meal 2010
 

Didascalie immagini

  1. Andrea Chiesi, Chaos 12, 2010, olio su tela, cm 240×180
  2. Alessandro Bazan, Disco Jazz, 2009, olio su tela, 200X250 cm
  3. Davide La Rocca, La preghiera della cena, 2014, olio su tela, cm180x320
  4. Giuseppe Bergomi, Donna in piedi su piedistallo viola, h 60 cm
  5. Gehard-Demetz, Bimba ferro stiro
  6. Fulvio Di Piazza, Cenerentolo
  7. William Marc Zanghi, A poetic meal, 2010, vernice su tela, 140 x 170 cm

In copertina:
William Marc Zanghi, A poetic meal, 2010, vernice su tela, 140 x 170 cm
[particolare]

Palazzo della cultura, ex convento di San Placido (Cortile Platamone)
via Vittorio Emanuele 121

Orari: dal lunedì al sabato 9.00-13.00/15.00-19.00;
domenica e festivi 9.00-13.00

Dove e quando

Evento: Eterogenesi della forma. Esperienze di pittura e scultura all’inizio del XXI secolo
  • Fino al: – 28 June, 2015