In pieno fermento e nonostante l’arrivo della bella stagione, l’etichetta Improvvisatore Involontario non sembra voler andare in vacanza. E’ uscito il 3 giugno, infatti, “Pictures of Moments“, primo disco del trio guidato dal chitarrista Marco Magnelli, completato dal contrabbassista Carlo Cimino e dal batterista Francesco Gregorace.
L’opera prima di Magnelli, compositore di tutti i brani, è ricca di improvvisazione e velata di quella malinconia, non dolorosa ma tenera, tipica del ricordo. Lo sono le spire leggere nelle quali si avvolge la melodia di Novembre; lo è il primo tema, quasi minimalista, di Sorgente; lo è l’ultimo tema – quello del riposo, della meditazione – di Travolti.

Eppure, accanto a questa dimensione lirica e meditativa, l’animo da chitarrista di Magnelli crea ampi episodi ricchi di groove. È una conduzione ritmica fantasiosa, asciutta, profondamente coinvolgente in quanto scarna, quella che ritroviamo in Momenti. Più frenetico – ma in fondo semantico – lo spigoloso tema di Travolti; seguito da un roboante assolo di batteria, questo impeto si frena in un pregevole intervento di Gregorace che offre all’ascoltatore un assolo percussivo ed effettistico profondamente sentito. Aroma, da canto suo, si basa su un’idea di groove che è insieme frizzante ed immobile, dinamica e statica. A metà fra jazz e classicismo, il tema prosegue idealmente in un assolo di Magnelli sostenuto da una ritmica che si disgrega per riaddensarsi.
Terzo elemento costitutivo del modus scribendi di Magnelli è il blues che in Momenti si fa grasso e ampio, caratterizzato dai suoni saturi della chitarra.
A contenere tutti questi ingredienti è Educa. Il brano inizia infatti con un episodio molto largo e spazioso, decorato dall’abbondante uso di elettronica; un tema in accelerando, dal sapore slavo, traghetta la composizione verso un vero e proprio blues inaugurato da un riff affidato alla chitarra.
Molte sono le influenze che convergono in questo “Pictures of Moments” e, a ben dire, forse non potrebbe essere diversamente se è vero che – come dichiara l’autore – i brani raccontano episodi autobiografici che qui si stagliano come dei tableaux musicali. Sebbene tutte queste influenze non siano sempre gestite in maniera originale, il disco del Marco Magnelli Trio si lascia ascoltare con lo stesso piacere con cui si sfoglia un vecchio album di fotografie.
Didascalie immagini
- Magnelli Trio, Pictures of Moments, copertina del disco
In copertina:
Magnelli Trio, Pictures of Moments, copertina
Magnelli Trio
Pictures of Moments
1) Aroma
2) Momenti
3) Travolti
4) Novembre
5) Educa
6) Sorgente
Marco Magnelli – chitarra
Carlo Cimino – contrabbasso
Francesco Gregorace – batteria