Si va dalla A di “al chiaro di luna” alla Z di Zenodoro. In mezzo ci sono tutta una serie di aneddoti, inoppugnabili dati storici, personalità e fatti curiosi che riguardano il simbolo di Roma, l’Anfiteatro Flavio,
noto a tutti come Colosseo (per chi non conoscesse l’origine del nome che usiamo oggi, e che è in realtà medievale, suggeriamo di andare alla pagina 52).
Colosseo. Due o tre cose che so di lui, a cura di Massimiliano Borelli, è il nuovo libro de L’Orma Editore. In realtà non è proprio un libro, o non solo…si tratta infatti di un pacchetto già confezionato e pronto per essere spedito, un libriccino prêt-à-lire maneggevole e tascabile, un regalo perfetto da vedersi recapitare in tempi in cui le cassette della posta sono sempre più foriere di bollette. Una guida – visto che all’inizio si trovano tutte le informazioni per programmare la visita dell’anfiteatro – ma anche una lettura spassosissima, che riporta alla mente le leggende medievali (secondo le quali il Colosseo era infestato dal demonio) e racconta l’utilizzo degli ipogei del monumento, e mette l’una accanto all’altro una dotta dissertazione sul travertino ed il ricordo del film L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente, che vede il protagonista Bruce Lee combattere proprio tra le arcate dell’anfiteatro.
Chiude il libro (che è solo uno dei pacchetti dedicati a luoghi celebri: tra gli altri, suggeriamo quelli dedicati alla torre Eiffel ed al muro di Berlino) un’antologia di brani che hanno per protagonista proprio il Colosseo; tra gli altri, imperdibili il brano tratto dalla Vita di Benvenuto Cellini ed una poesia di Edgar Allan Poe.
Didascalie immagini
In copertina:
Colosseo, due o tre cose che so di lui,
copertina
Massimiliano Borelli
Colosseo. Due o tre cose che so di lui
L’Orma Editore
pp. 101