La storia del cinema è piena di paradossi temporali con protagonisti che saltando qua e là in epoche diverse ci hanno indotto a riflettere sull’essere umano e sulle sue contraddizioni, spesso divertendo con commedie come Ritorno al futuro di Robert Zemeckis.
Ispirati dal racconto Tutti i miei fantasmi (1959) di Robert Anson Heinlein i gemelli australiani Peter e Michael Spierig mischiano riflessioni esistenziali tipo Peggy Sue si è sposata al thriller d’azione stile Timecop – indagine dal futuro per realizzare con Predestination un film molto originale, che sovverte i canoni finora adottati in questo particolare genere di avventure.
Un agente della polizia temporale in missione nei primi anni ’70 deve fermare il folle che con i suoi attentati esplosivi sparge terrore nella città di New York; l’incontro con un uomo che scrive confessioni strappalacrime su rotocalchi femminili sotto lo pseudonimo Madre nubile, metterà in moto una serie di eventi determinanti che condizioneranno inevitabilmente e per sempre la vita di entrambi.

Avvincente e raffinato sul piano visivo Predestination unisce in un unico film il magico romanticismo de Il curioso caso di Benjamin Button di David Fincher ai capovolgimenti narrativi di Memento di Christopher Nolan, esigendo partecipazione attiva dello spettatore chiamato poi durante e dopo la visione a ricomporre gli eventi nella sua testa per dare forma al puzzle visivo di cui è stato testimone.
Riuniti insieme in un’affascinante avventura fantastica troviamo più generi mescolati, un giallo ricco d’imprevisti colpi di scena e una dolce storia d’amore in un’atmosfera misteriosa tipica dei migliori film noir.

Ethan Hawke, straordinario nel ruolo del protagonista, ha affermato con una punta di divertita ambiguità: “chiunque vi dica di sapere di cosa parla Predestination… sta mentendo” dando rilievo così al fatto che i temi affrontati dal film sono talmente vari e sottili da risultare quasi inafferrabili.
La riflessione maggiore di cui è intrisa ogni sequenza ruota però intorno all’eterno dilemma umano scaturito dall’osservazione di percorsi esistenziali trascorsi, spesso punteggiati di eventi dolorosi quanto indesiderati: quanto sono predestinate le nostre vite e quanto risultano invece plasmabili dal nostro (presunto) libero arbitrio?

Impossibilitato a dare risposte a questioni che come tutte le grandi domande dell’esistenza – “E’ nato prima l’uovo o la gallina?” – non possono essere risolte Predestination si fa apprezzare per le ottime prove d’attore, con menzione speciale a Sarah Snook che nel personaggio di Jane si cimenta in un doppio ruolo difficilissimo che avrebbe potuto pregiudicare l’intero film.
Straordinari anche gli apporti tecnici che per definire sul piano cromatico le quattro diverse epoche in cui si dipana la storia, comprese tra il 1945 e il 1993, hanno assegnato precise scale di colori ad ambienti e costumi, con la fotografia che gioca a dare luce al personaggio femminile principale gettando ombre su quelli maschili.

Predestination è un film labirintico di quelli che possono essere visti con occhio innocente soltanto una volta perché la seconda visione, conscia di ciò che sottendono le apparenze, sarà inevitabilmente molto diversa e attenta ai molteplici indizi invisibili che non possono essere colti quando s’ignora ciò che dev’essere ancora rivelato; un’opera che appassiona e coinvolge lasciando spazi di riflessione sul dovere sociale dell’individuo, stretto tra aspirazioni personali e aspettative della collettività, e sulla necessità di dare un senso alla propria vita senza attraversarla come un turista sull’oceano.

Girato completamente a Melbourne dove sono stati individuati ambienti variegati per simulare gli Stati Uniti dagli anni ’40 ai ’90 del Novecento, Predestination è adesso nelle sale italiane distribuito da Notorius Pictures.
Didascalie immagini
- Locandina italiana
- L’incontro tra l’agente della polizia temporale e la ‘Madre nubile’
- Ricordi di un’infanzia complicata / Noah Taylor è il misterioso Mr Robertson
- Frammenti di una storia incredibile
- Una straordinaria Sarah Snook è Jane
- L’orologio temporale / I fratelli Peter e Michael Spierig fotografati da James Croucher per News Corp Australia (© 2014 Blacklab Entertainment / Wolfhound Pictures / Screen Australia / Screen Queensland Pty Ltd / Cutting Edge Post Pty Ltd)
In copertina:
Un intense primo piano di Ethan Hawke, poliziotto temporale in missione (© 2014 Blacklab Entertainment / Wolfhound Pictures / Screen Australia / Screen Queensland Pty Ltd / Cutting Edge Post Pty Ltd)
SCHEDA FILM
- Titolo originale: Predestination
- Regia: Peter Spierig & Michael Spierig
- Con: Ethan Hawke, Sarah Snook, Noah Taylor, Christopher Kirby, Madeleine West, Freya Stafford, Jim Knobeloch, Elise Jansen, Cate Wolfe, Rob Jenkins, Tyler Coppin, Christopher Stollery, Alexis Fernandez, Ben Prendergast, Dennis Coard
- Soggetto: Robert Anson Heinlein dal suo racconto Tutti I miei fantasmi (All you zombies, 1959)
- Sceneggiatura: Peter Spierig & Michael Spierig
- Fotografia: Ben Nott
- Musica: Peter Spierig
- Montaggio: Matt Villa
- Scenografia: Matthew Putland
- Costumi: Wendy Cork
- Produzione: Paddy McDonald, Tim McGahan, Peter Spierig e Michael Spierig per Blacklab Entertainment & Wolfhound Pictures con Screen Australia in associazione con Screen Queensland
- Genere: Fantastico
- Origine: Australia, 2014
- Durata: 97’ minuti