Love” – uscito con Improvvisatore Involontario nel marzo di quest’anno – si pone come un’istantanea dello stile attuale del batterista Francesco Cusa. Artista dalle mille risorse Cusa ha, infatti, maturato un modo di comporre e di suonare il proprio strumento assolutamente personale, che sicuramente lo rende riconoscibile anche se non sempre amato. Insieme a lui troviamo un rinnovato gruppo di Assassins, composto da Flavio Zanuttini alla tromba, Giulio Stermieri all’organo e, in questo caso, anche Cristiano Arcelli al sassofono.
1 francesco cusa the assassins love-copertina disco
La musica contenuta in questo disco si muove su due livelli che rispecchiano il nome del gruppo: Francesco Cusa & The Assassins. La band si muove condotta dagli stimoli del leader o gli si oppone in una dialettica di quiete e movimento, di pace e tumulto. È evidente fin da Escher, la prima traccia: mentre i fiati e l’organo si distendono in una melodia molto ampia – che ricorda alcuni temi tratti dalla colonna sonora che l’Art Ensemble of Chicago registrò per il film Les Stances a Sophie –, la batteria irrompe in un violento drum&bass che costringe Arcelli e Zanuttini ad una linea tematica più scattosa e zingaresca. L’assolo del sassofono si sviluppa su un surreale e immobile pedale eseguito da Stermieri, indifferente ai commenti della batteria. Situazione simile si ritrova in Oslo, dove la superfice del brano è continuamente increspata da un Cusa tumultuoso. In questo brano il tema affidato alla tromba, minimalista e ripetitivo, ricorda alcuni lavori di Anthony Braxton.
2 francesco cusa e the assassins
L’ampio uso dell’elettronica ammanta “Love” di un alone spettrale. Così è in Wrong Measures o nel cinematografico e misterioso Ending 1 che a tratti ci riporta alla mente il Vangelis di Blade Runner. Ancora all’elettronica è affidato il ruolo di canzonare la parola “love” in Ending 2, intesa qui in senso melenso e “alleviano”.
Se l’organo è spesso relegato a ruoli di accompagnamento con groove circolari, Arcelli e Zanuttini marciano benissimo insieme. Se ne ha prova nell’ingarbugliato tema di Intricate Corvai la cui ultima ripresa ricorda le musiche per il pacchiano Batman televisivo degli anni Settanta.
3 francesco cusa facebook
Love” è un disco in cui la collettività è tutto, l’apporto dei singoli membri è evidente soprattutto negli ampi passaggi improvvisativi. A governare la comunità si erge però la figura di Francesco Cusa la cui musica, densa e a tratti sovraccarica, è specchio della sua incontenibile personalità.

Didascalie immagini

  1. Francesco Cusa & The Assassins, Love, copertina disco
  2. Francesco Cusa & The Assassins al completo (fonte)
  3. Francesco Cusa in un’immagine del suo profilo facebook

In copertina:
Francesco Cusa & The Assassins
[particolare]
(fonte)

Tracklist

1) Escher
2) Intricate Corvai
3) Oslo
4) Wrong Measures
5) The Act Of Killing Music
6) Ending 1
7) Ending 2

Personnel

Cristiano Arcelli: sassofono contralto
Flavio Zanuttini: tromba ed elettronica
Giulio Stermieri: Organo Hammond e tastiere
Francesco Cusa: batteria e composizioni