Oltre duemila chilometri da fare a piedi, un bastone e un petaso, un cappello a larghe tese, come unico equipaggiamento, una piccola scorta di cibo composta da pane di segale o di farro, frutta secca La bisaccia del pellegrino-camminare di gusto lungo la via francigenaed un po’ di formaggio. Ecco quello che un pellegrino di mille anni fa doveva aspettarsi quando intraprendeva il cammino della via Francigena, da Aosta a Roma.
La bisaccia del pellegrino. Camminare di gusto lungo la via Francigena, è un bel libro (in italiano ed inglese) edito da Civita e da Marsilio, che ripercorre uno degli itinerari di pellegrinaggio più importanti d’Italia, per mostrare le bellezze storiche e architettoniche di questo lungo percorso attraverso la penisola, e allo stesso tempo presentare la grande ricchezza di sapori, cibi e tradizioni culinarie dello Stivale.
Ecco allora il medievale palazzo pubblico di Piacenza e il culatello di Zibello, il ponte di Groppodalosio nella Lunigiana ed il vermentino, la chiesa del Santo Sepolcro di Acquapendente, in provincia di Viterbo, ed il caprino nobile. Ad accompagnare il libro, un ebook – Cammin scrivendo: scrittori sulla via Francigena, da scaricare gratuitamente dal sito dell’Associazione Civita, che racconta, attraverso la voce di Caterina Bonvicini, Antonio Pascale e Francesco Longo, l’esperienza fatta lungo il tratto laziale della strada.
Bisaccia-del-pellegrino paesaggio particolare di copertina
Due libri complementari, due guide-non guide, da sfogliare – comodamente seduti in poltrona – per seguire idealmente la via Francigena, o da usare come spunto per un viaggio vero e proprio alla riscoperta delle radici del gusto e delle tradizioni d’Italia.

Didascalie immagini

  1. La bisaccia del pellegrino – Camminare di gusto lungo la via Francigena, copertina del volume
  2. Bisaccia del pellegrino, paesaggio particolare di copertina

In copertina:
La bisaccia del pellegrino
[particolare di copertina]

La bisaccia del Pellegrino. Camminare di gusto lungo la via Francigena

Civita/Marsilio 

pp. 208

Dove e quando