Già in passato il Cinema ci ha portato all’interno del corpo umano con film avventurosi come Viaggio allucinante (1966) di Richard Fleischer e Salto nel buio (1987) di Joe Dante; nel campo dell’animazione ci hanno pensato i fratelli Peter e Bobby Farrelly con il loro Osmosis Jones (2001) a raccontare il viaggio di un antibiotico e un anticorpo su e giù per le vie venose a dar la caccia a una malattia letale.
Adesso il nuovo cartoon Disney/Pixar fa un passo avanti con un’operazione mai tentata: Inside Out abbandona la fisicità della materia per entrare nella psiche di una bambina di undici anni dando forma antropomorfa alle sue emozioni.
Nella sala di controllo interiore di Riley facciamo la conoscenza di cinque entità principali, che accompagnando la ragazzina fin dalla nascita si alternano di volta in volta al timone di comando: Gioia, Tristezza, Paura, Rabbia e Disgusto.
I genitori di Riley si sono trasferiti a San Francisco dal Minnesota per gli impegni professionali del padre trascinando con loro la figlia, il racconto penetra i recessi più profondi della sua mente di bimba oppressa dalle difficoltà del trasloco, in balia dello spaesamento di una vita tutta nuova da reinventare.

Divertente e coloratissimo Inside Out vince la rischiosa scommessa di voler raccontare dall’interno il momento di crisi che accompagna l’abbandono dell’infanzia, reso qui ancor più complicato dalla perdita di ogni punto di riferimento che il trasferimento subito porta con sé, con gli stati d’animo amplificati dalla mancanza dei luoghi quotidiani e delle amicizie lontane.
Il film insegna in modo divertente la complessità delle emozioni, mostrando l’errore di negare o fuggire la tristezza e affermando il coesistere di sentimenti contrastanti proprio della maturità, in cui le cose si fanno più complesse, sconosciuto nell’infanzia dove tutto è più nettamente definito.
Non a caso Gioia e Tristezza, sempre insieme fianco a fianco, sono le vere protagoniste del film.

Gioia riveste un po’ il ruolo di leader rispetto alle altre emozioni, in fondo il prevalere di sentimenti d’allegria dovrebbe essere prerogativa della gioventù, con la cicciottella Tristezza sempre pronta a cedere all’apatia e all’insicurezza; insieme saranno costrette ad affrontare un viaggio che le porterà lontano dal centro di controllo, rimasto in balia di Rabbia, Paura e Disgusto, non proprio la squadra ideale.
Personaggio indimenticabile è il tenero Bing Bong, l’amico immaginario dell’infanzia messo in disparte dalla crescita di Riley, un elefante rosa di zucchero filato innestato con altri animali e pieno d’allegria che quando diventa triste piange caramelle.

Dopo essersi troppo affidati ai sequel un po’ opachi degli ultimi anni, con questo nuovo film i Pixar Animation Studios tornano alle vette espressive più alte con un’opera originale che alterna raffinate sperimentazioni visive – Gioia e Tristezza accompagnate da Bing Bong attraversando la zona dei Pensieri Astratti assumono un aspetto indiscutibilmente cubista – a momenti di divertente ironia: il prototipo con ‘tormento amletico‘ del fidanzato ideale, i sogni messi in scena su un set come quello cinematografico o il jingle pubblicitario continuamente mandato ‘in onda’ per gioco da due addetti alla cancellazione di memorie inutili.

Ideato da Pete Docter, tra i creatori di Toy Story che ha esordito alla regia in lungometraggio nel 2001 regalandoci il fantastico mondo di Monsters & co, Inside Out è ricco di idee fulminanti unite a costruire il mondo immateriale dentro la testa di Riley che è per sua natura un’immensa metafora, con una geografia che cambia inevitabilmente al passare del tempo con la caduta delle favole e dei miti dell’infanzia.
Dopo il grande successo riscosso fin dall’esordio al Festival di Cannes, questa nuova creatura animata sarà nelle sale italiane dal 16 settembre distribuito da Disney Pictures insieme al consueto cortometraggio inedito, che questa volta s’intitola Lava e racconta le pene d’amore di un vulcano.
Didascalie immagini
- Locandina italiana
- La piccola Riley e i suoi genitori / Riley smarrita al primo giorno nella nuova classe / Il mondo interiore di Riley
- Gioia e Tristezza: insieme per forza
- Il magico Bing Bong
- Disgusto, Rabbia e Paura / Un incubo dell’inconscio / I labirinti della memoria / Un ricordo felice
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(© 2015 Disney / Pixar)
In copertina:
Gioia al centro al posto di comando tra Rabbia, Disgusto, Paura e Tristezza (© 2015 Disney / Pixar)
SCHEDA FILM
- Titolo originale: Inside Out
- Regia: Pete Docter, Ronaldo Del Carmen
- Con le voci originali di: Amy Poehler, Phyllis Smith, Lewis Black, Bill Hader, Mindy Kaling, Kaitlyn Dias, Diane Lane, Kyle Mac Lachlan, Richard Kind
- Con le voci italiane di: Stella Musi, Melina Martello, Paolo Marchese, Daniele Giuliani, Veronica Puccio, Vittoria Bartolomei, Claudia Catani, Mauro Gravina, Luca Dal Fabbro
- Soggetto: Pete Docter, Ronaldo Del Carmen
- Sceneggiatura: Meg LeFauve, Josh Cooley, Pete Docter
- Musica: Michael Giacchino
- Montaggio: Kevin Nolting
- Scenografia: Ralph Eggleston
- Direttore artistico: Bert Berry
- Produttori esecutivi: John Lasseter, Andrew Stanton
- Produzione: Jonas Rivera in associazione con Mark Nielsen per Pixar Animation Studios
- Genere: Animazione
- Origine: USA, 2015
- Durata: 94’ minuti