Fra gli eventi di “Cagliari Capitale Italiana delle Cultura 2015” prosegue fino a metà ottobre la mostra “La Memoria ritrovata. L’arma e lo scrigno dei tesori recuperati” allestita nello spazio espositivo antiche Carceri di San Pancrazio – Cittadella dei Musei – realizzata, promossa e finanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna, riunisce un centinaio di opere racchiuse in un arco temporale molto ampio: dall’età Romana con ritrovamenti di vasellame, statuette e oggetti ornamento, a tempi più recenti con opere di grande prestigio esposte per la prima volta in Sardegna.
Natura morta paul
Tutte le opere sono state rinvenute a seguito di investigazioni e indagini svolte dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Per esempio, “Leda col cigno”(olio su rame  – attribuito al pittore Lello Orsi – di straordinario fascino, tratta una tematica ispiratrice per molti artisti: Zeus divenuto  cigno per avvicinare, e poi sedurre, la regina di Sparta) è stato restituito nel 2012 dagli Stati Uniti, esportato illegalmente nel 2008, era in vendita presso una casa d’asta statunitense per il valore di un milione e mezzo di dollari. Le indagini effettuate hanno permesso, al Comando dei Carabinieri di  catturare dodici persone specializzate nell’ esportazione illecita di opere d’arte italiane di grande pregio. 
Leda e il cigno
“Capriccio con il pantheon” (XVIII sec.) del pittore Gian Paolo Pannini è stato recuperato in Svizzera nel 2013 e le indagini hanno accertato come il dipinto fosse stato esportato illecitamente nel 2011 in Svizzera e nascosto all’interno di un caveau della banca di Lugano e, durante una perquisizione. è stato sequestrato.
Gioielli eta romana
In mostra reperti archeologici recuperati da una collezione di oltre cinquemila beni rimpatriati dalla Svizzera, nascosti nel porto di Ginevra da un mercante d’arte italiano che li commercializzava in ogni parte del mondo il cui recupero,  fra i più importanti per qualità e quantità, è frutto della collaborazione tra autorità giudiziarie e polizie estere.
Il giardiniere
Il “Giardiniere” di Van Gogh fu sottratto da tre uomini armati nel 1928 dall Galleria Nazionale d’arte di Roma; successivamente recuperato portò all’arresto di otto persone.
La-muta raffaello
La “Muta” realizzata da Raffaello nel 1507 fu rubata dalla Pinacoteca di Urbino nel 1975. I carabinieri dopo varie indagini si misero in contatto con i ladri fingendosi facoltosi acquirenti arrestando poi quattro persone con il recupero.

Didascalie immagini

  1. Paul Gauguin, Natura morta (courtesy Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale)
  2. Lello Orsi (attribuito), Leda e il cigno (courtesy Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale)
  3. Gioielli eta romana (courtesy Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale)
  4. Vincent Van Gogh, Il giardiniere (courtesy Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale)
  5. Raffaello, La muta (courtesy Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale)

In copertina:
Vincent Van Gogh, Il giardiniere (particolare) (courtesy Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.)

Ingresso gratuito
Orario di apertura:
9.00-19.00 martedì-sabato
14.00-19.00 domenica
chiuso il lunedì. 

Dove e quando

  • Fino al: – 15 October, 2015