Grande attesa per il terzo tassello nella produzione del Teatro Massimo del “The Ring Cycle” di Richard Wagner firmato dal regista Graham Vic con le scene e i costumi di Richard Hudson e appositamente ispirato e concepito per gli spazi del teatro palermitano. Un progetto iniziato nel 2013 – in coincidenza con il bicentenario della nascita del compositore tedesco – che ottenne apprezzamento sia dal pubblico che dalla critica. “Das Rheingold” ebbe anche, dall’Associazione Nazionale Critici Musicali, il Premio Abbiati quale miglior spettacolo del 2013.
Siegfried, figlio di Siegmund e Sieglinde, è stato cresciuto nel folto della foresta dal nano Mime, che conserva anche i frammenti della spada Nothung e cerca da anni di riforgiarla.
Un viandante, il dio Wotan travestito, rivela a Mime che solo chi non conosce la paura potrà forgiare la spada, ma ucciderà Mime: si tratta di Siegfried. Mime dice allora a Siegfried che, in cambio della riparazione della spada, lo condurrà ad apprendere una cosa nuova, la paura, presso il drago Fafner che custodisce l’anello magico dei Nibelunghi. Siegfried, brandendo Nothung, uccide Fafner e, bagnatosi del sangue del drago, ne acquista i poteri magici. Può ora comprendere il canto di un uccellino della foresta, che gli suggerisce di impadronirsi dell’anello magico e dell’elmo che rende invisibili. Intuito che Mime vuole ucciderlo, Siegfried lo precede, poi parte alla ricerca della donna che dorme in un cerchio di fuoco della quale gli ha parlato l’uccellino.
Il viandante in un dialogo con la divinità della Terra, Erda, annuncia quel che succederà: Siegfried libererà Brünnhilde dal cerchio di fuoco e i due si innamoreranno. Siegfried penetra nel cerchio di fuoco e, di fronte alla donna addormentata, prova per la prima volta la paura: la bacia, risvegliandola, e compiendo così il vaticinio di Wotan, che chi avrebbe attraversato il cerchio di fuoco avrebbe conquistato Brünnhilde.

Il regista Graham Vick, spiega: “Siegfried è l’opera più complessa da rappresentare data l’intensità psicologica di personaggi tanto diversi fra loro e lo sviluppo che essi seguono in seno alla trama. Entreremo nella vita del giovane Siegfried, cresciuto da Mime nella foresta, ricorderemo il sacrificio di sua madre Sieglinde della quale lui conserva l’abito nuziale, lo osserveremo durante la parabola che lo conduce, guidato da Wotan-Viandante, fino al risveglio di Brünnhilde (che avevamo lasciato nella Valchiria circondata dal cerchio di fuoco)”.
In programma dal 18 al 29 dicembre 2015
Didascalie immagini
- Il regista Graham Vick (© Fondazione Teatro Massimo)
- Siegfried: un libretto dello scorso secolo edito da Ricordi
- Richard e Siegfried Wagner, Napoli 1880 (fonte)
In copertina:
Richard e Siegfried Wagner, Napoli 1880
[particolare]
(fonte)
Siegfried
Libretto e musica di Richard Wagner
Direttore: Stefan Anton Reck
Regia: Graham Vick
Scene e costumi: Richard Hudson
Cast
- Siegfried Christian Voigt
- Mime Peter Bronder
- Wanderer (Wotan) Thomas Gazheli
- Alberich Sergei Leiferkus
- Fafner Michael Eder
- Erda Judit Kutasi
- Brünnhilde Meagan Miller
- Stimme des Waldvogels Deborah Leonetti
Orchestra del Teatro Massimo
Prima: Venerdì 18 dicembre 2015, ore 17:30
Repliche
- Domenica 20 dicembre 2015, ore 17:30
- Mercoledì 23 dicembre 2015, ore 17:30
- Domenica 27 dicembre 2015, ore 17:30
- Martedì 29 dicembre 2015, ore 17:30
Dove e quando
- Date : 18 December, 2015 – 29 December, 2015
- Sito web