Cari Bambini.
Conoscete il libro “Favole al telefono”? Sicuramente i Nonni le hanno lette ai vostri Genitori. Sì perché sono state scritte da Gianni Rodari nel 1962.
Il protagonista è un babbo che per lavoro era costretto a stare lontano tutta la settimana, tornando a casa solo la domenica “… e il lunedì mattina ripartiva. Ma prima che partisse la sua bambina gli diceva: – Mi raccomando, papà: tutte le sere una storia. Perché quella bambina non poteva dormire senza una storia, e la mamma, quelle che sapeva, gliele aveva già raccontate tutte anche tre volte. Così ogni sera, dovunque si trovasse, alle nove in punto il ragionier Bianchi chiamava al telefono Varese e raccontava una storia alla sua bambina…”.
Considerate che a quei tempi non esistevano ne’ i computer, ne’ i cellulari, ma solo il telefono fisso attaccato a una strana spina dell’ingresso e, nonostante questo, meno di una famiglia su cento lo aveva. Non era possibile telefonare con il prefisso e, per le chiamate fuori comune, si rivolgevano al call centre dove, signorine molto gentili, mettevano in comunicazione gli italiani. Tornando al libro, le storie raccontate da quel babbo erano così emozionanti che le centraliniste interrompevano il lavoro per ascoltarle!

Adesso, proprio alcune di esse, sono al centro di uno spettacolo musicale cooprodotto del Dipartimento di Musica Contemporanea della Scuola di Musica di Fiesole con il Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio. Nel comunicato stampa si legge che tale progetto è: “destinato al sostegno del nascente nucleo orchestrale di Sorgane e delle Piagge. L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto Vincere da grandi promosso dal Gioco del Lotto e dal Sistema Orchestre e Cori giovanili e infantili in Italia.”
Il debutto è in programma martedì 8 dicembre, alle 16.30, proprio al Teatrodante Carlo Monni a cui seguiranno tre repliche in orario mattutino, già prenotate dalle scuole. Infine, il giorno dell’Epifania ancora alle 16.30.

Il comunicato stampa, prosegue: “Diversi linguaggi artistici accompagneranno il pubblico tra le righe delle favole più famose e dei protagonisti di Rodari: Alice Cascherina, Giovannino Perdigiorno, il Topo dei fumetti, per uno spettacolo ricco di divertimento e spunti di riflessione. La regia è di Andrea Bruno Savelli, anche autore dell’adattamento delle favole, mentre Cinzia Borsotti e Giacomo Bogani presteranno le voci al racconto; le musiche originali sono composte dai giovani autori fiesolani, e eseguite dal Fiesole Music Ensemble.

I brani, inediti, sono: “Alice cascherina” di Andrea Benedetti; “Il paese senza punta” di Elvira Muratore; “Il topo dei fumetti” di Matteo Zetti; “Il palazzo da rompere” di Giovanni Dario Manzini; “La guerra delle campane” di Roberto Prezioso e “Il paese con la S davanti” di Andrea Gerratana. A eseguirle dal vivo saranno Simone Paiano al flauto, Carlo Francisci al sax, Emanuele Caligiuri al violino, Giorgio Marino al violoncello, Michele Giorgi alle tastiere, Pietro Mazzetti alle percussioni.”

Il regista Andrea Bruno Savelli ci spiega: “Con questo spettacolo daremo vita (corpo e voce) alle celebri favole di Rodari, per ricordare come, a volte, un racconto, una narrazione, se prendono vita, abbiano trovate molto fantasiose. Alcune favole sono brevi, durano solo una pagina e mezzo, e c’è stato bisogno di un’ampia opera di riadattamento e di riscrittura, per renderle teatrali, sviluppandole con delle azioni, e per dargli una spina dorsale. La musica dal vivo, poi, accompagna e gioca con gli attori in scena tutto il tempo.

Anche la scenografia è importante, e si inerpica verso l’alto come verso l’alto punta la fantasia: un castello di legno da cui gli attori spuntano, su cui salgono, scendono, in una dimensione straordinaria. La fantasia di Rodari sembra surreale, staccata dalla vita reale, ma permette sempre di farci riflettere sulla quotidianità, come nell’episodio di Giovannino Perdigiorno, che arriva al paese in cui c’è il vigile che deve essere picchiato da chi infrange le regole. Così, Giovannino, riflette su quanto sia sbagliato che a pagare per i propri errori sia un innocente, e decide di non commettere più infrazioni. Rodari ci invita sempre a guardare lontano, percorrendo le strade della tolleranza e le vie dell’amicizia”.
Spero di vedervi numerosissimi, io ci sarò, con mio fratello, dopodomani.
Didascalie immagini
- ‘Favole al telefono’ (locandina) (courtesy Fondazione Scuola di Musica di Fiesole o.n.l.u.s. )
- Uno scatto durante la prova generale di: ‘Favole al telefono’ (courtesy Fondazione Scuola di Musica di Fiesole o.n.l.u.s. )
- Uno scatto durante la prova generale di: ‘Favole al telefono’ (courtesy Fondazione Scuola di Musica di Fiesole o.n.l.u.s. )
- Uno scatto durante la prova generale di: ‘Favole al telefono’ (courtesy Fondazione Scuola di Musica di Fiesole o.n.l.u.s. )
- Uno scatto durante la prova generale di: ‘Favole al telefono’ (courtesy Fondazione Scuola di Musica di Fiesole o.n.l.u.s. )
In copertina:
Uno scatto durante la prova generale di: ‘Favole al telefono’ (courtesy Fondazione Scuola di Musica di Fiesole o.n.l.u.s. )
Favole al telefono di Gianni Rodari,
riduzione e adattamento di Andrea Bruno Savelli
Andrea Bruno Savelli regia
con Cinzia Borsotti e Giacomo Bogani
DMC ensemble
Simone Paiano flauto
Carlo Francisci saxofono
Emanuele Caligiuri violino
Giorgio Marino violoncello
Michele Giorgi tastiera
Pietro Mazzetti percussioni
Andrea Benedetti – Alice cascherina
Elvira Muratore – Il paese senza punta
Matteo Zetti – Il topo dei fumetti
Giovanni Dario Manzini – Il palazzo da rompere
Roberto Prezioso – La guerra delle campane
Andrea Gerratana – Il paese con la S davanti
Martedì 8 dicembre 2015 ore 16:30
Giovedì 10 dicembre ore 10:00
Venerdì 11 dicembre ore 10:00 e ore 11:15
Mercoledì 6 gennaio 2016 ore 16:30
Dove e quando
- Date : 08 December, 2015 – 06 January, 2016