Il progetto “La Shoah dell’Arte” iniziato lo scorso anno, prosegue con la seconda edizione. Promosso dalla associazione Ecad, e ideato dal Professor Vittorio Pavoncello, direttore artistico della Associazione che da anni si impegna in attività di ricerca, sperimentazione, approfondimento e divulgazione della Memoria, il progetto coinvolge diverse istituzioni culturali per sensibilizzare il pubblico alla Shoah attraverso il patrimonio artistico.
Un percorso suddiviso in due sezioni, una più storico-scientifica rivolta a comprendere e far comprende cosa è il Giorno della Memoria, una di ricognizione ed esposizione degli artisti che sono stati coinvolti, e spesso malgrado loro, nel turbine della Shoah, con l’esposizione delle loro opere nei musei o la diffusione dei loro testi nei teatri.
Di fronte a una sempre più diffusa non conoscenza della nostra storia recente e sui motivi che possono portare le nuove generazione a scelte politiche, più che altro motivate da emozioni e da logiche di appartenenza quasi tribale, appare estremamente importante, attraverso l’arte e la storia, ricollocare la memoria nella sua funzione di aiuto nella percezione della realtà. Quindi, con La Memoria della Memoria è stato dedicato il Giorno della Memoria 2016 alla memoria stessa, al suo farsi, al suo concretizzarsi, al suo proiettarsi nel futuro.
La Shoah dell’Arte che si svolgerà domani in vari musei e teatri esistenti sul territorio italiano e avrà la GNAM di Roma come sede di diramazione e impulso del programma.
I quaderni della shaoh dell’arte saranno pubblicati da University Accademy Press di Torino
Didascalie immagini
In copertina:
La Shoah dell’Arte
Dove e quando
- Data: 27 January, 2016