“…i cantanti considerano il canto come una ginnastica, si occupano ben poco di perfezionarsi e aspirano solo a crearsi un vasto repertorio entro il più breve tempo possibile. Non si prendono la briga di mettere nel loro canto un bel fraseggio; tutta la loro aspirazione non consiste altro che nell’emettere questa o quella nota con grande potenza. Perciò il loro canto non è un’espressione poetica dell’anima, bensì una gara fisica del loro corpo.” (Da un’intervista a Giuseppe Verdi alla”Neue Freie Presse” Vienna, 9 giugno 1875).

L’Opera lirica è una delle radici della nostra identità nazionale e, già dagli inizi del Settecento, straordinari compositori e interpreti italiani hanno conquistato l’Europa, facendo nascere un fenomeno culturale unico, riconosciuto come patrimonio dell’umanità.
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Nel nostro Paese mancano le risorse per coltivare l’eccellenza artistica, ma occorre salvaguardare la tradizione, tramandarne il fascino, non deludere gli appassionati e i corsi di alto perfezionamento “Corso d’Opera” si rivolgono proprio ai giovani professionisti che desiderano approfondire la formazione tecnica, musicale e interpretativa, la preparazione scenico-teatrale e conoscere gli elementi professionali indispensabili per poter sviluppare la propria carriera.
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Giunto alla 5° edizione della masterclass estiva, “Corso d’Opera 2016”, è in programma dal 22 luglio al 10 agosto in collaborazione con la Fondazione Conservatorio San Girolamo. 
“Corso d’Opera” dipende dai generosi contributi delle persone, Aziende e Fondazioni per scoprire, educare e guidare le future stelle dell’Opera Italiana e, ieri sera a Firenze, al Teatro dell Pergola, si è svolto un recital di Michele Pertusi per la campagna di raccolta di fondi.
Pertusi – fra i più acclamati bassi della scena internazionale e prossimo Don Carlo al Festival verdiano di Parma – accompagnato al pianoforte dal M° Andrea Severi, ha cantato arie di Maurice Ravel (Ciboure, 7 marzo 1875 – Parigi, 28 dicembre 1937) e Jacques Ibert (15 August 1890 – 5 February 1962), mentre la seconda parte della serata è stata dedicata interamente a Giuseppe Verdi.
Grandi applausi dall’attentissimo pubblico anche se non numeroso come l’evento faceva supporre.

Didascalie immagini

  1. Michele Pertusi durante il recital alla Pergola di Firenze. Al pianoforte il M° Andrea Severi

In copertina:
Michele Pertusi durante il recital alla Pergola di Firenze. Al pianoforte il M° Andrea Severi