Per quanto si faccia ancora fatica a definirlo in toto, le caratteristiche del nuovo mainstream all’italiana sono Aleph-musicheria-copertinaabbastanza evidenti e diffuse nella maggior parte dei lavori discografici prodotti negli ultimi anni.
Il modello restano gli Stati Uniti che – scrollandosi di dosso le ultime incrostazioni di hard bop – si volgono ai ritmi del rock più underground. È chiaro che l’italica declinazione di questa nuova tendenza del mainstream più pretenzioso cede un po’ del vigore dei musicisti afroamericani in cambio di diversi sostrati.
Ne è un esempio “Aleph” – nuova fatica del quartetto Musicheria, guidato dal contrabbassista Carlo Bonamico e completato dal sassofonista Claudio Giovagnoli, dal pianista Franco Santarnecchi e dal batterista Bernardo Guerra – che uscirà il 15 maggio per l’etichetta Dodicilune.
La base sulla quale si muovono Bonamico e Guerra è sempre molto “groovettosa”, impalcata su riff scolpiti e cicli ritmici di derivazione rock; i temi però mantengono una profonda cantabilità, ampia e spesso priva di swing.
Carlo-bonamico---foto-di-michela-nunes
Accanto al rock la fonte di ispirazione primaria è l’America Latina e, in generale, la world music; è evidente in Atlovarig o in Lilyth nel quale il ritmo latino si fa ossessivo, martellante e penetrante. Ancora sapori latini scaldano le atmosfere alla Jan Johansson di Libera-Mente. In 7-10-2013 i temi si fanno più spigolosi e offrono a Giovagnoli l’occasione per profondersi in fraseggi bluesy; in Emme invece il rock si declina teneramente.
Molto interessante la conduzione del tema in Cielo d’Opale, un contrappunto quasi bachiano che si appoggia su riff ciclici e pieni di groove.
Il-gruppo musicheria
Aleph” è un lavoro ben tornito e decisamente ben suonato da un gruppo d’esperienza e permette di individuare la direzione verso la quale si è ormai decisamente mosso il mainstream italiano.

Didascalie immagini

  1. Musicheria, Aleph, copertina del disco
  2. Carlo Bonamico
    foto di Michela Nunes
  3. Il gruppo Musicheria

In copertina:
Carlo Bonamico
[particolare] foto di Michela Nunes

Track List
01 – Atlovarig
02 – Il Libro di Sabbia
03 – 7-10-2013
04 – Joro Gotan
05 – Lilyth
06 – Cielo d’Opale
07 – Libera-Mente
08 – Emme
09 – Untitled
10 – Com’è Profondo il Mare

Personnel
Carlo Bonamico, contrabbasso, basso acustico/elettrico
Claudio Giovagnoli, sax tenore/soprano, flauto
Franco Santarnecchi, pianoforte, tastiera, fisarmonica 
Bernardo Guerra, batteria