Con lo scopo di fare conoscere a sempre più persone le eccellenze (dall’architettura alle opere grafiche, pittoriche, scultoree, ai manoscritti e all’enogastronomia) che la città di Pavia contiene sono organizzate dal Comune manifestazioni adatte allo scopo che coinvolgono molti settori della città.
Ora, per esempio, nelle scuderie del Castello Visconteo è allestita una mostra insolita e per questa ragione interessante da vedere “Tranquillo Cremona e la Scapigliatura”.
Tranquillo cremona ritratto di nicola massa
Il progetto è stato ideato, prodotto e organizzato da VIDI il team professionale impegnato nell’organizzazione completa di mostre insolite come questa di Pavia, quelle di Monza “Ayrton Senna. L’ultima notte” e “Robert Doisneau.Le merveilleux quotidien” e quella di Roma Trastevere “Fumetto italiano: cinquant’anni di romanzi disegnati”.
La Mostra di Pavia rende omaggio al gruppo degli scapigliati quindi all’artista che ha ideato questa nuova maniera di pensare e creare cioè a Tranquillo Cremona che è nato e vissuto a Pavia e molte delle sue opere si trovano qui sia in collezioni private sia in quelle pubbliche.
Le curatrici Susanna Zetti, direttore dei Musei Civici di Pavia, e Simona Bartolena, com’è facile immaginare, hanno così potuto scegliere anche opere mai esposte prima accrescendo il valore della mostra e la possibilità di raccontare anche le sfumature di questo movimento che asseriva tra l’altro l’unicità delle arti cosicchè un vero artista può occuparsi di pittura, musica, scrittura, scenografia etc..
Tranquillo-cremona il-falconiere
Dopo l’unità d’Italia (1862) Cletto Arrighi (Milano 1828-1906) scisse il romanzo “La scapigliatura e il 6 febbraio” dove racconta di quel gruppo di giovani intellettuali che si riunisce a Milano, anche allora il centro italiano più dinamico e costruttivo in molti campi, per contrastare il conformismo tradizionale, le regole imposte dalla società e il provincialismo della cultura risorgimentale disprezzando persino le norme morali e creando il mito della vita dissoluta.
Il nome dato a questi giovani voleva essere dispregiativo ma piacque molto e venne adottato con entusiasmo perché rendeva l’idea dell’anticonformismo e della profonda ricerca del nesso che unisce la realtà che ci circonda a quella psichica che si trova dentro di noi. Proprio per questo la malattia li affascinava influenzando le loro opere e la loro vita tanto che molti sono morti giovani.
Tranquillo cremona povero ma superbo
Per dare al pubblico la sensazione di questo grande fermento la mostra si snoda naturalmente tra letteratura, musica, pittura e scultura.
Sono esposte circa una sessantina di opere degli artisti più rappresentativi della Scapigliatura come Luigi Conconi  (Milano 1852 – 1917), Tranquillo Cremona (Pavia 1837 – Milano 1878), Daniele Ranzoni (Intra 1848 – 89) provenienti da collezioni pubbliche ma anche private quindi è un’occasione per studiare opere che non sarà facile rivedere esposte.
Le curatrici hanno scelto un percorso iconografico in modo da fare vedere come i vari artisti affrontavano e descrivevano quelli che erano considerati i temi più importanti per gli scapigliati nelle arti figurative, nella letteratura e nella musica.
Daniele-ranzoni giovinetta
Diventano importanti il ritratto fisiognomico e le scene di vita quotidiana così le donne sono colte nel loro intimo con tutte le emozioni colte al volo compreso l’amore materno. Tutto ciò è facilmente percepibile nelle opere “Il ritratto di Nicola Massa” e “L’amore materno” del Cremona o ne “Il Maresciallo Ney” e “Maternità” di Giuseppe Grandi.
La ricerca della pennellata che riuscisse a infondere la quantità di sensazioni che riempiono la vita ha portato gli scapigliati ad attenuare i contorni per creare una speciale sospensione soffusa quasi una sorta di attesa a volte allegra e meno spesso amarognola.
Medardo-rosso ritratto-di-pacifico-buzio
Si capisce facilmente come il travagliato Giovanni Segantini (Trento 1858 – Engadina 1899), presente con un’opera giovanile, abbia elaborato in seguito il divisionismo e come Medardo Rosso (Torino 1858 – Milano 1928) sia riuscito a infondere nelle sue struggenti sculture tanta spiritualità e “palpabilità”. Per rendere al massimo la possibilità di penetrare l’atmosfera scapigliata si è accompagnati durante la visita dalle parole dei Cremona e si potranno ascoltare pezzi musicali dell’epoca, studiare i manoscritti e le partiture originali: il tutto è spiegato da pannelli didattici chiari ed esaurienti. 
Luigi-conconi ritratto-di-tranquillo-cremona
Questa mostra si può anche vedere con visite guidate da DegustiBUS e seguire con loro anche un interessante giro per vedere le bellezze della città e, in un connubio ben calibrato, assaggiare anche le sue caratteristiche enogastronomiche.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        

Didascalie immagini

  1. Tranquillo Cremona, Ritratto di Nicola Massa, 1867, Olio su tela, 92 x 114 cm, Musei civici, Pavia
  2. Tranquillo Cremona, Un falconiere, 1870, Olio su tela, 88 x 70 cm, Collezione privata
  3. Tranquillo Cremona, Povero ma superbo, 1878, Olio su tela, 87,7 x 67,2 cm, Raccolta Frugone, Genova
  4. Daniele Ranzoni, Giovinetta, Acquarello, 27,5 x 37 cm, Musei Civici, Pavia
  5. Medardo Rosso, Ritratto di Pacifico Buzio, 1881-1882, Terracotta patinata, altezza 86 cm, Musei Civici, Pavia
  6. Luigi Conconi, Ritratto di Tranquillo Cremona con dedica, 1878, Acquaforte, 13,3 x 12,4 cm, Collezione Privata

In copertina:
Tranquillo Cremona, Amore materno, 1873, Olio su tela, 69 x 58 cm, Galleria d’Arte Moderna, Milano
[particolare]

Orari:

  • dal lunedì al venerdì: 10.00-13.00/14.00-18.30
  • Sabato, domenica e festivi: 10.00-19.00
    (La biglietteria chiude un’ora prima) 

Dove e quando

Evento: Tranquillo Cremona e la Scapigliatura
  • Fino al: – 04 June, 2016