Dopo quattro anni di assenza, per un delicatissimo lavoro di restauro, i “Bronzi di Riace” sono tornati a casa.
Infatti, da sabato 21 dicembre 2013, nel Nuovo Museo Archeologico di Reggio Calabria, sono visibili le due stuepende opere rinvenute il 16 agosto 1972 – nel tratto di mar Jonio antistante il comune reggino di Riace Marina – ad opera di Stefano Mariottini, un appassionato subacqueo in vacanza in Calabria, durante un’immersione a circa duecento metri dalla costa ed alla profondità di otto metri.
I 'Bronzi di Riace' nell'attuale collocazione del Nuovo Museo Archeologico di Reggio Calabria
La sala dei Bronzi è stata dotata di un avanzato sistema di controllo e filtrazione dell’aria per assicurare le migliori condizioni di conservazione dei due capolavori presumibilmente databili al databili al V secolo a.C. e ora esposte su basi antisismiche, realizzate in marmo di Carrara dai ricercatori dell’Enea, che ne garantiscono la massima sicurezza.

Il riallestimento completo del Museo terminerà entro il prossimo aprile. Per ogni ulteriore approfondimento, potete cliccare alla pagina del Museo


Sito web:http://www.archeocalabria.beniculturali.it/archeovirtualtour/


Dettagli

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è parzialmente aperto. L’accesso alla Sala dei Bronzi di Riace è consentito solo a gruppi di venti persone alla volta ed è soggetto a limitazioni di tempo tassative:

  • sosta di circa 20 minuti nella sala pre-filtro,
    durante i quali un video intratterrà il pubblico con aggiornamenti sullo stato della ricerca sui Bronzi di Riace
  • sosta di circa 3 minuti nella sala filtro
  • visita ai Bronzi di circa 20 minuti
  • uscita.

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 9 alle 19.30
con accesso ogni venti minuti
(indicativamente ogni ora ai 10, ai 30 e ai 50 minuti)
Al più presto verrà avviata anche la prenotazione e-mail