La filosofia risponde ai problemi che l’uomo, in quanto ragionevole, si pone quando è davanti alla realtà e quando considera se stesso, la vita e la morte. È naturale che l’uomo si domandi da cosa abbia avuto origine il cosmo, è inevitabile che, vivendo, si domandi cosa accadrá in lui ed a lui quando avrà cessato di vivere.

In principio questi problemi, questi interrogativi vengono affrontati attraverso il mito religioso, in quanto la prima risposta che l’uomo, così come il bambino, dá a se stesso è di natura fantastica. Con il progredire della cultura e della civiltà, così come con la crescita del singolo individuo, è naturale che la fantasia non soddisfi più una umanità evoluta e matura: il mito viene sostituito dalla scienza e dalla filosofia, che esprimono l’esigenza razionale e che logicamente nascono insieme.

Ed è una conseguenza che i primi problemi che la filosofia, i filosofi e tutti gli uomini si pongono riguardino l’origine e l’essenza del mondo e dell’uomo: questi interrogativi sono la base della questione metafisica, perché concernono la realtà al di lá dell’esperienza naturale immediata, e si concentrano sull’origine del cosmo (argomento cosmologico), sull’origine e sull’essenza dell’uomo e dell’anima (argomento antropologico) e sul principio che si pone al di lá di ogni realtà sperimentale (argomento teologico).

La varietà delle soluzioni date alla questione metafisica pone alla mente umana un ulteriore quesito: se e come l’uomo possa conoscere la realtà ovvero quali siano i suoi mezzi conoscitivi e se questi poggino tutti sull’esperienza o se esistano nozioni innate.
La questione gnoseologica introduce un ulteriore quesito: l’uomo può conoscere quale sia il fine della vita, è possibile determinare un bene universale e comune uguale e valido per tutti?
E questo bene in quale accezione può venire inteso: come il piacere materiale o come la felicità, intesa come soddisfazione della nostra razionalità, o come il rigido rispetto di un dovere, che si impone al di sopra di ogni considerazione piacevole? La questione etica è strettamente collegata al quesito sulla libertà: se l’uomo non si garantisce la libertà, non gli è possibile attribuire la responsabilità di ciò che fa di bene e di male.

La questione metafisica, la questione gnoseologica e la questione etica sono i tre problemi cardine del pensiero ai quali si legano gli interrogativi minori sulla politica, l’educazione e l’estetica.
Tante domande, una varietà infinita di risposte, un’unica soluzione o una pluralità di certezze. Ognuno di noi è la misura di se stesso e del mondo, che ogni giorno apprendiamo, o esiste una verità assoluta, che non apprendiamo, ma viene instillata in ognuno di noi?
Cerchiamo insieme la risposta.