Il nuovo appuntamento con Brafa è in programma dal 23 al 31 Gennaio 2016 al Tour&Taxis di Bruxelles accogliendo 135 gallerie d’arte rigorosamente selezionate, provenienti da Belgio, Canada, Cina, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia, Lussemburgo, Monaco, Olanda, Russia, Spagna, Svizzera, Ungheria e USA. Nei nove giorni di apertura si potranno ammirare oltre quindicimila che rappresentano una ventina di specializzazioni (archeologia, arte tribale, arte precolombiana, arte asiatica, gioielleria, argenteria, numismatica, arredo e oggetti artistici dal Medioevo al Contemporaneo, pittura antica e moderna, design, scultura, ceramiche, porcellane e vetro, tappeti e arazzi, disegni e fumetti, libri antichi, fotografie e manoscritti) e sono certificate da una commissione di Vetting composta da oltre cento esperti.

Inoltre, per tutta la durata della manifestazione, ogni giorno alle ore 16, sono previsti incontri con curatori museali, esperti e professionisti internazionali in un viaggio fra le specializzazioni in mostra al Brafa. Fra queste si segnala che, per la prima volta, è in calendario un evento dedicato a un’istituzione italiana, il Museo Egizio di Torino e la curatrice Alessia Fassone presenterà al pubblico internazionale le attività della Fondazione e il percorso di visita recentemente rinnovato nella conferenza intitolata “Museo Egizio 1824-2015: dalle collezioni alle connessioni”.

Tra i temi che saranno trattati spicca la lunga storia del museo, che in buona parte coincide anche con quella dell’egittologia: una passione nata in Europa con la campagna di Napoleone in Egitto (1798).
Uno dei tanti studiosi che si recarono nella Valle del Nilo a caccia di tesori, infatti, fu il console Bernardino Drovetti, grazie al quale arrivò a Torino una larga parte delle attuali collezioni. Una raccolta tanto ricca da impressionare Jean-François Champollion -l’egittologo che nella prima metà dell’Ottocento decifrò la scrittura geroglifica- fino a fargli affermare: “La strada tra Menfi e Tebe passa da Torino”.
L’acquisizione di reperti continuò per tutto il XIX secolo e visse un momento di grande importanza tra il 1900 e il 1935, grazie alla missione archeologica che portò in Italia oltre 30.000 oggetti.

Alessia Fassone ci spiega: “Il Museo è costituito da più collezioni, doni ed acquisti accumulate nel corso del XIX secolo. Il prodotto degli scavi della Missione Archeologia Italiana tra il 1900 e il 1935 arricchiscono la collezione di più di 30.000 oggetti. All’epoca il criterio di scambio di antichità offriva alle istituzioni archeologiche straniere di acquisire una parte di pezzi trovati durante lo scavo. Ad oggi al contrario, tutte le scoperte restano di proprietà esclusiva del governo egiziano. Se il Museo Egizio è stato, all’inizio del XIX secolo, uno dei principali centri di studi egittologici in Europa, oggi deve tornare ad essere una istituzione che promuove progetti e attira ricercatori. L’asse principale di studio del nostro nuovo museo riguarda la ricerca di relazioni tra gli oggetti e i loro contesti di provenienza, oltre alla ricerca di cooperazione con le istituzioni internazionali nell’intento di ricreare una rete di scambio e di condivisione delle conoscenze.
Il Museo Egizio è ormai riconosciuto come un fondamentale luogo di ricerca e cooperazione internazionale: per questo “connessioni” è oggi una delle parole chiave dell’istituzione.”

Tra gli appuntamenti anche quelli con il Victoria and Albert Museum di Londra, il Museo Etnografico di Ginevra e Ghent Floralies, la manifestazione dedicata alle creazioni floreali artistiche ospite d’onore di Brafa 2016. Un appuntamento è infine dedicato agli aspetti scientifici dell’autenticazione delle opere d’arte dove si parlerà della datazione con il metodo del carbonio-14 e dei possibili errori a essa collegati.
Questo il calendario completo di Brafa Art Talks – Tour&Taxis.
- Sabato 23 Gennaio – Le monete antiche più preziose di Bruxelles
con François de Callataÿ, capo dipartimento della Bibliothèque royale de Belgique e membro dell’Académie royale de Belgique
In Belgio è possibile ammirare una tetradracma di Aitna coniata in Sicilia attorno al 460 a.C., la moneta più preziosa al mondo, conservata insieme ad altri tesori nel Gabinetto delle Monete e delle Medaglie della Reale Biblioteca belga. - Domenica 24 Gennaio – Ghent Floralies Show 2016: un festival dinamico
con Dirk De Cock, Director of the Ghent Floralies
Ospite d’onore di Brafa 2016, il festival internazionale dedicato al mondo vegetale ha luogo a Ghent (Fiandre) ogni 4 anni. L’edizione 2016 ricoprirà di fiori e piante il centro storico della cittadina belga di Ghent dal 22 Aprile al 1° Maggio. - Lunedì 25 Gennaio – Capolavori Ukiyo-e al Victoria & Albert Museum
con Julia Hutt, curatore della sezione arte giapponese nell’Asian Department del V&A, Londra
Il Victoria & Albert Museum detiene una delle più importanti collezioni di stampe e libri illustrati giapponesi, tra cui spiccano le stampa Ukiyo-e: una delle forme più note dell’arte nipponica tipica del periodo Edo (1615-1868) - Martedì 26 Gennaio – La forza dell’Avanguardia
con Paul Dujardin, CEO e Sophie Lauwers, Responsabile delle esposizioni al BOZAR, Bruxelles
Nel 2016 il BOZAR dedicherà ben 6 mostre al “potere” dell’Avanguardia: movimenti artistici che nel secondo dopoguerra non si limitarono ad una funzione rivoluzionaria nel mondo dell’arte ma furono anche impegnati a livello sociale. - Mercoledì 27 Gennaio – La datazione al carbonio-14, dai falsi alle deduzioni errate
con Emmanuel Vartanian, fisico, e Céline Roque, storica dell’arte presso Re.S.Artes Laboratory, Bordeaux
Negli ultimi decenni la datazione al carbonio-14 è stata ampiamente impegata per l’autenticazione di opere d’arte e ha permesso l’individuazione di numerosi falsi. Il progredire della tecnologia ne ha però messo in luce i limiti. - Giovedì 28 Gennaio – Da Floris a Rubens: capolavori da una collezione privata belga
con Stefaan Hautekeete, curatore del Reale Museo di Belle Arti del Belgio e la presenza del collezionista
L’esposizione del Museo di Belle Arti (20/01-15/05/2016) rende omaggio ad una collezione privata composta da circa 90 disegni e schizzi originali dei secoli XVI e XVII. Le opere, che includono lavori di maestri come Floris e Rubens, sono per la maggior parte esposte al pubblico per la prima volta. - Venerdì 29 Gennaio – Investire in arte: tavola rotonda
Con Harold t’Kint de Roodenbeke, presidente BRAFA; Antoine de Séjournet de Rameignies, amministratore Banque Delen Asset Management; Luc Bertrand, presidente della società finanziaria Ackermans & van Haaren e Amid Faljaoui, giornalista. Incontro dedicato a temi e domande legate all’arte come investimento. Si discuterà su come l’arte possa essere considerata un investimento alternativo valido in periodi in cui altri settori non offrono garanzie, se sia un mercato alla portata di tutti ed esponga ad alti livelli di rischio e se il 2016 sia un buon momento per dare vita ad una collezione. - Sabato 30 Gennaio – Museo Egizio 1824-2015: dalle collezioni alle connessioni
con Alessia Fassone, curatore del Museo Egizio, Torino
La lunga storia del museo, in buona parte coincide anche con quella dell’egittologia: una passione nata in Europa con la campagna di Napoleone in Egitto del 1798. L’istituzione torinese è ormai riconosciuta come un fondamentale luogo di ricerca internazionale. - 31 Gennaio – MEG (Museo Etnografico di Ginevra): collezioni, passione e opere d’arte
con Boris Wastiau, direttore del MEG, Ginevra
Il MEG, aperto di recente a Ginevra, con oltre 70.000 reperti di 1.500 diverse culture, è subito diventato un punto di riferimento del settore. Ma come sono arrivati tanti oggetti esotici in Svizzera? Storia delle collezioni che hanno dato vista al museo.
Didascalie immagini
- Galleria dei sarcofagi al Museo Egizio di Torino (©Foto Daniele Ratti – courtesy Fondazione Museo delle Antichità Egizie )
- Sala epoca tolemaica al Museo Egizio di Torino (©Foto Daniele Ratti -courtesy Fondazione Museo delle Antichità Egizie )
- Galleria dei re al Museo Egizio di Torino (©Foto Daniele Ratti -courtesy Fondazione Museo delle Antichità Egizie )
In copertina:
La sede del Brafa Art Fair a Bruxelles (fonte)
Dove e quando
- Date : 23 January, 2016 – 31 January, 2016