Première molto attesa e carica di aspettative della nuova di produzione di Alcina all’Opera di Zurigo con un cast di eccellenza. È una delle opere più famose e rappresentate di Händel, ispirata ai canti VI e VII dell’Orlando Furioso, ed è l’ultima opera della cosidetta “trilogia ariostesca” con Orlando e Ariodante. Paladini, incantantatrici, luoghi esotici; il poema cavalleresco ha fornito materiale per svariate opere barocche, avide di effetti speciali e di magie. Anche Alcina è un “fantasy” barocco ambientato in un’isola incantata dove la maga incantantrice è una collezionista seriale di giovani cavalieri che prima usa come toy boy e una volta annoiatasi trasforma “in onda, in fredde rupi, in belve”. L’arrivo sull’isola di Bradamante, sposa di Ruggiero l’ultimo dei paladini-oggetto e ben decisa a riprendersi l’amato bene, mette in moto una serie di eventi che conducono alla sconfitta finale della maga e al crollo di tutti i suoi sortilegi.
Chrostoph Loy, uno dei più richiesti registi tedeschi contemporanei e alla sua terza Alcina, costruisce uno spettacolo robusto ed elegante, in cui tutto si tiene e in cui i sentimenti dei personaggi emergono con nitore. Lo spettacolo si chiuderà sullo sfondo di un set di quinte teatrali a significare il disvelamento della realtà virtuale dell’isola fatata. Il taglio di un personaggio laterale del libretto non incide sull’efficacia del meccanismo narrativo e compatta lo spettacolo. Attraverso tutto il suo percorso, la rappresentazione si trova sempre a passare dal tragico al grottesco, restituendo la varietà di accenti del poema ariostesco.

Nella cornice costruita da Loy (con le scenografie di Johannes Leiacker e i ricchi costumi di Ursula Renzenbrink), Cecilia Bartoli, dà voce e corpo a un’Alcina di grandissimo spessore. Al suo debutto nel ruolo, la Bartoli si cala perfettamente nel ruolo della maga seduttrice che passa dalla passione amorosa alla sconfitta, alla solitudine e offre una interpretazione di straordinaria intensità espressiva, sia nei passaggi di furore che nei tratti più melanconici e addolorati. La sua interpretazione della famosa aria “Ah, mio cor! schernito sei” vale da sola il viaggio a Zurigo.
Il mezzosoprano svedese Malena Ernman, anche lei al debutto nel ruolo dell’amato Ruggiero (in origine scritto per il castrato Carestini), fornisce una prova en travesti assolutamente convincente e molto caratterizzata. All’interno di un’interpretazione assai solida per gestualità e mezzi vocali, spicca l’aria eroica del terzo atto “Sta nell’Ircana”.
Splendenti anche le voci delle comprimarie. Varduhi Abrahamyan offre un’interpretazione intensa e accorata di Bradamante, supportata da preziosi mezzi vocali. Teneri gli accenti di Julie Fuchs nel ruolo di Morgana con alcuni pianissimi cesellati con maestria. L’aria “Tornami a vagheggiar” alla fine del primo atto è uno dei pezzi forti dell’opera e riscuote l’approvazione calorosa del pubblico. Bene anche i due ruoli maschili, portati in scena da Fabio Trümpy (Oronte) e Erik Anstine (Melisso).
L’intercalare di brevi balletti arricchisce la produzione zurighese e le dà spessore filologico (la versione originale di Alcina contiene infatti cori e balletti). Sempre ispirata e precisa l’ Orchestra La Scintilla, ai comandi di Giovanni Antonini, uno dei massimi specialisti del repertorio barocco, che già diresse Alcina alla Scala nel 2009.
Calato il sipario sul coro finale, applausi calorosissimi e prolungati per questa Alcina che mantiene in toto le aspettative.
Titolo evento
ALCINA Data inizio:26 January, 2014 Data fine:25 February, 2014 Sito web:http://www.opernhaus.ch/en/
Dettagli
Alcina
opera in 3 atti di Georg Friedrich Haendel
Libretto anonimo, da L’isola di Alcina musicata da Riccardo Broschi (Roma 1728)
Prima: Londra, Covent Garden, 1735
Opera di Zurigo
Prima 26 Gennaio 2014
Cast.
Cecilia Bartoli (Alcina), Malena Ernman (Ruggiero),
Julie Fuchs (Morgana), Varduhi Abrahamyan
(Bradamante), Fabio Trümpy (Oronte),
Erik Anstine (Melisso), Silvia Fenz (Cupido)
Direttore. Giovanni Antonini
Regia. Christof Loy
Scene. Johannes Leiacker
Costumi. Ursula Renzenbrink
Luci. Bernd Purkrabek
Coreografia. Thomas Wilhelm
Orchestra La Scintilla, Zurigo
Prossime repliche
31 Gennaio 2014
2, 5, 7, 9, 16, 22 e 25 Febbraio 2014
(immagini in aggiornamento)