Oggi pochi di noi possono immaginare una vita in cui la comunicazione non passi da internet, e nessuna azienda, ente o marchio può ignorare la Rete. Ci sono comunque ambiti in cui la diffusione di una cultura del web è stata più lenta: i templi dell’arte e della cultura ad esempio si sono avvicinati a internet gradualmente, e forse per questo sono approdati spesso a una comunicazione più attenta e matura, che sfrutta i nuovi media sfrondandoli dagli elementi inutili per entrare direttamente in contatto con il pubblico.
Del rapporto delicato tra web e musei si parlerà a Firenze dal 19 al 21 Febbraio in occasione della conferenza Museums and the Web Florence 2014. L’evento vuole essere un’occasione parallela rispetto all’evento principale Museums and the Web 2014 (Baltimora, USA 2-5 Aprile 2014), la conferenza internazionale ogni anno accoglie i curatori delle maggiori istituzioni museali al mondo per un confronto sulle rispettive strategie di comunicazione e promozione sui web, social network e social media.
Questo evento vuole portare il dibattito sull’uso dei nuovi linguaggi e strumenti digitali applicati all’arte e alla cultura nel cuore della città di Firenze, simbolo dell’Arte con una densità di musei, istituzioni culturali e monumenti unica al mondo. Più in particolare i relatori si concentreranno sulle nuove modalità di inclusione di visitatori e cittadini rispetto a musei e luoghi di cultura, con temi che spazieranno dalla realtà aumentata allo storytelling digitale, toccando anche questioni come l’uso di strategie di gamification e il dibattito sui cosidetti open content.

Parole e termini forse un po’ tecnici, che a molti operatori del settore possono suonare decisamente “alieni”, ma che ormai sono usati correntemente nei piani di comunicazione di alcuni tra i più importanti musei al mondo: non solo realtà da sempre attente al “nuovo” come il MoMa e la Tate, ma anche prestigiose e antiche istituzioni come lo Smithsonian Museum portano avanti da alcuni anni strategie volte a coinvolgere un pubblico sempre più vasto non solo per le visite alle proprie collezioni o mostre temporanee, ma anche e soprattutto per le attività collaterali.
E in Italia? Fino ad ora i musei italiani hanno quasi ignorato o sottovalutato la comunicazione tramite il web e quasi mai si sono dotati di risorse in grado di progettare e realizzare una strategia “social”. Nonostante la presenza di alcuni “pionieri” della comunicazione museale digitale secondo l’indagine Istat del Novembre 2013 (ma i dati si riferiscono al 2011):
Solo il 16% dei musei è attivo nelle community virtuali, attraverso social network, blog e forum, a conferma di una familiarità molto ridotta con i meccanismi comunicativi e partecipativi resi possibili dal Web 2.0. [Fonte: Istat]
In questo scenario diventa ancora più importante l’occasione di confronto offerta da Museums and the Web, che permette agli operatori italiani di scambiare opinioni ed esperienze con i colleghi di altri paesi.
Nell’ultimo anno infatti si sono moltiplicate le sollecitazioni “dal basso”: due esempi tra tutti l’iniziativa spontanea delle Invasioni Digitali e il progetto #svegliamuseo proposto da alcuni giovani curatori e archeologi italiani; in entrambi casi sono i cittadini a chiedere a chi fa cultura una maggiore presenza, reale e virtuale, e un maggior coinvolgimento. E la risposta della cultura italiana non si è fatta attendere: ad esempio agli internauti più attenti non sarà sfuggita la presenza sui Twitter di alcuni personaggi storici e opere d’arte famosi; così i Bronzi di Riace – Bronzo A e Bronzo B – e Paolina Bonaparte dialogano tra loro in rete, così come la mitologica Chimera è diventata “portavoce” virtuale del Museo Archeologico di Firenze interagendo direttamente con i propri follower.
Queste iniziative, non ufficiali e parallele rispetto alla comunicazione istituzionale del Ministero dei Beni Culturali, sono per ora circoscritte, ma rappresentano un piccolo importantissimo passo per il mondo dei musei italiani, che spesso è rimasto indietro rispetto ai propri fruitori.
Data inizio:18 February, 2014 Data fine:20 February, 2014
Dettagli
Informazioni
- Il sito ufficiale di Museums and the Web Florence 2014 dove è possibile acquistare i biglietti per partecipare alla conferenza
- Il programma della conferenza con una breve descrizione degli interventi