Al cinema hanno il volto glamorous di George Clooney e Matt Damon, sugli scaffali i Monuments Men si trovano accanto a Rodolfo Siviero, spia ed esperto d’arte che ha recuperato tante opere sottratte dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Un bel libro del saggista e drammaturgo Luca Scarlini, edito da Skira, racconta proprio di questa storia. Siviero contro Hitler. La battaglia per l’arte ripercorre, con continui cambi di prospettiva, questi anni cruciali, con da un lato le ambizioni del führer (pittore mancato dal gusto discutibile, e con una vera e propria ossessione per Arnold Böcklin) e dall’altro le avventure rocambolesche di questo 007 dell’arte. Al centro della vicenda, tra falsari, esaltati, antiquari e mercanti, anche la cosiddetta “arte degenerata”, con le opere dei maggiori artisti avanguardisti dell’epoca escluse dalle collezioni pubbliche, in sostanza per lasciar spazio a quelle made in Germany, con una piccola deroga per le olandesi e quelle fiamminghe . Questo il testo apparso sui giornali in quei giorni: “È un sacro dovere mettere in prima linea i soldati che hanno già dimostrato il proprio valore nella battaglia della cultura. Nell’ambito delle arti visuali ciò significa che bisogna eliminare dai musei e dalle collezioni tedesche tutta la produzione artistica di natura cosmopolita o bolscevica. Bisognerà prima raccoglierla e mostrarla al pubblico per informarlo del costo di queste opere e del fatto che la responsabilità del loro acquisto ricadrà sui direttori dei centri artistici e culturali. Poi a queste opere di antiarte non potrà che essere riservata un’unica funzione, quella di servire da combustibile per il riscaldamento degli edifici pubblici.”
Parole agghiaccianti, che hanno come contraltare la ricerca di dipinti da far confluire in Germania. E qui, come nel miglior degli spy movie, entra in ballo proprio Siviero e la sua organizzazione, composta, nelle parole dell’autore, da “ex ufficiali del disciolto Esercito italiano, da partigiani e ufficiali partigiani, professori universitari, intellettuali, operai, artigiani, piccoli commercianti”, un vero e proprio esercito per la difesa dell’arte. Un libro da leggere e rileggere per non perdere un passaggio di questa storia appassionante e tragica.
Sito web:http://www.skira.it
Dettagli
Siviero contro Hitler. La battaglia per l’arte
pp. 144
Skira