Woyzeck, è il capolavoro del poliedrico Karl Georg Büchner (Goddelau, 17 ottobre 1813 – Zurigo, 19 febbraio 1837), scritto tra il 1836 ed il 1837, pur incompiuto alla morte dello scrittore e drammaturgo, è stato ultimato da una varietà di autori divenendo, con il trascorrere del tempo, uno dei testi più influenti, e rappresentati del repertorio tedesco.
Alla pubblicazione, avvenuta dopo oltre quarant’anni nel 1879, venne accolto tiepidamente sia dalla critica che dal da pubblico e solo nel secolo successivo, alla fine del primo conflitto mondiale, iniziò ad essere apprezzato.
Nel testo, il soldato-barbiere Franz Woyzeck per mantenere Marie, la sua donna, e il loro bambino è costretto ai lavori più umili e a subire le angherie dei suoi superiori, il capitano e il dottore. Quando però viene a sapere che l’amata Marie lo tradisce, in preda un eccesso di follia la uccide.

Tamás Ascher ha messo in scena la sua edizione con la compagnia del Katona József Színház a partire dall’ormai celebre allestimento di Robert Wilson musicato da Tom Waits.
Si tratta di una miscela artistica senza precedenti dove, intorno allo sfortunato protagonista, tratteggia un ambiente cupo e carico di tensione.
I personaggi di Ascher si muovono con autenticità in un contesto crudele e doloroso.
Adesso, esattamente come due secoli fa, cattura lo spettatore la veloce discesa agli inferi di Woyzeck fatta di passione e follia.
Su Woyzeck, Tom Waits ha scritto «Si parla di follia, bambini, ossessioni e crimini, tutte cose che ci stanno a cuore e di cui ci preoccupiamo tanto oggi come allora. Questo testo è al contempo selvaggio e sexy, incuriosisce e cattura l’immaginazione, ci fa dubitare degli altri e riflettere sulla vita. Credo che tutto ciò sia quello che ciascuno desidera da una storia».
In prima nazionale alle Fonderie Teatrali Limone di Moncalieri, nei goiorni 27 e 28 febbraio prossimi, lo spettacolo del Teatro Katona di Budapest in lingua originale e soprattitoli in italiano.
Data inizio:27 February, 2014 Data fine:28 February, 2014
Dettagli
Woyzeck
di Georg Büchner
- musiche e versi Tom Waits e Kathleen Brennan
- progetto registico orginale e visual concept Robert Wilson
- testo dello spettacolo originale Ann-Christin Rommen e Wolfgang Wies
- drammaturgia Annamária Radnai
- con Tamás Keresztes, Adél Jordán, Zoltán Bezerédi, Ernő Fekete, Ervin Nagy, Lehel Kovács, Ferenc Elek, Eszter Kiss
- musicisti György Philipp / Lázár Balogh, Tamás Szalay / András Csizmás, Keve Ablonczy / Zsolt Bartek, Gábor Bizják / Gergely Kovács / János Keveházi, Krisztián Kurucz/ Mihály Simkó-Várnagy, Gábor Pusztai / Ádám Maros
- regia Tamás Ascher
- scene Zsolt Khell
- luci Tamás Bányai
- costumi Györgyi Szakács
- coreografo Casaba Horváth
- musiche György Philipp
- Katona József Theatre (Budapest)
prima nazionale
spettacolo in ungherese con soprattitoli in italiano