Mr. Peabody è scienziato, studioso, consigliere di capi di Stato, capitano d’industria, brillante politico, abile cuoco e vincitore di un premio Nobel, un individuo d’intelligenza superiore che ottiene risultati a dir poco sorprendenti in qualsiasi attività decida di cimentarsi.
Mr. Peabody però è un cane, cosa che non gli ha impedito di veder approvata da un giudice la sua richiesta di affrontare la sfida più grande di tutte, più ardua di qualsiasi altra al mondo, il cui grado di difficoltà è capace di mettere a dura prova anche chi può vantare prestigiosi successi di tale portata: adottare un bambino ed essere padre.
Sherman è il nome del piccolo fortunato, simpatico e allegro neonato che sotto una chioma rossa ha l’intelligenza inespressa di un piccolo genio in potenza; anche se spesso non capisce le battute del suo sarcastico ‘genitore’. Sempre brillante grazie a un’invenzione particolare che il padre adottivo ha inventato apposta per la sua educazione.
Il Tornindietro come lo ha battezzato il suo creatore, è una vera e propria macchina del tempo che ha permesso al piccolo Sherman di fare il bagnetto nel Nilo mentre un Mosè in fasce veniva raccolto dalla figlia del faraone o di passare i pomeriggi della sua infanzia a dipingere con Vincent van Gogh e apprendere lezioni di vita direttamente dal Mahatma Gandhi.

Tutto scorre tranquillo nell’attico di Mr. Peabody & figlio al centro di Manhattan, finché ecco arrivare il giorno in cui Sherman deve lasciare l’ambiente protetto del suo stravagante nucleo familiare per confrontarsi col mondo esterno: il primo giorno di scuola.
La sua conoscenza ‘diretta’ del primo presidente americano George Washington gli attira l’antipatia della compagna di scuola Penny Peterson che provocandolo innesca una reazione aggressiva e imprevedibile, il preside e l’ufficio sicurezza e protezione minori, rappresentato dalla terribile miss Grunion, sono pronti a revocare l’adozione al genitore canino che organizza una cena con Penny e i suoi genitori per redimere ogni conflitto.

Sarà l’inizio di un susseguirsi imprevedibile di avventure tra la Rivoluzione Francese del 1789 e l’Antico Egitto di Tutankhamon del 1332 a.C., dalla Firenze rinascimentale del 1508 fino all’assedio di Troia nel 1184 a.C. in una girandola irresistibile di scoppiettante divertimento.
Costruito su personaggi secondari apparsi nella serie animata The Rocky and Bullwinkle Show andata in onda negli Stati Uniti all’inizio degli anni ’60, grazie a una sceneggiatura originale Mr. Peabody e Sherman è una commedia dal ritmo serrato, piena d’ironia e del tutto autonoma dall’universo televisivo da cui ha avuto origine.

Diretto da Rob Minkoff, che dopo due cortometraggi con Roger Rabbit protagonista ha esordito nel lungometraggio firmando il grande successo disneyano de Il re leone insieme a Roger Allers, Mr. Peabody e Sherman segna il suo ritorno all’animazione dopo vent’anni in cui ha diretto con alterne fortune una serie di film con attori in carne e ossa come i primi due capitoli delle avventure del topolino Stuart Little, La casa dei fantasmi con Eddie Murphy ispirato all’omonima attrazione dei parchi Disneyland e la commedia Le regole della truffa.

Vero punto di forza che rende Mr. Peabody e Sherman godibile anche ad un pubblico adulto è l’umorismo irriverente di cui sono bersaglio personaggi famosi, l’apparizione di Bill Clinton ne è un esempio, ma soprattutto il dissacrare figure storiche sovvertendone l’immagine che di loro ci ha consegnato la Storia.
Ecco allora Robespierre diventare un ottuso sanguinario, Maria Antonietta una cicciona golosa che non avrebbe mai pronunciato la famosa frase sulle briosce, Ulisse tonto subalterno di Achille nell’assedio di Troia (in fondo se ha impiegato dieci anni per tornare a casa tanto sveglio non doveva essere, sembra il sottinteso) e il povero Edipo, uno con una famiglia con cui è meglio non passare le feste.

Il film svela a modo suo anche il segreto irrisolto che si cela dietro il sorriso enigmatico di Monna Lisa, il tentativo ‘da brivido’ di Leonardo di creare un bambino meccanico, e nella sequenza in cui con orgoglio tutti dichiarano “anche io sono un cane!” sembra parodiare il finale grondante di retorica del Malcolm X di Spike Lee.
Realizzato dalla Dreamworks Animation che ha adottando qui la consuetudine dei prodotti Pixar al film è abbinato un divertente cortometraggio intitolato Almost home – quasi a casa che ha per protagonisti dei bellissimi alieni a sei zampe.
Dettagli
SCHEDA FILM
- Titolo originale: Mr. Peabody & Sherman
- Regia: Rob Minkoff
- Con le voci originali di: Ty Burrell, Max Charles, Lauri Fraser, Guillaume Aretos, Patrice A. Musick, Ariel Winter, Karan Brar, Joshua Rush, Stephen Tobolowsky, Allison Janney, Dennis Haysbert, Stephen Colbert, Leslie Mann, Zach Callison, Steve Valentine, Leila Birch, Stanley Tucci, Lake Bell, Patrick Warburton, Tom Mc Grath, Mel Brooks, Cullen Mc Carthy
- Con le voci italiane di: Massimo Lopez, Leonardo Della Bianca, Agnese Marteddu, Marco Mete, Georgia Lepore, Barbara Castracane, Mino Caprio, Alessandro Budroni, Luca Biagini, Marco Guadagno, Alessandro Rossi, Cristina Poccardi, Luca Baldini, Sabine Cerullo, Jacques Peyrac, Stefano Mordini, Roberto Draghetti
- Sceneggiatura: Craig Wright sui personaggi creati da Jay Ward
- Dialoghi addizionali: Robert Ben Garant, Thomas Lennon
- Musica: Danny Elfman
- Montaggio: Tom Finan
- Produzione: Denise Nolan Cascino e Alex Schwartz per Bullwinkle, Classic Media Productions e Dreamworks Animation
- Genere: Animazione
- Origine: USA, 2014
- Durata: 92’ minuti