Un settantennio di svolta nella storia dell’Europa è quello raccontato oggi dalla mostra promossa dal Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi fino al prossimo 4 maggio, offrendo ai fiorentini che restano, e ai visitatori che affolleranno la città durante i prossimi ponti, un ottimo modo per riempire una giornata a casa da lavoro.
1 antonio fontanesi idillio campestre
La mostra Storia e vicende della collezione grafica agli Uffizi nell’età della prima mondializzazione (1848-1918) oltre ad essere un corollario alla precedente esposizione Una novella patria dello spirito, è la degna conclusione degli studi intrapresi per la realizzazione del volume di recente pubblicazione “Inventario Generale delle Stampe”: Storia di una collezione. I disegni e le stampe degli Uffizi dal periodo napoleonico al primo conflitto mondiale.

Curata dalla direttrice del GDSU Marzia Faietti, d’intesa con Miriam Fileti Mazza e Giorgio Marini, l’esposizione punta l’occhio su un periodo che, dalla metà dell’Ottocento ai primi del Novecento, vede il capoluogo toscano protagonista di un vivido interesse verso l’arte contemporanea.
2 giovanni fattori donna del gabbro
L’arco temporale coperto è quello 1848 – 1918, una forbice densissima di rivolgimenti e avvenimenti scanditi inizialmente dalle rivoluzioni post napoleoniche, e conclusi col termine della prima guerra mondiale. Una quarantina di opere grafiche di maestri italiani, europei ed extraeuropei realizzate in quello straordinario periodo di cambiamenti, hanno lasciato indelebile traccia di sé nei depositi del GDSU.

Del resto già dall’Ottocento le collezioni avevano registrato un notevole incremento di opere più strettamente contemporanee, prolungando la virtuosa attitudine anche in seguito.
3 francesco paolo michetti donne in processione
A quelle date l’interesse collezionistico, sia pubblico che privato, non è rivolto solo ad un orizzonte italiano ma ad un più ampio catalogo europeo, alla ricerca di espressioni eterogenee ed emblematiche delle diverse realtà sociali che l’Europa del tempo teneva in seno, non tralasciando nemmeno di seguire le manifestazioni espositive e culturali che proponevano le novità nel campo delle arti grafiche.

I nomi degli artisti rappresentati sono tanti, come ad esempio Bezzuoli, Fontanesi, Fattori, Michetti, Morelli, Klinger, Millet, Pennell, Zorn  testimoni di un periodo caratterizzato dai capovolgimenti dovuti alla prima vera mondializzazione. Questo scenario fa tuttavia da sfondo ad un mondo che ancora conosce e mantiene salde le proprie radici.
4 anders zorn autoritratto
Per questa ragione, probabilmente, l’acquaforte Donna del Gabbro di Giovanni Fattori conserva tutti i sapori di casa nostra, e il bellissimo bozzetto a matita di Francesco Paolo Michetti offre uno spaccato italianissimo di Donne in processione, giocando tra i tratti abbozzati di alcune figure e la maggiore definizione di altri dettagli. Diversa è invece la grandezza degli scenari di Joseph Pennell che ci regala, infine, una bellissima veduta del Gran Canyon – La strada per la Città Bianca in una litografia di grande suggestione.
5 joseph pennell gran canyon la strada per la citta bianca
Unitamente alla mostra Olschki, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa e Miriam Fileti Mazza, nota studiosa di storiografia medicea e lorenese curatrice della pubblicazione, ha edito il quarto volume della collana “Inventario Generale delle Stampe”: Storia di una collezione. I disegni e le stampe degli Uffizi dal periodo napoleonico al primo conflitto mondiale.
L’importante pubblicazione è quindi l’ultimo tassello di quella ricostruzione sistematica delle vicende costitutive della collezione del GDSU che va dall’epoca del cardinal Leopoldo de’ Medici fino, appunto, all’inizio del Novecento.


Titolo evento

Storia e vicende della collezione grafica agli Uffizi nell’età della prima mondializzazione Data fine:04 May, 2014 Sito web:http://www.polomuseale.firenze.it/it/mostre/mostra.php?t=5315e9a7f1c3bca410000000


Dettagli

Pubblicazione di riferimento:
Miriam Fileti Mazza, Storia di una collezione. I disegni e le stampe degli Uffizi dal periodo napoleonico al primo conflitto mondiale,
Casa Editrice Leo S. Olschki