Cari Amici.
Dal 1945 – all’indomani dalla Liberazione – il Primo Maggio torna a essere festeggiato anche in Italia, dopo la soppressione durante il ventennio fascista, ma, in quel periodo di profonde difficoltà postbelliche, nel 1947, vivrà la pagina più dolorosa della storia della Festa del Lavoro italiana con la strage di Portella della Ginestra.
Tutto questo appare lontanissimo con la disoccupazione che supera il tredici per cento, le morti bianche, il lavoro sommerso e la conseguente concorrenza sleale, ponendo interrogativi inquietanti su quanto sia difficile applicare, alla realtà odierna, il principio del primo articolo scritto dai Padri Costituenti.
Ancora una volta, la nostra Associazione, ribadisce l’importanza di guardare alla Cultura, di crederci e investire per motivare, e incentivare, le risorse che un passato glorioso ci ha regalato.
Buon Primo Maggio a Tutti!
Cinzia Colzi