WA è la translitterazione di un ideogramma con cui anticamente veniva chiamato il Giappone, è un
suono onomatopeico che esprime entusiasmo e gioia, un suffisso che significa pace e armonia, perciò è stato scelto come nuovo nome per ribattezzare la Rassegna di Cinema Giapponese giunta quest’anno alla sua 4ª edizione, l’unica manifestazione in Italia dedicata interamente al Cinema e alla cultura del Sol Levante.
Un nome allegro, giovane e fresco ma legato alla tradizione per indicare un evento completamente rinnovato nella sua struttura e che per la prima volta dopo i giorni fiorentini, dall’8 all’11 maggio, arriverà anche a Milano dal 13 al 15 maggio.
Il programma 2014 presenta, accanto a quindici lungometraggi, anche diciannove cortometraggi selezionati dal Sapporo Short Fest e dal Japan Arts Festival una manifestazione che unisce animazione e fumetto, arte contemporanea e videogiochi.
Suddivise in quattro sezioni diverse, WA! Manga, WA! Essai e WA! Pop più la sezione corti WA! Shorts, le opere in cartellone rappresentano un po’ tutti i generi dell’attuale produzione nipponica, dalle trasposizioni cinematografiche di Manga famosi al Cinema d’autore, dai film di genere a quelli d’animazione.

Ogni anno una città di provincia è ospite della manifestazione, è l’occasione per far conoscere al pubblico italiano le specialità artigianali e gastronomiche di una parte diversa del Giappone, quest’anno è la volta della città di Takaoka nella prefettura di Kagoshima e sia il film d’apertura, Rokugatsudou no sanshimai [Le tre sorelle del Rokugatsudou] di Kiyoshi Sasabe, che il cortometraggio che ne precederà la proiezione, Suzu di Seiichi Hishikawa, sono stati girati e si ambientano in quella regione.
Tutti i film sono presentati in prima italiana e qualcuno addirittura in anteprima mondiale, come la commedia Sweet Poolside di Daigo Matsui che narra l’incontro tra due liceali, il glabro Toshihiko e la pelosissima Ayako.

Scorrendo i titoli in programma originale, ironico e dissacrante si preannuncia HK: Forbidden Super Hero di Yuichi Fukuda, tratto dall’omonimo manga di Keishu Ando, che ironizza sui supereroi così in voga anche nel Cinema occidentale; il timido liceale Kyosuke Shikijo appena indossa mutandine femminili sulla faccia acquista superpoteri straordinari trasformandosi nell’eroe mascherato Hentai Kamen e combattendo i malvagi colpendoli con l’arma più letale, …i suoi ‘attributi’ d’acciaio.
Un’idea fuori di testa che assicura risate e divertimento.

Eventi collaterali come la sfilata dei kimono o la tradizionale cerimonia del tè faranno da cornice alle proiezioni: al Cinema Odeon a Firenze, all’Auditorium San Fedele e al Cinema Apollo a Milano.
Per il programma completo vi invitiamo come di consueto a consultare le pagine del sito ufficiale.
Didascalie immagini
- Locandina del WA! Japan Film Festival 2014
- Lupin the 3rd vs Detective Conan: The Movie di Hajime Kamegaki / Gothic Lolita battle Bear di di Noboru Iguchi / The Ravine of Goodbye di Tatsushi Omori
- Rokugatsudou no sanshimai di Kiyoshi Sasabe / Sweet Poolside di Daigo Matsui
- HK: Forbidden Super Hero di Yuichi Fukuda
In copertina:
HK Forbidden Super Hero di Yuichi Fukuda,
locandina originale [particolare]