Con il mese di maggio si apre la stagione delle gite fuori porta, e Siena, oltre ai già illustri quanto incantevoli luoghi che l’hanno resa celebre, offre dei nuovi percorsi, grazie ad un’interessante iniziativa promossa dall’Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino.
1 madonna di provenzano
    Dal 1 maggio al 31 ottobre 2014, Chiese aperte, progetto reso possibile grazie alla collaborazione con l’Opera Metropolitana, offre la possibilità di visitare cinque importanti edifici di culto della città, da tempo chiusi al pubblico: Sant’Agostino, San Niccolò al Carmine, San Martino, Santo Spirito e Santa Maria in Provenzano.

Queste chiese, oltre ad essere importanti luoghi della fede della comunità senese, sono dei veri e propri forzieri d’arte, custodi di assoluti capolavori dei Lorenzetti, di Francesco di Giorgio Martini, di Perugino, di Beccafumi e molti altri.
2 siena santo spirito esterno
Volevamo valorizzare alcuni dei nostri scrigni dove sono raccolte opere del Perugino, capolavori del Beccafumi, di Rutilio Manetti e del Sodoma” – ha dichiarato Monsignor Giuseppe Acampa, economo dell’Arcidiocesi, sottolineando anche l’aspetto sociale dell’iniziativa – “Sarà fatto grazie all’inserimento di sei persone di Siena e dei Comuni limitrofi: tre giovani in cerca di prima occupazione, tre persone di mezza età, che, rimaste senza lavoro, avevano maggiori difficoltà ad inserirsi. Per loro una boccata d’ossigeno per sei mesi.” Ha aggiunto inoltre il Rettore Lorenzoni, che l’intento è di rendere Chiese aperte un appuntamento fisso: “mettiamo insomma a sistema le ricchezze di Siena, creando lavoro, ma anche occasioni di visita per i turisti.
3 siena santo spirito interno
L’ingresso a queste cinque chiese è gratuito, sebbene ciò che esse contengono sia d’inestimabile valore.

     Fra queste la più celebre di tutte è certamente Sant’Agostino, fondata nel 1258, che custodisce, il Trittico di Sant’Agostino di Simone Martini (1328), gli affreschi raffiguranti le Storie della Vergine a monocromo di Francesco di Giorgio Martini (1488-1494) e le Sibille (primi anni del Cinquecento), la Pala Chigi del Perugino (1503) e tante altre opere.
4 francesco di giorgio martini nativita della vergine monocromo
    San Niccolò al Carmine, invece, è celebre per il San Michele Arcangelo del Beccafumi (1526-1535), opera che mostra tutto l’estro artistico del pittore senese, uno dei più alti rappresentanti dell’arte manierista toscana. Nella chiesa, tuttavia, si possono ammirare anche opere del Riccio, di Rutilio Manetti e del Sodoma.

     In San Martino, invece si possono vedere due tele di Guido Reni e Guercino, la Circoncisione di Gesù e il Martirio di San Bartolomeo, mentre in Santo Spirito troviamo, oltre al portale di Baldassarre Peruzzi, pale dipinte del Beccafumi, del Sodoma, Francesco Vanni, fratellastro di Ventura Salimbeni, e un rarissimo presepe in terracotta dipinta di Ambrogio della Robbia, figlio del celebre Andrea.
5 pietro vannucci detto il peugino crocifissione
    Infine in Santa Maria in Provenzano è possibile ammirare il celebre busto in terracotta della Madonna di Provenzano, l’immagine sacra più venerata dai senesi, facente parte, secondo una leggenda locale, di un gruppo raffigurante la Pietà, collocata su una parete di una casa nella Contrada della Giraffa da Santa Caterina in persona.

     Un percorso mistico e culturale, all’interno della storia artistica e religiosa senese, unico, che ci ricorda come il nostro Paese possieda un’infinità di ricchezze, che non conosciamo o che ancora non abbiamo visto dal vivo. 
6 domenico beccafumi san michele arcangelo

Didascalie immagini

  1. Madonna di Provenzano, anni Sessanta del XIII secolo, chiesa di Santa Maria di Provenzano, Siena
  2. Chiesa di Santo Spirito, Siena, esterno.
  3. Chiesa di Santo Spirito, Siena, interno.
  4. Francesco di Giorgio Martini, Natività della Vergine, 1488- 1494, chiesa di Sant’ Agostino, Siena
  5. Pietro Vannucci, detto il Peugino, Crocifi​ssione (Pala Chigi), 1503. Siena, Sant’ Agostino.
  6. Domenico Beccafumi, San Michele Arcangelo,1526- 1535, chiesa di San Niccolò al Carmine, Siena

In copertina:
Domenico Beccafumi, San Michele Arcangelo,1526- 1535, chiesa di San Niccolò al Carmine, Siena
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Dove e quando

Evento: Chiese aperte
  • Fino al: – 31 October, 2014
  • Sito web