Thermae Romae, di Mari Yamazaki, è una serie Manga di sei albi, pubblicata in Italia dalla Star Comics dal 2011 al 2014, che narra le vicende di Lucio, un ingegnere della Roma antica profondo amante delle terme.
Scivolato per sbaglio in una vasca termale, durante uno dei suoi bagni, Lucio si ritrova inspiegabilmente in una terra popolata da strani abitanti dal viso piatto e con gli occhi a mandorla. Quello che apparentemente somiglia al Vesuvio è in realtà il monte Fuji. Il nostro protagonista si ritrova nel Gippone contemporaneo.
Da quel momento in poi altri incredibili “incidenti termali” apriranno porte tra passato e presente, tra Occidente ed Oriente, cogliendo un sempre più incredulo ed ammirato Lucio. Ad ogni viaggio egli si ritrova  alle prese con innumerevoli e strabilianti scoperte che saranno successivamente innestate a Roma sconvolgendo le pratiche termali degli antichi romani.
1 copertina thermae romae vol i
L’ironia nasce dallo straniamento del personaggio principale che si ritrova in situazioni per lui assurde. Gli effetti di comicità sono enormemente ampliati dal modo in cui l’autrice ha messo in scena il sentimento di “grandeur romana” che colpisce ancora più al cuore le certezze di Lucio: possibile che esista una civiltà più avanzata di Roma? Ma soprattutto, come può il popolo dai volti piatti superare la Caput Mundi nella progettazione delle terme?
Questo iniziale sconvolgimento si trasformerà successivamente in passione e profonda ammirazione. Lucio è innanzitutto un ingegnere innamorato delle terme con un profondo senso del dovere e dell’onestà. In cuor suo vorrebbe raccontare a tutti l’incredibile cultura da lui scoperta ma è consapevole dell’assurdità del suo racconto. Allo stesso tempo non utilizzerà mai le conoscenze apprese a proprio vantaggio, ma farà tutto per la gloria di Roma e per migliorare in ogni suo aspetto la grande tradizione dei bagni termali.
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Siamo difronte ad un personaggio completo e dettagliatamente caratterizzato da una condotta morale superba: l’ideale romano ciceroniano non solo nelle idee, ma anche nella sua rappresentazione estetica.
Lucio ha tutti i caratteri fisici del corpo classico, e la sua figura s’avvicina alla famosissima statua di Augusto detta “Augusto di Prima Porta”. Senso del dovere, amore per le terme ed incredibile modestia (omen nomen, il cognome di Lucio è appunto Modestus). Caratteristiche anche del buon giapponese che specularmente ritroviamo in un antico romano che si ritrova nel Giappone contemporaneo.
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Al fine di rappresentare al meglio il dialogo giocoso ed esilarante tra le due culture, Yamazaki attua una particolare tecnica di mascheratura (contrasto tra sfondi realistici e personaggi iconici). Gli sfondi sono colmi di dettagli e realizzati con cura particolare. I volti dei personaggi tendono verso l’iconicità ma questa non è mai marcata. Il contrasto che tuttavia emerge, permette al lettore di ritrovarsi tra una pagina e l’altra dalla Roma antica al Giappone moderno, apprezzandone tutte le differenze estetiche.
Il ruolo dei dettagli poi è ancora più importante perché sono le scoperte degli oggetti della vita quotidiana nelle terme giapponesi, che generano le reazioni esilaranti di Lucio, e costituiscono i motori narrativi dei vari episodi.
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Le innumerevoli reazioni d’incredulità di Lucio raggiungono poi alti livelli di comicità grazie alla “regia” dell’autrice che sceglie di rappresentare questi momenti soffermandosi per diverse tavole su una stessa scena, quasi immobile nel tempo, rappresentando per ogni vignetta le espressioni dei volti dei personaggi interessati.
In queste occasioni viene privilegiata una tecnica di concatenazione di vignette da soggetto a soggetto, ma il tempo viene dilatato grazie all’essenza delle parole. Ci ritroviamo difronte a quadri esilaranti e compositi di una stessa scena.
5 thermae romae vol i p86
L’acutezza nei dettagli è poi rafforzata dagli inserti storico-testuali: alla fine di ogni episodio, l’autrice precisa alcune informazioni storiche sulle pratiche dei bagni termali a Roma ed in Giappone. Al testo s’affiancano anche fotografie con didascalie.
Oltre alle precisazioni storico-culturali, l’autrice aggiunge diverse considerazioni sulle sue passioni, abitudini e viaggi. Il legame stretto con il lettore non è solo accompagnato dalla bonarietà del protagonista, ma anche dalle confessioni dirette dell’autrice.
6 thermae romae vol i p93
Thermae Romae è un’opera degna d’attenzione. Il suo successo di pubblico, sia in Giappone sia all’estero, è motivato non solo da una spensierata comicità ma soprattutto da un lavoro di ricostruzione storica e culturale che genera un dialogo creativo tra due mondi lontani anni luce che si trasformano in un’unica, esilarante e magica realtà.
 

Didascalie immagini

  1. Thermae Romae, copertina del volume 1 (© Mari Yamazaki)
  2. Thermae Romae: Volume 1, pagina 11 (© Mari Yamazaki)
  3. Thermae Romae: Volume 1, pagina 14 (© Mari Yamazaki)
  4. Thermae Romae: Volume 1, pagina 22 (© Mari Yamazaki)
  5. Thermae Romae: Volume 1, pagina 86 (© Mari Yamazaki)
  6. Thermae Romae: Volume 1, pagina 93 (© Mari Yamazaki)

In copertina:
Thermae Romae, copertina del volume 1
[particolare]
(© Mari Yamazaki)