Tra i monti bellissimi dell’alta Savoia dolcemente adagiata sulle rive del suo lago la città di Annecy ospita ogni anno la più importante manifestazione a livello europeo nell’ambito del cinema d’animazione, il Festival International du film d’animation giunto quest’anno alla sua 38ª edizione.
Sul manifesto 2014 opera dell’artista Franck Dion campeggia un Capricorno, creatura mitica mesopotamica a metà tra montano e marino, perfetta sintesi visiva della città incastonata tra lago e montagne a incarnare uno spirito guardiano che veglia su tutto con i migliori auspici.
La tecnica di realizzazione del poster è un omaggio all’animazione a passo uno, quella che prevede lo scatto di un singolo fotogramma alla volta, a cui quest’anno il Festival dedica una speciale sezione con classici del genere come Vincent di Tim Burton e Creature Comforts di Nick Park, nonché il documentario sugli effetti realizzati dal mitico Ray Harryhausen per Scontro di titani (1981) di Desmond Davis.

Il direttore artistico Marcel Jean con la sua squadra di collaboratori ha visionato 2294 opere iscritte alle selezioni tra corti e lungometraggi provenienti da 88 paesi diversi, allestendo un programma ricchissimo con 230 titoli presentati tra competizione e non.
Nel concorso per i cortometraggi 55 sono i film in gara provenienti da 23 paesi, con Gran Bretagna, Francia e Canada a dominare numericamente le presenze davanti a Giappone e Stati Uniti; 29 i partecipanti alla competizione per la miglior serie televisiva con predominanza di Francia e Stati Uniti ma anche con opere provenienti da Brasile, Colombia, Pakistan e Ucraina.

Nella sezione lungometraggi 9 film in concorso tra cui l’italiano L’arte della felicità di Alessandro Rak, storia apocalittica e notturna ambientata a Napoli; Cheatin’ dello statunitense provocatorio e irriverente Bill Plympton, su una moglie che prova la profondità del suo amore al marito travestendosi e diventandone l’amante; il giapponese Giovanni no Shima [ L’isola di Giovanni ] di Mizuho Nishikubo basato su fatti reali, racconta la nascita di un’amicizia tra due ragazzini di diversa nazionalità in mezzo al conflitto più devastante della storia umana; dal Brasile O menino e o mundo [ Il bambino e il mondo ] di Alê Abreu, i grandi problemi del mondo contemporaneo visti con gli occhi di un bambino; Saibi [ L’imbroglio ] di Sang-ho Yeon dalla Corea del Sud, storia dura e violenta su una banda criminale che, con la complicità di un prete, manipola le coscienze in una piccola comunità di provincia usando la religione come strumento di prevaricazione.

Molte cose interessanti anche fuori dal concorso, come il primo assaggio del nuovo lungometraggio della Pixar Animation intitolato Inside out che arriverà sugli schermi nel 2015, il regista Pete Docter presenterà al pubblico l’idea originale alla base del film, raccontandone la genesi dal di dentro con materiali inediti e prendendo in esame una sequenza ancora in fase di sviluppo.
Annecy 2014 ospiterà anche l’anteprima mondiale del nuovo cortometraggio dei Disney Animation Studios, intitolato Feast e diretto dall’esordiente Patrick Osborne, già capo animatore del corto da Oscar Paperman.
Grande attesa anche per il film d’apertura del Festival: il poetico Kaguyahime no monogatari [ Il racconto della principessa Kaguya ] di Isao Takahata, nome leggendario dell’animazione nipponica che sarà presente alla cerimonia d’inaugurazione. Fondatore dello Studio Ghibli con Hayao Miyazaki, meno prolifico del più noto amico e collega, Takahata ha scelto una tradizionale fiaba giapponese per il suo ritorno al lungometraggio.

Eventi collaterali e ospiti prestigiosi animeranno le attività intorno al Festival: Alexandre Astier racconterà i lavori in corso sul lungometraggio in produzione Asterix: Le Domaine des dieux, il regista Carlos Saldanha presenterà il dietro le quinte del suo ultimo successo Rio 2, proiezioni speciali commemoreranno le vittime della Grande Guerra nel centesimo anniversario dall’inizio del conflitto, il direttore creativo dello studio che ha creato Wallace & Gromit Peter Lord terrà una conferenza dal titolo Anatomia di uno Studio: Aardman Animations, i cento anni dalla nascita di Norman Mc Laren saranno occasione per una retrospettiva del suo lavoro, lo studio Laika che ha realizzato Coraline e Paranorman presenterà il suo terzo film The boxtroll in uscita sugli schermi nel prossimo ottobre.
Per consultare il programma completo vi rimandiamo come di consueto al sito ufficiale.

Il Festival di Annecy 2014 presenta novità anche sul piano logistico con il Bonlieu, il palazzo del cinema sede principale della manifestazione, completamente rinnovato in ogni sua parte, compreso il Bd Fugue Café che nella sua libreria accoglie spesso incontri con ospiti prestigiosi e che da quest’anno custodirà in via permanente al suo interno un pezzetto d’arte italiana.
L’artista e scultore milanese Mauro Pietro Gandini, classe 1971, ha realizzato appositamente in pasta di legno un bellissimo Totoro, protagonista del capolavoro Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki e logo dello Studio Ghibli, alto ben centocinquanta centimetri che rimarrà in pianta stabile al Café del Bonlieu diventando, ne sono certo, nel tempo a venire una vera e propria attrazione, meta di tutti gli appassionati che non potranno resistere alla tentazione di avere una foto a fianco del simpatico spirito della natura.

A seguire l’elenco completo dei titoli in competizione al Festival Internazionale del Cinema d’Animazione di Annecy 2014.
Lungometraggi
– Asphalt Watches (Canada) di Shayne Ehman & Seth Scriver
– Cheatin’ (USA) di Bill Plympton
– Giovanni no Shima (Giappone) di Mizuho Nishikubo
– L’arte della felicità (Italia) di Alessandro Rak
– Last Hijack (Germania/Belgio/Irlanda/Olanda) di Femke Wolting & Tommy Pallotta
– Lisa Limone ja Maroc Orange. tormakas armulugu (Estonia/Finlandia) di Mait Laas
– Minuscule – La Vallée des fourmis perdues (Francia) di Thomas Szabo & Hélène Giraud
– O menino e o mundo (Brasile) di Alê Abreu
– Saibi (Corea del Sud) di Sangho Yeon

Cortometraggi
– 1000 plateaus (Canada) di Steven Woloshen
– 365 (Gran Bretagna) di Greg & Myles Mc Leod
– 3e page après le soleil (Canada) di Theodore Ushev
– A recipe for Gruel (Gran Bretagna) di Sharon Smith
– Alfred Jarry & “Pataphysics” (USA) di Skizz Cyzyk
– Anomalies (Giappone/Gran Bretagna) di Atsushi Wada
– Beauty (Italia) di Rino Stefano Tagliafierro
– Box (USA) di Tarik Abdel-Gawad
– Brut (Russia) di Svetlana Filippova
– Corps étrangers (Canada) di Nicolas Brault
– Don’t Hug Me I’m Scared 2 – Time (Gran Bretagna) di Becky Sloan & Joe Pelling

– É in Motion No.2 (Giappone) di Sumito Sakakibara
– Eager (USA) di Allison Schulnik
– Ex Animo (Polonia) di Wojciech Wojtkowski
– Gli immacolati (Francia) di Ronnie Trocker
– Grace under water (Australia) di Anthony Lawrence
– Hasta Santiago (Francia/Svizzera) di Mauro Carraro
– Heir to the Evangelical Revival (Belgio/Sud Africa) di Wendy Morris
– Hipopotamy (Polonia) di Piotr Dumala
– Histoires de bus (Canada) di Tali
– Horse (Cina) di Shen Jie
– Hotzanak, for Your Own Safety (Spagna) di Izibene Oñederra

– Invasion (Francia) di Hugo Ramirez & Olivier Patté
– Invocation (Gran Bretagna) di Robert Morgan
– La Chair de ma chère (Francia) di Antoine Blandin
– La Faillite (Francia) di Jean-Jean Arnoux
– La Maison de poussière (Francia) di Jean-Claude Rozec
– La Petite Casserole d’Anatole (Francia) di Éric Montchaud
– La testa tra le nuvole (Italia) di Roberto Catani
– Le Sens du toucher (Francia/Svizzera) di Jean-Charles Mbotti Malolo
– Man on the Chair (Francia/Corea del Sud) di Dahee Jeong
– Marchant grenu (Francia) di Francois Vogel
– Marilyn Myller (Gran Bretagna) di Mikey Please

– Moshushi dang yu si wuya (Cina) di Sun Xun
– Moulton og meg (Canada/Norvegia) di Torill Kove
– Nul poisson où aller (Canada) di Nicola Lemay & Janice Nadeau
– Padre (Francia/Argentina) di Santiago Bou Grasso
– Patch (Germania/Svizzera) di Gerd Gockell
– Phantom Limb (Australia/Gran Bretagna) di Alex Grigg
– Pickman’s Model (Messico) di Pablo Ángeles
– Picture Particles (Germania) di Thorsten Fleisch
– Pilots on the Way Home (Estonia/Canada) di Olga & Priit Pärn
– Poils (Belgio) di Delphine Hermans
– Portrait (Italia) di Donato Sansone

– Rainy days (Latvia/Canada) di Vladimir Leschiov
– Sangre de unicorno (Spagna) di Alberto Vázquez
– Simhall (Svezia) di Niki Lindroth Von Bahr
– Sneh (Slovacchia/Francia) di Ivana Ebestová
– The Obvious Child (Gran Bretagna) di Stephen Irwin
– Theresia (Austria) di Thomas Steiner
– Through the Hawthorn (Gran Bretagna) di Anna Benner, Pia Borg & Gemma Burditt
– Timber (Svizzera) di Nils Hedinger
– Vaghti Bacheh Boudam (Iran) di Maryam Kashkoolinia
– Virtuos Virtuell (Germania) di Thomas Stellmach & Maja Oschmann
– Wonder (Giappone/Francia) di Mirai Mizue

Serie tv
– Boa noite Martha “Tente de novo”, “Açōes em alta” (Brasile) di Vivian Altman Eberhard
– Burka Avenger “Épisode: 01” (Pakistan) di Aaron Haroon Rashid
– C’est quoi l’idée? “Les Humains” (Francia) di Tanguy De Kermel
– Calimero “Appuntamento a teatro” (Italia/Francia/Giappone) di William Renaud
– China, Il “China-Man begins” ((USA) di Griffith Kimmins
– Chornozem (Ucraina) di Stepan Koval
– Copy cut “L’École des sourciers” (Francia) di Pierre Volto
– Cuentos de viejos “Episodio 1: Ysabel. El miedo baja del cielo (Colombia/Spagna) di Marcelo Dematei & Carlos Eduardo Smith Róvira
– Dimitri “La collection de cacahuètes (Francia/Belgio/Svizzera) di Agnès Lecreux, Ben Tesseur & Steven De Beul

– Doctor Lollipop (USA) di Aliki Grafft
– En sortant de l’école “Tant de forêts” (Francia) di Burcu Sankur & Geoffrey Godet
– Hubert & Takako “Beau comme un vélo” (Francia) di Hugo Gittard
– Il sogno di Brent (Italia) di Alessandro Belli
– La bûche de Noël (Belgio/Francia) di Vincent Patar & Stéphane Aubier
– Le Bien Chasser “Derrick et la Grosse Pêche” (Francia) di Boris Belghiti & Maxime Paccalet
– Le Donjon de Naheulbeuk “Ascenseur pour un fiasco” (Francia) di Antoine Colomb & Guillaume Rio
– Le parfum de la carotte (Francia/Belgio/Svizzera) di Rémi Durin & Arnaud Demuynck
– Les As de la jungle á la rescousse “Les rubis sont éternels” (Francia) di David Alaux
– Les Crumpets “Cui-cui la praline” (Francia) di Éric Magrangeas (detto Raoul)

– Les Kassos “Episodi 4, 6 e 9” (Francia) di Yves BIGEREL, Alexis Beaumont & Rémi Godin
– Meine Schmusedecke “Das huhn auf meiner Schmusedecke” (Germania) di Angela Steffen & Andrea Deppert
– Octonauts “The Octonauts and the Mariana Trench Adventure” (Gran Bretagna) di Nicky Phelan
– Peg + Cat “The Beethoven problem” (USA) di Jennifer Oxley, Cory Bobiak, Robert Powers & Brett Hall
– Regular Show “The last laserdisc player” (USA) di JQ Quintel
– Senjay & Craig “Maximum Dennis” (USA) di Jay Howell, Ryan Crego, Matt Layzell & Tom Parkinson
– Superjail! “The Superjail Inquisitor” (USA) di Christy Karacas
– Tallica Parking Lot (USA) di Juno Lee
– Tumble Leaf “Kite” (USA) di Drew Hodges
– Wildernuts “A Purse for Scrunch” (Irlanda) di Andrew Kavanagh & Aidan McAteer

Film realizzati come saggi di diploma
– 00:08 (Giappone) di Yutaro Kubo
– After school (Cina) di Junyi Xiao
– An Adventurous afternoon (Germania) di Ines Christine & Kirsten Carina Geisser
– Ascension (Francia) di Thomas Bourdis, Caroline Domergue, Martin De Coudenhove, Colin Laubry & Florian Vecchione
– Clouds (Francia/India) di Stéphanie Birat & Nikita Deshpande
– Crack (Corea del Sud) di Yong-Hae Ahn
– Cycloid (Giappone) di Tomoki Kurogi
– Dead… (Gran Bretagna) di Joe Bichard
– Éphémère (Svizzera) di Sophie Haller
– Espero? (Gran Bretagna) di Simone Giampaolo, Yifan Hu & Henrik Linnes
– Eyes (USA) di Tom Law

– Fellows in the woods (Francia) di Laura Carton
– Fol’Amor (Francia) di Augustin Clermont, Gilles Cortella, Marthe Delaporte, Clément De Ruyter, Maïlys Garcia, Gaspard Sumeire & Pierre Rutz
– Fuga animada (Brasile) di Augusto Bicalho Roque
– Golden boy (Francia) di Ludovic Versace
– Gracht (Olanda) di Joost De Jong, Michael Koning, Jeroen Hoolmans & Nick Groeneveld
– Grandpère (Svizzera) di Kathrin Hürlimann
– Greenfields (Francia) di Luis Betancourt, Benjamin Vedrenne, Joseph Coury, Michel Durin & Charly Nzekwu
– Gruby i Chudy (Polonia) di Aleksandra Brozyna
– I love you so hard (Gran Bretagna) di Ross Butter
– Imperium vacui (Italia) di Linda Kelvink & Massimo Ottoni
– Insolation (Francia) di Morgane Le Péchon

– Interview (Danimarca) di Mikkel Okholm
– IOA (Svizzera) di Gabriel Möhring
– Ishikeri (Giappone) di Yutaro Kubo
– Je repasserai dans la semaine (Francia) di Alizée Cholat, Sophie Devautour & Loic Espuche
– Lagarto (USA/Nicaragua) di Miguel Jiron
– Louis (Francia) di Mathilde Parquet
– Matzofim (Israele) di Idan Barzilay & Mor Israeli
– Mend and make do (Gran Bretagna) di Bexie Bush
– My stuffed granny (Gran Bretagna) di Effie Pappa
– Myosis (Francia) di Emmanuel Asquier-Brassart, Ricky Cometa, Guillaume Dousse, Adrien Gromelle & Thibaud Petitpas
– Nebenan (Germania) di Andreas Marterer

– Nieprawdopodobnie elastyczny czlowiek (Polonia) di Karolina Specht
– Novŷ druh (Repubblica Ceca) di Katerina Karhánková
– On loop (Gran Bretagna) di Cristine Hooper
– Organic instruments (USA) di Chaoqi Zhang
– Örökség (Ungheria) di Bukta Zsolt
– Passer passer (USA) di Louis Morton
– Pineapple Calamari (Gran Bretagna) di Katarzyna Nalewajka
– Ptolmus (Portogallo) di Josemaria Rra
– Rêves de brume (Belgio) di Sophie Racine
– Rodina – Základ zivota (Slovacchia) di Marta Prokopová
– Slom (Croazia) di David Lovric

– Somewhere (Gran Bretagna) di Nicolas Ménard
– Spectators (Gran Bretagna) di Ross Hogg
– Stange wonderful (USA) di Stephanie Swart
– Sukkavartaankatu 8 (Finlandia/Giappone) di Elli Vuorinen
– Symphony No42 (Ungheria) di Réka Bucsi
– The age of curious (Gran Bretagna) di Luca Toth
– The age of rust (Italia) di Francesco Aber & Alessandro Mattei
– The bigger picture (Gran Bretagna) di Daisy Jacobs
– The elephant’s garden (Australia) di Felix Colgrave
– The Shirley Temple (Gran Bretagna) di Daniela Sherer
– Waiter (Giappone) di Ryoji Yamada
– Why do I study physics? (USA) di Xiangjun (Shixie) Shi

Film su commissione
[spot pubblicitari e televisivi, video musicali, titoli di testa per lungometraggi]
– 20e Festival National du film d’animation de Bruz “Fight!” (Belgio/Francia) di Emma De Swaef & Marc James Roels
– A life in print (Gran Bretagna) di Dan Richards
– Alber Elbaz puts on a show for Lancôme! (USA) di Allison Craig
– Aldebert “Les Amoureux” (Francia) di Jeffig Benjamin Le Bars & François Dufour
– Arc Iris “Singing so sweetly” (USA) di Anne Beal
– Biomasse (Francia) di Julien Nantiec
– Black gold (USA) di Pes
– Campagne Prince du Lu (Francia) di Rémi Chapotot & Tristan Michel
– China, IL “Get your ass back to school!” (USA) di Griffith Kimmins & Angelo Hatgistavrou
– Cvak! Fenomen televize (Repubblica Ceca) di Michal Zbka
– Disco Toccata (Francia) di Grégoire Pont
– Doc meet Dorf “Title sequence” (Germania) di Stefan Schomerus & Egmont Mayer

– FMX 2014 “Rugbybugs” (Germania) di Matthias Baeuerle, Emanuel Fuchs, Fabian Fricke, Martin Lapp & Carl Schroeter
– Fondazione Hospice Seragnoli (Italia) di Mgda Guidi & Mara Cerri
– France 3 “Idents été 2013” (Francia) di Nicolas Deveaux
– France 5 “Le Doc sauvage” (Francia) di Célia Riviere
– Hatch (USA) di Corrie Francis Parks
– IGA “Aide-Gourmet” (Canada) di Benoit Therriault, Pierre-Hugues Dallaire, Guillaume Ferron & Christopher Jones
– John Lewis “The bear and the hare” (Gran Bretagna) di Elliot Dear & Yves Geleyn
– Kaly live dub “Allaxis” (Francia) di Thomas Fourniret
– La Guillotine (Francia) di Cédric Villain
– Le sapin d’Éloïse (Canada) di Dominic Étienne Simard
– Myung dan young “Veiled” (Corea del Sud) di Yunjung Jang
– Nepia “Tissue animals” (Giappone) di Fuyu Arai

– Oreo Canada “Wonderfilled skier” (Canada) di Julia Pott
– Peau “Istant T” (Francia) di Perrine Faillet
– Poom “Big Bang” (Francia) di Axel Courtière
– Savages “Marshal Dear” (Gran Bretagna) di Gergely Wootsch
– Sour “Life is music” (Giappone) di Masashi Kawamura & Kota Iguchi
– Suntory “Sound of the woods” (USA) di Wendy Tilby & Amanda Forbis
– Supermoine Holypop (Francia) di Bakers
– The crew (Francia) di Léon Bérelle, Dominique Boidin, Maxime Luère & Rémi Kozyra
– The lanskies “48 hours” (Francia) di Thomas Pons
– The Paper Kites “Young” (Australia) di Darcy Prendergast
– The science of stage fright (Australia) di Robertino Zambrano
– Tim Hortons “The art of coffee” (Canada) di Eric Makila, Robin Nishio & Alan Poon
Didascalie immagini
- Locandina del Festival di Annecy 2014 (© Franck Dion)
- En sortant de l’école “Tant de forêts” (Francia) di Burcu Sankur & Geoffrey Godet – [serie tv – in concorso] © Tant Mieux Prod /
El canto (Francia) di Inès Sedan [cortometraggio – fuori concorso] © Les Films De L’Arlequin / Beauty (Italia) di Rino Stefano Tagliafierro [cortometraggio – in concorso] © Rino Stefano Tagliafierro - O menino e o mundo (Brasile) di Alè Abreu [lungometraggio – in concorso] (© Filme De Papel)
- Isao Takahata / Kaguyahime no monogatari (Giappone) di Isao Takahata [lungometraggio – fuori concorso] (© Studio Ghibli)
- Cheatin’ (USA) di Bill Plympton [lungometraggio – in concorso] (© Plymptoons)
- Mauro Pietro Gandini, Omaggio a Totoro, pasta di legno dipinta a mano, altezza 150 cm.
[foto dell’autore]
(© 2014 Mauro Pietro Gandini ) - Giovanni no shima (Giappone) di Mizuho Nishikubo [lungometraggio – in concorso] ( © Production I.G.)
- Resan Till Fjäderkungens Rike (Danimarca/Svezia) di Esben Toft Jacobsen [lungometraggio – fuori concorso] (© Copenhagen Bombay Sverige AB, Film I Väst, Noble Entertainment AB)
- Inside out (USA) di Pete Docter, anteprima dei personaggi [evento speciale] (© Pixar Animation Studios)
- Nain géant (Francia/Svizzera) di Fabienne Giezendanner [cortometraggio – fuori concorso] (© Zero De Conduite Productions, Louise Productions)
- L’arte della felicità (Italia) di Alessandro Rak [lungometraggio – in concorso] (© Big Sur)
- Saibi (Corea del Sud) di Sangho Yeon [lungometraggio – in concorso] (© Studio Dadashow)
- Calimero “Appuntamento a teatro” (Italia/Francia/Giappone) di William Renaud [serie tv – in concorso] (© Gaumont Animation, Studio Campedelli Srl)
- Burka Avenger “Épisode: 01” (Pakistan) di Aaron Haroon Rashid [serie tv – in concorso] (© Unicorn Black )
- Fol’Amor (Francia) di Augustin Clermont, Gilles Cortella, Marthe Delaporte, Clément De Ruyter, Maïlys Garcia, Gaspard Sumeire & Pierre Rutz [saggio di diploma – in concorso] (© Gobelins, L’École de l’Image )
- A recipe for Gruel (Gran Bretagna) di Sharon Smith [cortometraggio – in concorso] (© Sharon Smith)
- Suntory “Sound of the woods” (USA) di Wendy Tilby & Amanda Forbis [film su commissione – in concorso] © Acme Filmworks, Inc. /
Arc Iris “Singing so sweetly” (USA) di Anne Beal [film su commissione – in concorso] © Anne Beal Animation + Film, Arc Iris (band) / Interview (Danimarca) di Mikkel Okholm [saggio di diploma – in concorso] © The Animation Workshop - Disco Toccata (Francia) di Grégoire Pont [ film su commissione – in concorso] © Louisiana Museum of Modern Art / Les As de la jungle á la rescousse “Les rubis sont éternels” (Francia) di David Alaux [serie tv – in concorso] © Tat Productions
- My stuffed granny (Gran Bretagna) di Effie Pappa [saggio di diploma – in concorso] © Nfts – National Film and Television School /
Ishikeri (Giappone) di Yutaro Kubo [saggio di diploma – in concorso] © Tokyo University of the Arts – Graduate School of Film and New Media - Hatch (USA) di Corrie Francis Parks [film su commissione – in concorso] © Corrie Francis Parks / Nepia “Tissue animals” (Giappone) di Fuyu Arai [film su commissione – in concorso] © Robot Communications, Inc.
- Aldebert “Les Amoureux” (Francia) di Jeffig Benjamin Le Bars & François Dufour [film su commissione – in concorso] © Cube Creative Productions /
Poom “Big Bang” (Francia) di Axel Courtière [film su commissione – in concorso] © Frenzy Paris, Circus / Le sapin d’Éloïse (Canada) di Dominic Étienne Simard [film su commissione – in concorso] © ONF – Office National du Film du Canada - France 3 “Idents été 2013” (Francia) di Nicolas Deveaux [film su commissione – in concorso] (© Cube Creative Productions, France Télévision)
In copertina:
Locandina del Festival di Annecy 2014
[particolare]
(© Franck Dion)
Dove e quando
Evento: 38° Festival International du film d’Animation d’Annecy
- Date : 09 June, 2014 – 14 June, 2014
- Sito web