Esistono luoghi che, pur lontani centinaia e centinaia di chilometri dal proprio quotidiano, sono parti esistenziali e se ognuno li vive con motivazioni diverse, per tutti, il trascorrere dei decenni li trasforma in realtà irrinunciabili. Per me lo sono Cividale del Friuli e il Mittelfest che, da oltre venti anni, registra trasformazioni e tensioni europee proponendo riflessioni e raccontando i molteplici aspetti dell’inquietudine contemporanea.

Un percorso culturale, ma anche soggettivo, fatto di tempi lenti, sorseggiando un aperitivo nel loggiato del caffè della piazza della cattedrale dove, pubblico e giornalisti, si danno appuntamento per incontrare e intervistare i protagonisti degli spettacoli pomeridiani e serali. Interpreti, anche famosissimi, a cui non sfiora minimamente l’idea di presentarsi dietro occhiali scuri (moda di un divismo patetico estremamente praticato anche in tv).
Pausa da frenesie e rumori cittadini in una parte d’Italia popolata da persone con un generale e spiccato senso del dovere, amanti della natura e pronte ad aprirti la propria casa senza smisurate enfatizzazioni.
La scoperta di tutto questo, e molto, molto altro, potrebbe avvenire in occasione del 23° Mittelfest che, dopo il prologo al Sacrario Militare di Redipuglia, inaugurerà sabato prossimo l’edizione 2014, la prima con Franco Calabretto alla direzione artistica.

Segnali. Cartografia della bellezza inquieta è il titolo-guida con un programma formato da tutte le forme d’arte storicamente rappresentate al festival. Otto percorsi articolati nel calendario di Musica, Danza, Teatro, Cinema, Marionette e Burattini.
- SEGNALI DI MEMORIA
ideale prosecuzione dell’apertura del festival, avviato nel segno del ricordo, con recital, videoinstallazioni, spettacoli - SEGNALI A SUD-EST
identifica, geograficamente e artisticamente, alcune delle presenze internazionali di quest’anno - SEGNALI PER LA BELLEZZA
dove spiccano due importanti espressioni della migliore danza europea - SEGNALI D’OGGI.
per la prima volta a Mittelfest uno spettacolo del sempre sorprendente regista belga Jan Fabre, con l’assolo Attends, attends, attends… (pour mon père) creato appositamente per Cédric Charron, performer con cui ha spesso lavorato, ora protagonista di un’indagine sul rapporto tra un padre e un figlio. - SEGNALI DI CINEMA
cinque appuntamenti di grande cinema e musica dal vivo con esibizioni itineranti e piccoli concerti incastonati nelle nicchie più suggestive, dai sublimi maestri del Settecento e Ottocento europeo, al panorama stellato del jazz contemporaneo.
Torna MITTEL FIGURA realizzato in collaborazione con il Centro Teatro di Animazione e Figura, otto

spettacoli tra tradizione e innovazione dove marionette, burattini e pupazzi assumono un ruolo di controcanto gioioso ai temi più impegnativi affrontati al festival.
MITTEL_MUSEO completa il cartellone con una serie di visite guidate e conferenze per una conoscenza viva delle risorse storiche e turistiche conservate dal territorio.
Infine, ai giovanissimi, segnalo MITTEL WORKSHOP offerta gratuita agli studenti di un incontro/confronto con un professionista dell’immagine di spettacolo. Saranno approfondite le tematiche del settore analizzando estetica e tecnica fotografica così da insegnare ai partecipanti, non solo a cogliere le inquadrature, ma a trasmettere al meglio le emozioni dell’istante.
Didascalie immagini
- Cividale del Friuli, Ponte del Diavolo (simbolo cittadino) (courtesy Fondazione Mittelfest)
- Uno striscione di Segnali, Mittelfest 2014 (courtesy Fondazione Mittelfest)
- Una esibizione del Centro Teatro di Animazione e Figura (courtesy Fondazione Mittelfest)
In copertina:
Mittelfest 2014, edizione 23 dal titolo ‘Segnali’ (courtesy Fondazione Mittelfest)
Dove e quando
Evento: Segnali. Cartografia della bellezza inquieta
- Date : 19 July, 2014 – 27 July, 2014
- Indirizzo: courtesy Fondazione Mittelfest
- Sito web