Una monografica di Hans Memling (Mömlingen, 1435 circa – Bruges 1494) non era mai stata realizzata in Italia, ma alle Scuderie del Quirinale, dal 10 ottobre, verrà finalmente offerta al grande pubblico la sua straordinaria bellezza contemplativa esaminando l’intero suo catalogo, dalle pale d’altare ai trittici portatili, ai dipinti devozionali, oltre ai famosi ritratti, genere di cui perfezionò lo schema campito su uno sfondo di paesaggio, che ebbe vasta diffusione e forte influsso anche sulle opere di numerosi artisti italiani del primo Cinquecento.
Centrale
Si ritiene fosse nato in Baviera dove ancora oggi si trova la cittadina che gli ha dato il cognome, ma la biografia resta sconosciuta fino al suo trasferimento nelle Fiandre. Però, la profonda conoscenza dell’opera di Stefan Lochner (fra gli artisti più celebri del periodo la cui presenza a Colonia è documentata fin dal 1442) e lʼessere indicato come proveniente da Magonza, autorizza a pensare fosse stato in entrambe le città. Prima di arrivare a Bruges, dove nel 1465 ottenne la cittadinanza, si ritiene fosse stato a Bruxelles allievo di Rogier van der Weyden per il riecheggia stilistico del Maestro delle prime opere.
Sinistro
A Bruges era attivo Petrus. Christus è ancora vivissima la tradizione di Jan van Eyck così che Memling potè completare la sua formazione in una sintesi armoniosa, complessa e sommamente originale delle conquiste dei grandi fondatori dell’arte fiamminga. La sua bottega che diviene presto fiorente anche per i ritratti, particolarmente apprezzati dai ricchi borghesi delle Fiandre, come dai committenti italiani, ma anche inglesi come testimonia la commissione di sir Donne.
Per  un fiorentino, per la cappella dedicata a San Michele nella Badia Fiesolana, dipinse tra il 1466 e il 1473 la sua opera più famosa, il Trittico del Giudizio Universale (sequestrato dai pirati durante la spedizione e inviato a Danzica ancora oggi si trova al Muzeum Narodowe) dove il committente, il banchiere Angelo Tani, e sua moglie Caterina di Francesco Tanagli, sono entrambi raffigurati inginocchiati nel retro degli sportelli. Il capolavoro, quindi, arriverà in italia per la prima volta in occasione della mostra.
Destro
Organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo con Arthemisia Group, con il progetto espositivo di Till-Holger Borchert (curatore del Memling Museum di Bruges, studioso di livello internazionale dell’arte fiamminga del XV secolo), la mostra riunirà una serie di olii su tavola – che richiederanno non solo di trasporti eccezionali, ma anche di essere preservati all’interno di speciali teche climatizzate – pertanto, oltre a capolavori di arte religiosa, tra cui dittici e trittici eccezionalmente ricomposti come il Trittico Pagagnotti (Firenze, Uffizi; Londra, National Gallery) e il monumentale Trittico della famiglia Moreel (Bruges, Groeningemuseum), a conclusione del percorso, una spettacolare serie di ritratti tra cui il Ritratto di giovane dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia, il Ritratto di uomo dalla Royal Collection di Londra (prestito della Regina Elisabetta II), il Ritratto femminile di collezione privata americana, il Ritratto di uomo della Frick Collection di New York e il Ritratto di uomo con moneta romana proveniente dal Koninklijk Museum voor Schone Kunsten di Anversa.
Hans memling-trittico della resurrezione
Ovviamente approfondiremo il discorso in ottobre dopo averla vista, per ora posso solo aggiungere di organizzarvi per non perderla.

Didascalie immagini

  1. Hans Memling Trittico della Resurrezione 1485 – 1490, pannello centrale
    olio su tavola cm 62 x 42 (pannello centrale); cm 62 x 17,5 (scomparti laterali) Parigi, Musée du Louvre
  2. Hans Memling Trittico della Resurrezione 1485 – 1490, sportello di sinistra
    olio su tavola cm 62 x 42 (pannello centrale); cm 62 x 17,5 (scomparti laterali) Parigi, Musée du Louvre
  3. Hans Memling Trittico della Resurrezione 1485 – 1490, sportello di destra
    olio su tavola cm 62 x 42 (pannello centrale); cm 62 x 17,5 (scomparti laterali) Parigi, Musée du Louvre

In copertina:
Hans Memling Trittico della Resurrezione 1485 – 1490
olio su tavola cm 62 x 42 (pannello centrale); cm 62 x 17,5 (scomparti laterali) Parigi, Musée du Louvre

Catalogo edito da Skira

Dove e quando

Evento: Memling. Rinascimento fiammingo
  • Date : 11 October, 201418 January, 2015
  • Sito web