Andando per teatri della provincia tedesca capita di imbattersi in produzioni di un certo livello. È il caso del Macbeth dello Staatstheater Darmstadt (http://www.staatstheater-darmstadt.de/), nel nuovo allestimento del regista lettone Viestur Kairish con scenografie di Reinis Dzudzilo e costumi di Ilse Welter.
Macbeth, l’opera più importante degli “anni di galera” e prima opera shakespeariana di Verdi, debuttò il 14 marzo 1847 al Teatro della Pergola di Firenze e rimase sempre fra le preferite del Maestro, che la sottopose a revisioni successive. Va in scena a Darmstadt l’edizione parigina del 1865.

Rispetto all’originale shakespeariano la drammaturgia del Macbeth di Verdi si concentra su tre caratteri principali: Lady Macbeth, Macbeth stesso e le streghe. Gli altri personaggi sono sospinti ai margini dell’azione. Macbeth, ispirato dagli auspici delle fattucchiere e succube della moglie, soccombe alle lusinghe del potere, ma confrontato dalla propria coscienza mantiene comunque una traccia di nobiltà attraverso i crimini efferati di cui si rende colpevole. Lady Macbeth domina l’azione, è il motore degli eccessi sanguinari del marito, eppure è anche una donna fragile e tormentata da un processo graduale di distruzione mentale che culmina nella scena capitale del sonnambulsmo e della morte. Il carattere di Lady Macbeth si riflette anche nella voce, che Verdi auspicava dovesse essere “aspra, soffocata, cupa”

Lo spettacolo allestito a Darmstadt si svolge in un qualche presente. Macbeth è un militare che torna dalla guerra, valigia alla mano. La moglie lo attende a casa in sottoveste. Le streghe che compiono il vaticinio iniziale sono dei manichini di un negozio di abiti da sposa davanti a cui si sofferma Macbeth. Lo messa in scena di Kairish restituisce comunque il senso delle brame e della lacerazione della coscienza di Macbeth e della progressiva folle parabola della moglie. E pazienza se poi il popolo scozzese va all’assalto finale armato di palette colorate. C’è solo da notare che il ritmo e la tensione senza pausa dell’opera verdiana sono a tratti diluiti da un eccesso di movimenti, di personaggi in palcoscenico, di luce. Macbeth in fondo resta un’opera buia, notturna, scarna e desolata.
Cast adeguato con i due protagonisti, il soprano svedese Lena Nordin e il baritono russo Maksim Aniskin, all’altezza della parte per voce ed espressione gestuale. L’orchestra dello Staatstheater Darmstadt, sotto la direzione molto fisica di Will Humburg, ricrea egregiamente i tempi e i colori di Verdi. Si avverte con chiarezza un intenso lavoro di prove. Molto bene il coro.
Al termine applausi convinti per tutti i protagonisti.
Didascalie immagini
- Szenenfotos „Macbeth“ (© Martin Sigmund)
- Szenenfotos „Macbeth“ (© Martin Sigmund)
In copertina:
Szenenfotos „Macbeth“ (© Martin Sigmund)
SCHEDA
Giuseppe Verdi
Macbeth (versione del 1865)
Melodramma in quattro atti.
Libretto di Francesco Maria Piave e Andrea Maffei
Direttore: Will Humburg
Regia: Viestur Kairish
Scene: Reinis Dzudzillo
Costumi: Ilse Welter
Coro: Thomas Eitler, André Weiss
Cast
Duncan Frank Koch
Macbeth Maksim Aniskin
Banquo Vadim Kravets
Lady Macbeth Lena Nordin
Dama di Lady Macbeth Elisabeth Hornung
Macduff Felipe Rojas Velozo
Malcom Christopher Kaplan
Malcom als Kind Malte Kaletta
Fleance Finn Hubert
Domestico di Macbeth / Medico Marian Müller
Sicario Myung-Yong Eom
Coro dello Staatstheaters Darmstadt
Staatsorchester Darmstadt