Todd Burpo è pastore della chiesa metodista di Crossroads a Imperial, Nebraska, Stati Uniti.
Un giorno suo figlio Colton viene ricoverato in ospedale per un’appendicite perforante, la situazione è disperata e nonostante venga operato d’urgenza i medici esprimono poche speranze.
Contro ogni infausta previsione, dopo alcuni giorni di terapia intensiva, il bambino guarisce tornando alla vita e con il semplice candore dei suoi quattro anni comincia a raccontare ai genitori e alla sorella Cassie di aver visto il paradiso, di esser uscito dal proprio corpo e averlo visto sul tavolo operatorio mentre suo padre e sua madre, in stanze diverse, pregavano ed esprimevano a Dio la propria disperazione.
Tratto dal best seller omonimo, oltre due milioni di copie vendute, scritto dal reverendo Burpo in cui racconta l’esperienza vissuta dal figlio nei giorni in cui si dibatteva tra la vita e la morte, Il paradiso per davvero di Randall Wallace mantiene i nomi reali dei personaggi di questa storia proprio per testimoniare la verità degli eventi narrati.

Distribuito in Italia direttamente in dvd il film è corredato nella sezione extra del disco da interviste ai protagonisti di questa storia incredibile: Colton Burpo ormai adolescente e i suoi genitori Todd e Sonia.
E’ difficile trovare spiegazioni razionali a un fenomeno che, lungi dal poter essere provato o misurato scientificamente in qualsiasi modo, trova tuttavia riscontri sconcertanti nelle parole del piccolo protagonista; al risveglio Colton mostrava capacità del tutto incongruenti con la sua giovanissima età, citava le Sacre Scritture e aveva conoscenza di episodi intimi nel passato dei suoi genitori di cui loro non gli avevano mai fatto cenno.

Un sano dubbio è preferibile all’arroganza dello scetticismo.
Nessuno può fornire prove inconfutabili dell’esistenza di un aldilà ma neanche negarlo e il film nutre l’incertezza mostrando anche la giovanissima pittrice lituana Akiane Kramarik con un’esperienza analoga a quella vissuta da Colton Burpo; l’impossibilità di una connessione tra i due bambini, a migliaia di chilometri immersi in realtà culturali molto diverse, che fanno racconti largamente coincidenti deve indurre alla riflessione.
Le esperienze di premorte fanno parte da sempre del patrimonio culturale umano, Platone racconta la storia del soldato Er che si risveglia alla vita su una pira di cadaveri un attimo prima che vi venga appiccato il fuoco, e tra molte testimonianze esistenti quella dello scienziato russo Vladimir Efremov, mente razionale votata all’ateismo, è degna di nota perché difficile da spiegare con un supposto attingere dell’inconscio al proprio bagaglio culturale.

Contro ogni apparenza Il paradiso per davvero non ha intenti catechetici e riesce abilmente ad evitare tutti i tranelli e le banalità in cui con un tema così controverso si rischia sempre di scivolare, soprattutto grazie al maggior rilievo dato alle reazioni che l’esperienza di Colton provoca nella piccola comunità rispetto a tutte le speculazioni possibili sul regno dei cieli.
Krishnamurti insegnava che la paura è il vero ostacolo a una piena realizzazione interiore, è perciò interessante notare come proprio le persone più devote, quelle che dovrebbero vedere nel racconto del paradiso la conferma al loro credo, risultino i più spaventati e aggressivi oppositori.

Il paradiso per davvero usa i toni della commedia per raccontare, in un linguaggio semplice adatto a tutta la famiglia, una storia che spinge a porsi le Domande eterne a cui da qui non siamo in grado di dare risposta: chi siamo, da dove veniamo, c’è dell’altro oltre questa realtà tangibile che sperimentiamo in questa vita?
Didascalie immagini
- Copertina del dvd italiano
- Il bravissimo piccolo protagonista Connor Corum e il vero Colton Burpo in una foto del periodo in cui ha vissuto la sua esperienza straordinaria
- Greg Kinnear è il reverendo Todd, padre di Colton
- Dopo la sua visita al paradiso il piccolo vuole dare conforto e rassicurare gli altri
- Il bellissimo manifesto cinematografico
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(© 2014 Columbia Pictures Industries)
In copertina:
Il piccolo Connor Corum è Colton Burpo sullo schermo (© 2014 Columbia Pictures Industries)
SCHEDA FILM
- Titolo originale: Heaven is for real
- Regia: Randall Wallace
- Con: Greg Kinnear, Kelly Reilly, Margo Martindale, Jacob Vargas, Connor Corum, Thomas Haden Church, Lane Styles, Thanya Romero, Danso Gordon, Rob Moran, Nancy Sorel, Darcy Fehr, Vivian Winther, Pete Hudson, Ursula Clark, Mike Mohrhardt, Bryan Clark, Randy Apostle, Julia Arkos, Candace Smith, Cruise Browne, Keenan Lehmann, Michael Mills, Kevin Anderson, Jon Ted Wynne, Darren Felbel, Lois Brothers, Mike Bell, Susan Kelso, Amber Lynn Partridge, John B. Lowe, Mitch Ainley, Ali Tataryn, Mike Palmer, Blake Taylor
- Soggetto: Todd Burpo e Lynn Vincent dal libro omonimo
- Sceneggiatura: Randall Wallace, Christopher Parker
- Fotografia: Dean Semler
- Musica: Nick Glennie-Smith
- Montaggio: John Wright
- Scenografia: Arv Greywal
- Costumi: Michael T. Boyd
- Produzione: Joe Roth e T.D. Jakes per Roth Films e T.D. Jakes Production
- Genere: Celeste
- Origine: USA, 2014
- Durata: 95’ minuti