Alice a due anni dal precedente Samsara è tornata lo scorso 11 novembre con un nuovo disco di inediti, si intitola Weekend perché come ha spiegato lei stessa raccoglie brani realizzati nella calma e nell’atmosfera rilassata dei fine settimana.
La consueta semplicità da basso profilo con cui l’artista parla del suo ultimo lavoro non induca però a credere che semplicemente di musica si stia parlando, alcuni brani sono lampi di luce capaci d’illuminare il cammino non sempre facile del vivere, soprattutto quando il dolore e la perdita arrivano inattesi a tagliare la strada.

E’ il caso della traccia numero uno Tante belle cose, versione italiana della canzone scritta e cantata da Francoise Hardy Tant de Belles Choses nella bellissima traduzione firmata Franco Battiato.
Alice ha raccontato di aver attraversato un periodo difficile e la dedica sul disco “Alla memoria dei miei meravigliosi genitori Maria e Benito” legittima a credere che anche lei recentemente abbia dovuto fare i conti con l’assenza di persone care.
Ecco allora che il testo diventa frammento di verità, nella poesia di una voce ipotetica che accommiatandosi da questa vita, con dispiacere ma ineluttabilmente, rivolge parole di conforto a chi resta: “Devo lasciare la tua mano, senza dirti a domani, niente potrà cambiare il mio legame anche se devo andare via […] l’amore è più forte di un addio, quello che fa battere il cuore sublimando il dolore. Trasformare il piombo in oro […] Ti seguirò da un’altra riva, qualunque cosa tu farai io sarò con te come una volta. […] Nello spazio tra cielo e terra si nascondono misteri. Pensaci quando ti addormenti l’amore è più forte della morte.”

Un altro gioiello è rappresentato da Veleni, testo firmato da Franco Battiato e dal filosofo recentemente scomparso Manlio Sgalambro, che invita a riconoscere e prendere le distanze da tutti quei veleni insidiosi per l’anima che l’uomo sa produrre in gran quantità: “L’avidità, l’odio, la rabbia, l’ignoranza, la confusione, l’attaccamento, la gelosia, il possesso, la follia, il rancore sono veleni”.
Battiato partecipa anche vocalmente al brano La realtà non esiste, già pubblicato nell’album Antony / Battiato – del suo veloce volo nella versione dal vivo registrata all’Arena di Verona e sempre in duetto con Alice, scritto da Claudio Rocchi che firma anche L’umana nostalgia; i due brani insieme sono un omaggio al cantautore prematuramente scomparso nel giugno del 2013 per una malattia degenerativa.
Weekend ospita anche la voce di Luca Carboni nel brano Da lontano, le loro due vocalità si amalgamano in perfetta armonia inseguendosi su un testo di Francesco Messina venato di lieve nostalgia per un’innocenza, forse ingenua, ma preziosa perché perduta e irripetibile.

Dieci le tracce compongono in totale un disco di elevata qualità artistica e tecnica, una sola firmata dalla stessa cantautrice in solitaria: Aspettando mezzanotte, una poesia che si fa dichiarazione di fedeltà all’Amore.
Tra gli altri titoli trovano spazio una nuova versione di Viali di solitudine, testo di Francesco Messina su musica sua e di Marco Liverani, uno dei brani storici del repertorio di Alice pubblicato la prima volta nell’album Park Hotel del 1986, il brano in inglese Christmas di Paul Buchanan, Qualcuno pronuncia il mio nome di Mino Di Martino e Un po’ d’aria, testo di Roberto Amelio insieme a Luca Urbani che firma anche la musica con Simone Cattaneo e Pietro Fiamingo.
Il compositore e musicista sardo Paolo Fresu ha suonato nei brani Tante belle cose e Da lontano.
Didascalie immagini
- Alice e la copertina del cd
- Immagine interna del disco
- Copertina del libretto interno
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(© 2014 Arecibo Edizioni Musicali)
In copertina:
Alice nell’immagine interna al disco
[particolare]
(© 2014 Arecibo Edizioni Musicali)
ELENCO TRACCE
1. Tante belle cose
testo: Francoise Madeleine Hardy
musica: Alain Lubrano, Anne Marie Daniel Pascale
2. L’umana nostalgia
testo e musica: Claudio Rocchi
3. Da lontano
duetto con Luca Carboni
testo: Francesco Messina
musica: Alice, Francesco Messina
4. Veleni
testo: Franco Battiato, Manlio Sgalambro
musica: Franco Battiato
5. La realtà non esiste
duetto con Franco Battiato
testo e musica: Claudio Rocchi
6. Un po’ d’aria
testo: Roberto Amelio, Luca Urbani
musica: Simone Cattaneo, Pietro Fiamingo, Luca Urbani
7. Viali di solitudine
testo: Francesco Messina
musica: Marco Liverani, Francesco Messina
8. Aspettando mezzanotte
testo e musica: Alice
9. Christmas
testo e musica: Paul Buchanan
10. Qualcuno pronuncia il mio nome
testo e musica: Mino Di Martino