La pinacoteca Städel di Francoforte ha aperto al pubblico una parte dei suoi cospicui depositi ed espone fino all’11gennaio 2015 una selezione della sua collezione di disegni italiani di epoca rinascimentale.
La raccolta di disegni rinascimentali italiani dello Staedel, fra le maggiori in Europa, comprende più di 450 opere e una novantina di esse sono presentate adesso nella mostra Da Raffaello a Tiziano. Disegni Italiani del museo Städe. Non certo un evento monstre da grandi numeri, ma un percorso raccolto che offre la possibilità di avvicinarsi all’arte rinascimentale italiana da una prospettiva particolare.

Nel corso del Rinascimento il disegno fu un mezzo espressivo di importanza primaria e assunse un ruolo di primo piano anche nella teoria dell’arte. Giorgio Vasari (presente in mostra con XXX) definì il disegno il “padre delle tre arti nostre, architettura, scultura e pittura” ne “Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori” (1568). Prima ancora Cennino Cennini scrisse nel suo “Libro dell’Arte”, trattato dei primi anni del quindicesimo secolo, che il disegno è “el fondamento dell’arte”.
Le opere in mostra sono organizzate in quattro sezioni, secondo un percorso cronologico e spaziale, e danno conto delle diverse specificità del Rinascimento italiano dal 1430 al 1600.

L’esibizione propone all’inizio una serie di disegni quattrocenteschi, comprese opere della scuola del Perugino e un disegno a penna su pergamena del Pisanello. L’apogeo del Rinascimento italiano è al centro della seconda sezione del percorso ed espone disegni dei grandi nomi dell’epoca. Impossibile menzionare tutte le opere esposte. Splendido per espressività uno studio di Tiziano per il Polittico Averoldi della chiesa dei Santi Nazaro e Celso a Brescia. Da segnalare anche uno studio di Raffaello per gli affreschi della Stanza della Segnatura nei Musei Vaticani. In mostra anche opere di Michelangelo, Leonardo, Correggio.

Gli sviluppi fino alla fine del diciasettesimo secolo sono divisi in due sezioni. Si presentano prima le opere provenienti dall’Italia centrale, soprattutto Roma e Firenze; vi spicca uno studio del Bronzino per un affresco di Palazzo Vecchio. L’ultimo tratto del percorso è dedicato a opere realizzate in vari centri del Nord Italia, da Genova a Venezia, fra cui una serie di disegni del Parmigianino.
Interessante anche come la piccola mostra informi il visitatore sullo spettro delle diverse tecniche impiegate all’epoca, dai supporti ai materiali e agli strumenti.
La rassegna si sposterà poi alla Fondation Custodia a Parigi dal 21 Marzo al 21 Giugno 2015.
Didascalie immagini
- RAPHAEL (RAFFAELLO SANZIO) (1483–1520) Design for the Disputa, ca. 1508/09
Pen and brown ink, black chalk, over stylus, on paper 28.2 x 41.6 cm Städel Museum, Frankfurt am Main - PARMIGIANINO (FRANCESCO MAZZOLA)(1503–1540) Head of a bearded man towards the right, ca. 1523/25 (?)
Red chalk, on paper; 189 × 131 mm Städel Museum, Frankfurt am Main
(Photo: Städel Museum – ARTOTHEK) - TITIAN (TITIANO VECELLIO), (1483/85 OR 1488/90–1576) Study of St Sebastian for the high altarpiece in SS Nazaro e celso in Brescia, ca. 1519/20
Pen and brown ink, washed in brown, gone over with white in places, on greyish blue paper 182 × 115 mm Städel Museum, Frankfurt am Main
(Photo: Städel Museum – U. Edelmann – ARTOTHEK)
In copertina:
TITIAN (TITIANO VECELLIO), (1483/85 OR 1488/90–1576) Study of St Sebastian for the high altarpiece in SS Nazaro e celso in Brescia, ca. 1519/20
Pen and brown ink, washed in brown, gone over with white in places, on greyish blue paper 182 × 115 mm Städel Museum, Frankfurt am Main
(Photo: Städel Museum – U. Edelmann – ARTOTHEK)
SCHEDA
Raffael bis Tizian. Italienische Zeichnungen aus dem Städel Museum
Curatore: Dr. Joachim Jacoby
Project management: Dr. Martin Sonnabend, Städel Museum
Informazioni: info@staedelmuseum.de,
Catalogo. Michael Imhof Verlag. German, c. 300 pages,
Dove e quando
- Fino al: – 11 January, 2015
- Sito web