Dinamico e accattivante, travolgente come una battuta di ‘caccia al voto’, Un ballo in maschera nella regia di Damiano Michieletto ha inaugurato la ricca stagione d’opera e balletto del Teatro Comunale di Bologna che accompagnerà gli spettatori per tutto il 2015.
Debuttando nella direzione di questo titolo verdiano, Michele Mariotti ha inaugurato così la sua nuova carica di direttore musicale della fondazione felsinea.
Nessuna atmosfera da Antico Regime ed epoche coloniali nel Ballo in maschera di Michieletto ma agoni politici e slogan gridati a gran voce, scelti per animare i tre atti del melodramma.

La vicenda del seducente governatore di Boston Riccardo (Gregory Kunde), amante di Amelia (Maria José Siri), sposa del suo fido amico Renato (Luca Salsi), si splasma così tra uffici metropolitani colti nel pieno fermento di una campagnia elettorale, ricca di comizi, frenetici mass media e dibattiti di cui Oscar (ruolo en travesti, come previsto da libretto, affidato a Beatriz Diaz) è zelante addetto stampa.
L’indovina Ulrica (Elena Manistina), colei che predice a Riccardo l’imminente morte, si trasforma in una santona pronta ad accogliere folle di credenti tra gli spalti di un grande auditorium al pari di una popstar spirituale. I congiurati vestono, invece, i panni dei politicanti spietati, pronti ad eliminare fisicamente colui che viene dato per vincente dai pronostici,
Riccardo appunto.

L’America coloniale di fine Seicento, definita dal librettista Antonio Somma e da Verdi dopo il ritiro del titolo dal San Carlo di Napoli a seguito di problemi avuti con la censura borbonica e il successivo debutto al romano Teatro Apollo nel 1859, lascia il posto agli States d’oggi per indagare il fine gioco di apparenze e tranelli della vita polica di un paese democratico, dove i confini tra pubblico e privato si perdono.
Sagome a grandezza naturale, cartelloni, gadgets riempiono le scene firmate da Paolo Fantin, dove campeggia ripetutamente, tra manifesti e scritte luminose, lo slogan “Riccardo, incorrotta gloria”.
Un cast di alto livello, vestito dai costumi di Carla Teti, con movimenti ben definiti, giocati sul rapporto tra scene simultanee e impreziositi dalle luci di Alessandro Carletti, evidenziano la robustezza dell’idea registica di Michieletto, in grado di colmare anche alcuni passaggi drammaturgici poco definiti dal libretto ma utili allo sviluppo della vicenda.

Il ballo finale, nel quale verrà assassinato Riccardo per mano del fido Renato, ormai dalla parte dei congiurati dopo aver appresa la tresca tra Amelia e l’amico, si trasforma nell’evento in grande stile di fine campagnia elettorale. Niente maschere e fantasie carnevalesche ma innumerevoli sagome grigie del leader politico, portate a mano dal coro, scelte per rappresentare l’anonimato dei convitati ed evidenziare l’imminente che si abbatterà sul governatore.
Sedotti letteralmente da questo Ballo in maschera di Damiano Michieletto che riesce a coniugare le solari e poderose musiche di Verdi ad un’ambientazione very very American non riusciamo a comprendere le posizioni di chi ancora stenta a riconoscere lo statuto ontologico del teatro di regia.

Prossimo appuntamento al Teatro Comunale di Bologna con la pucciniana Madama Butterfly nella regia di Valentina Brunetti, in scena dal 14 al 28 febbraio.
Didascalie immagini
- Un ballo in maschera (reg. D. Michieletto) (© Rocco Casaluci/Teatro Comuncale di Bologna)
- Un ballo in maschera (reg. D. Michieletto) (© Rocco Casaluci/Teatro Comuncale di Bologna)
- Un ballo in maschera (reg. D. Michieletto) (© Rocco Casaluci/Teatro Comuncale di Bologna)
- Un ballo in maschera (reg. D. Michieletto) (© Rocco Casaluci/Teatro Comuncale di Bologna)
In copertina:
Un ballo in maschera (reg. D. Michieletto)
[particolare]
(© Rocco Casaluci/Teatro Comuncale di Bologna)
Un ballo in maschera
melodramma in tre atti
Libretto di Antonio Somma
Musica di Giuseppe Verdi
direttore Michele Mariotti
regia Damiano Michieletto
scene Paolo Fantin
costumi Carla Teti
luci Alessandro Carletti
Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche
del Teatro Comunale di Bologna
Bologna, Teatro Comunale
dal 11 al 18 gennaio 2015
Teatro Comunale di Bologna
Stagione d’Opera e Balletto 2015
VERDI
Un ballo in maschera
dal 11 al 18 gennaio
PUCCINI
Madama Butterfly
dal 14 al 28 febbraio
DONIZZETTI
Don Pasquale
dal 18 al 25 febbraio
VIRGILIO SIENI
La Sagra della Primavera
dal 7 al 11 marzo
SIMONE CRISTICCHI
Magazzino 18
Arena del Sole, dal 19 al 22 marzo
BORIS CHARMATZ
Manger
Arena del Sole, 27-28 marzo
JANACEK
Jenufa
dal 17 al 25 aprile
NANNI GARELLA
La traviata ovvero la signora delle camelie
Arena del Sole, dal 13 al 31 maggio
MOZART
Il flauto magico
dal 16 al 24 maggio
SOLBIATI
Il suono giallo
dal 13 al 17 giugno
PROKOFIEV
Romeo e Giulietta
dal 25 giugno al 1 luglio
WEBBER
Evita
dal 16 al 18 luglio
CASALE
Conversazioni con Chomsky 2.0
in ottobre
VERDI
Macbeth
dal 7 al 17 ottobre
STRAUSS
Elektra
dal 15 al 22 novembre
DONIZZETTI
L’Elisir d’amore
dal 13 al 23 dicembre