Splendor of Venice - from Renaissance to the Golden AgeLa città di Venezia esercita da sempre un fascino insuperato in tutti gli angoli del pianeta e, forse, in Cina più che altrove. La mostra itinerante “Splendor of Venice” è stata realizzata proprio per offrire ai cinesi un modo di conoscerla meglio in attesa di realizzare il sogno di visitarla. Una preziosa rassegna che ripercorre la storia della Repubblica Serenissima dal Rinascimento all’Età d’Oro, evidenziando tutti quei diversi aspetti che concorrono a rendere Venezia un mito dell’immaginario comune.
Dopo le tappe in importanti musei della Repubblica Popolare Cinese (inaugurata lo scorso 8 agosto al Museum of Chinese Gardens and Landscape di Pechino a fine settembre è stata trasferita al Liaoning Provincial Museum of Shenyang) dal 14 dicembre al prossimo 6 marzo è allestita nelle sale del Museo di Ningbo.
Realizzata grazie ai prestiti di Ca’ Rezzonico, del Museo Correr, del Palazzo Mocenigo, dalla casa di Carlo Goldoni, dal Museo del Vetro, la mostra è stata curata da Andrea Bellieni, Direttore del Museo Correr, con la Fondazione Musei Civici di Venezia e in collaborazione con MondoMostre, “Splendor of Venice” è un percorso è organizzato in cinque sezioni, ognuna delle quali dedicata a un particolare aspetto del suo patrimonio artistico e culturale.
Heintz-joseph-il-giovane
Nel V secolo d. C., la minaccia di un’invasione da parte delle popolazioni barbare provenienti dall’Est Europa spinse parte della popolazione della costa veneta a rifugiarsi nelle numerose isole della laguna, al tempo disabitate. Da questi primi insediamenti ebbe origine la città di Venezia. Posta a lungo sotto il dominio formale dell’Impero Bizantino, nel corso dei secoli la città acquisì, grazie soprattutto alla sua attività mercantile e commerciale, una progressiva autonomia politico-amministrativa.
Leone alato
La prima sezione “Sotto il segno del Leone: Repubblica Serenissima, Regina del Mare” apre la mostra mettendo in luce questa sua duplice e al tempo stesso indissolubile identità: da una parte la Città Stato, governata da un ristretto circolo di famiglie patrizie riunite nel Maggior Consiglio, al vertice del quale risiede la figura emblematica del Doge e, dall’altra, la Repubblica Marinara, dominatrice indiscussa dei commerci del Mediterraneo Orientale, caratterizzata da un fervente dinamismo culturale e da una popolazione produttiva e cosmopolita. Tra le Opere presenti nella sezione molti prestiti provenienti da Museo Correr come “Ritratto di Francesco Morosini” datato fine del XVII secolo e un’opera di fine secolo XIX in legno intagliato raffigurante il Leone Alato, immagine simbolo di San Marco, patrono della città.
Regata-di-canal-grande
Tra le particolarità che rendono Venezia una città così straordinaria c’è sicuramente la sua complessa struttura urbanistica, strettamente collegata alla conformazione dell’ambiente lagunare. Alla singolarità della forma urbana si aggiunge l’originalità della sua architettura, che varia dai richiami allo stile bizantino alle linee in stile gotico. Le numerose inquadrature della città rappresentate nelle opere in mostra danno un’idea della varietà di stili artistici e architettonici che offre il paesaggio urbano veneziano.
Facciata basilica san marco
Tra queste, nella seconda sezione, intitolata “Nata dal mare: l’eredità di Roma, nella luce di Bisanzio”, l’opera cinquecentesca “Processione dogale in Piazza San Marco” di Cesare Vecellio, ci regala la fedele riproduzione di una tradizionale cerimonia religiosa che si svolge in Piazza San Marco, luogo simbolo della città, rappresentata in questo dipinto con la sua pavimentazione originale in mattoni rossi.
Ferro da gondola
La terza sezione intitolata “Vita di Venezia: lavoro, feste, teatro” indirizza l’attenzione dei visitatori sulla società veneziana, sulle sue tradizioni, sui suoi giochi tipici, le feste e le ricorrenze maggiormente sentite dalla popolazione. Tra queste rientra certamente la celebre Festa del Redentore, nel mese di luglio, che ricorda la fine della terribile epidemia di peste che colpì la città nel 1576. Il lungo corteo della processione che caratterizza la festa è al centro di una delle opere presenti in sezione, “La processione sul ponte di barche per la Festa del Redentore” di Joseph Heintz ‘il giovane’ datata 1650 circa.
Manifattura di pesaro e urbino
Protagonista della quarta sezione della mostra, “L’impareggiabile “Way of Life“”, è lo stile di vita della classe patrizia veneziana, considerata per molti secoli una delle più sfarzose aristocrazie d’Europa. Tra le opere selezionate alcune significative riproduzioni di gondole, tradizionali imbarcazioni veneziane e di maschere, oggetti simbolo della raffinatezza e dell’eleganza dell’epoca.
Chiude la mostra una quinta sezione, “Dentro il palazzo: splendori dell’Arte tra pubblico e privato” dedicata agli oggetti e all’arredamento degli ambienti privati dei palazzi e delle ville nobiliari. Anche in questo caso gli oggetti in mostra, in particolar modo i bronzi e le numerose ceramiche presenti in sezione, riflettono il gusto dell’alta aristocrazia veneziana.

Didascalie immagini

  1. Giuseppe Rivelli Allegoria della Prudenza 1540 – 1550 circa Olio su tavola, cm 48,40 x 40,50 x 3,30 Museo Correr Fondazione Musei Civici di Venezia
    (locandina dell’esposione)
  2. Heintz Joseph il Giovane Pianta prospettica di Venezia 1648 circa Olio su tela, cm 171,00 x 269,00 Museo Correr Fondazione Musei Civici di Venezia
  3. Anonimo intagliatore Leone alato XIX secolo Legno intagliato e dorato, cm 72,00 x 100,00 x 37,00 Museo Correr Fondazione Musei Civici di Venezia
  4. Vedutista veneziano Regata di Canal Grande Primo quarto XVIII secolo Olio su tela, cm 38,00 x 55,20 x 2,20 Museo Correr Fondazione Musei Civici di Venezia
  5. Artista litografo Facciata della Basilica di San Marco Inizio XX secolo Cromolitografia su carta, con cornice cm 175,60 x 248,00 x 5,50 Museo Correr Fondazione Musei Civici di Venezia
  6. Ambito veneziano Ferro da Gondola XVII secolo Ferro forgiato, cm 140,00 x 65,00 x 38,00 Museo Correr Fondazione Musei Civici di Venezia
  7. Manifattura di Pesaro o Urbino Fruttiera con

In copertina:
Vedutista veneziano Regata di Canal Grande Primo quarto XVIII secolo Olio su tela, cm 38,00 x 55,20 x 2,20 Museo Correr Fondazione Musei Civici di Venezia
(particolare)

Dove e quando

  • Fino al: – 06 March, 2015