Cari Amici.
Ossessionati dall’andamento dello spread e dal PIL che deve crescere, sconvolti dagli assassini che, oltre ad uccidere, hanno usato martelli pneumatici per distruggere opere d’arte, e da una frangia di quella miserabile gioventù ubriaca che ha irrimediabilmente deturpato la fontana del Bernini, ci solleva il Presidente della Repubblica che viene a Firenze in treno e poi usa la tramvia per spostarsi in città.
In un contesto storico economico politico così complesso, appare un raggio di luce quando meno te lo aspetti.
Buona lettura
La Redazione
Firenze, 1° marzo 2015