Cari Amici.
Ancora attoniti per la strage dello scorso 18 marzo, ha riaperto l’altro ieri a Tunisi – all’indomani della marcia contro il terrorismo – il museo del Bardo con una stele che ne ricorda le vittime.
Dolore e rabbia, ma anche l’amara constatazione di un pianeta dove l’incolumità non è più prerogativa della civiltà civile.
Sgomenti per quanto riportano le cronache, continueremo a proporvi una pausa dagli orrori con variegate proposte nel rispetto dello Statuto associativo che prevede esclusivamente la divulgazione culturale.
L’articolo oggi in copertina però, vuole palesare il nostro coinvolgimento nell’attualità anche se pubblichiamo altro. Una singola eccezione in un momento dove non ci può abbandonare la speranza.
La Redazione
Firenze, 1° aprile 2015
Didascalie immagini
In copertina:
Stele delle vittime della strage del 18 marzo 2015 al museo del Bardo di Tunisi