Quando nel 1593 Federico Zuccari fondò l’Accademia di San Luca, di certo non pensò all’importanza capitale che assunse questa istituzione, oltre a svolgere un ruolo determinante nel segnare il passaggio del ruolo dell’artista da artigiano ad intellettuale. Prima della sua fondazione, infatti, gli artefici facevano riferimento all’antichissima Università dei Pittori, Miniatori e Ricamatori, corporazione di mestiere i cui statuti e privilegi vennero rinnovati sotto Papa Sisto IV il 17 dicembre 1478, e che annoverò tra i fondatori  il celebre Melozzo da Forlì, nella sua qualità di pictor papalis.
1 lambert sigisbert adam il dolore 1733
A partire dalla metà del XVII secolo l’Accademia di San Luca divenne poi un punto di riferimento per tutti gli artisti europei, i quali vennero nell’Urbe proprio con lo scopo di studiare a contatto con gli artisti italiani e le bellezze del nostro paese, elementi che li spinsero a fondare nel 1666 L’Accademia di Francia a Roma. Per ricordare l’età dell’oro delle più importanti scuole d’arte d’Italia, Palazzo Carpegna ospiterà fino al prossimo 13 gennaio la mostra Roma-Parigi, Accademie a confronto: l’Accademia di San Luca e gli artisti francesi, a cura di Carolina Brook, Gian Paolo Consoli e Susanna Pasquali.
2 raffaello sanzio putto reggi-festone 1511
    L’idea di questo percorso è nata a seguito dell’invito dell’Accademia di Francia a celebrare i trecentocinquanta anni  dell’apertura della medesima a Roma, con il desiderio di ripercorrere le tappe fondamentali dei rapporti intercorsi tra le due istituzioni tra il Seicento e l’Ottocento. La mostra, infatti, vivrà in concomitanza con un altro importante appuntamento a Villa Medici: 350 anni di creatività. Gli artisti dell’Accademia di Francia a Roma da Luigi XIV ai giorni nostri, esposizione che racconterà proprio la storia di questo gemellaggio artistico.

L’esposizione accoglie ben centotrenta opere di artisti italiani e francesi che per svariate vicissitudini sono entrati in contatto con l’Accademia, lasciando come segni del loro passaggio quadri, disegni, progetti architettonici, cere, terrecotte e sculture, tutti pensati ed eseguiti per i concorsi indetti dalla scuola, o lasciati come omaggi e testamenti dagli allievi. Il percorso è stato inoltre impreziosito dalla presenza di opere provenienti dal Musée National des Châteaux  de Versaillais et de Trianon, dall’École Nationale Supérieure des Beux Arts de Paris, da Villa Medici e dal Museo Napoleonico di Roma.
3 filippo carlini copia del galata morente capitolino 1758
    Le opere sono degli oggetti di particolare bellezza che ben descrivono i rapporti tra Italia e Francia nei secoli in cui il centro culturale d’Europa si stava progressivamente spostando dalla nostra penisola alla patria della rivoluzione sociale. Una delle opere più emblematiche in tal senso è il Putto dipinto da Raffaello Sanzio, affresco staccato, che venne donato all’istituto romano da Jean- Baptiste Wicar come lascito testamentario nel 1834. A partire dalle sue origini– hanno dichiarato gli organizzatori-  l’Accademia di San Luca si pose come obiettivo quello di impartire l’insegnamento artistico a giovani italiani e stranieri che intendevano perfezionarsi a Roma nelle arti. Con gli stessi intenti era nata L’Accademia di Francia, la quale ospitava in Italia i vincitori del Prix de Rome e gli artisti protetti dai grandi nobili francesi, che potevano completare la loro formazione a contatto con l’Urbe e l’Italia.
4 paolo bargigli palazzo di giustizia concorso clementiono del 1783
    Il percorso espositivo parte dalla metà de Seicento e giunge agli inizi dell’Ottocento, le due fasi in cui le accademie sono state più vicine: a partire dal 1677 numerosi furono i tentativi di unire le due istituzioni, tanto che nel 1894 si era pensato di trasferire l’Accademia nel convento di Trinità dei Monti, per creare sul Colle del Pincio una sorta di “Acropoli delle arti”.

Le opere sono state collocate lungo la maestosa scalinata di Palazzo Carpegna, dal 1934 sede dell’Accademia di San Luca, suddivise in base ai concorsi accademici banditi dall’istituzione, a loro volta distinti in Concorsi Clementini (dal 1702) e Balestra (dal 1768), i quali davano l’opportunità  a tutti gli artisti provenienti da luoghi e culture diverse di potersi cimentare in tutte e tre le arti.
5 augustine d avlier chiesa a pianta centrale concorso accademico del 1677
    La mostra, inoltre, evidenzia le strette connessioni contenutistiche delle due accademie. Entrambe infatti sentivano la necessità di porre in evidenza la comune radice classica di influenza: Colbert, fondatore dell’Accademia di Francia, venne in Italia per realizzare copie dall’antico, Charles Errand donò i suoi calchi in gesso della Colonna Traiana all’Accademia di San Luca, e i numerosi altri omaggi fatti dagli artisti francesi stanno a dimostrare la stretta connessione fra le due culture e l’ormai crescita intellettuale degli artisti, orai posti sullo stesso piano di tutti gli eruditi e i nobili illuminati che in questi due secoli si riunivano per discutere su un rinnovato culto dell’antico.

Didascalie immagini

  1. Lambert-Sigisbert Adam, Il dolore, 1733. Marmo 71x36x34 cm. Roma Accademia di San Luca. (© Foto Accademia di San Luca)
  2. Raffaello Sanzio, Putto reggi-festone, 1511. Affresco staccato, 41,5×110 cm. Roma Accademia di San Luca. (© Foto Accademia di San Luca)
  3. Filippo carlini, Copia del Galata morente capitolino, 1758. Sanguigna 32×49 cm. Roma, Accademia di san Luca. (© Foto Accademia di San Luca)
  4. Paolo Bargigli, Palazzo di giustizia, concorso Clementiono del 1783. Pianta a penna e acquerello, 63×98 cm. Roma, Accademia di San Luca. (© Foto Accademia di San Luca)
  5. Augustine D’Avlier, Chiesa a pianta centrale, concorso accademico del 1677. Prospetto a penna e acquerello, 66×47 cm. Roma Accademia di San Luca. (© Foto Accademia di San Luca)

In copertina:
Augustine D’Avlier, Chiesa a pianta centrale, concorso accademico del 1677. Prospetto a penna e acquerello, 66×47 cm. Roma Accademia di San Luca.
[particolare]
(© Foto Accademia di San Luca)

Dove e quando

Evento: Roma-Parigi, Accademie a confronto: l’Accademia di San Luca e gli artisti francesi
  • Fino al: – 13 January, 2017