Verdi guttusoImmagine in esclusiva del Festival Verdi 2016 è il ritratto realizzato a matita da Renato Guttuso negli anni Sessanta e donato al Teatro Regio dall’Archivio storico Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso. 
Figura centrale di questa nuova edizione è Friedrich Schiller, fonte inesauribile di soggetti per i compositori italiani (Verdi ne ha musicato quattro opere) al quale è dedicato un percorso che indagherà il rapporto che il Maestro intrattenne, in varie fasi della sua carriera, con uno dei grandi protagonisti del romanticismo europeo, movimento non certo estraneo all’opera verdiana.
Dopo Giovanna d’Arco, I masnadieri e Luisa Miller, per l’Opéra di Parigi, nel 1865 Verdi attinge ancora a un capolavoro del drammaturgo tedesco, questa volta è “Don Karlos, Infant von Spanien” componendo nello stile Grand Opéra – ampie dimensioni, scene spettacolari, ballabili – e su libretto di François-Joseph Méry e Camille Du Locle (alcune scene sono ispirate al dramma “Philippe II, Roi d’Espagne” di Eugène Cormon).
Un momento del Don Carlo 2016 al Teatro Regio di Parma. In scena José Bros
Don Carlos debutta l’undici marzo del 1867. Successivamente dall’originale in cinque atti, il Maestro ricava la versione italiana, in quattro atti e la traduzione di Achille De Lauzières e Angelo Zanardini, che, con il titolo Don Carlo, debutta alla Scala il 10 gennaio 1884 e, tuttora, resta  la versione più rappresentata.
Ricordo con piacere le serate memorabili, anche per l’affluenza di pubblico, della straordinaria operazione culturale del Maggio Musicale Fiorentino, nella stagione 2004-2005, quando furono proposte, in serate alternate, sia e la versione in cinque atti in italiano, sia quella in quattro per un totale di otto recite. L’allestimento era di Luchino Visconti e proveniva dal Teatro dell’Opera di Roma (il Teatro del Maggio dovette ricostruire il primo atto della versione in cinque atti – atto di Fontainebleau – perché la versione in quattro non lo prevedeva).
Un momento del Don Carlo 2016 al Teatro Regio di Parma. Daniel Oren durante la direzione
Don Carlo torna al Regio di Parma dopo diciotto anni con la dedica a un’esageta del bel canto recentemente  scomparsa, Daniela Dessì, che interpretò Elisabetta nell’edizione del 1998.
Coprodotto con Fondazione Carlo Felice di Genova, Òpera de Tenerife, Teatro Nacional São Carlo di Lisbona, il nuovo allestimento è firmato da Cesare Lievi, autorevole frequentatore di Schiller e della drammaturgia tedesca. Con la direzione di Daniel Oren, la Filarmonica Arturo Toscanini e il Coro del Teatro Regio di Parma, un potente tributo alla più complessa e monumentale delle opere verdiane che indaga antichi conflitti, ma sempre nuovi per ogni generazione come accade con Filippo II e il figlio Don Carlo interpretati da Michele Pertusi e José Bros. Inoltre, l’opera esplora le divergenze ideologico, politico, temporale e spirituale con le voci di Vladimir Stoyanov e di Ievghen Orlov, interpreti di Rodrigo e del Grande Inquisitore in un particolare processo di attrazione e repulsione vissuto da Elisabetta di Valois (Serena Farnocchia).
Un momento del Don Carlo 2016 al Teatro Regio di Parma. Scena dell'autodafé
Il sipario si apre con due frati che tirano la tenda facendo intravedere il sepolcro di Carlo V e, per tutta l’opera, osserveranno da porte o finestrelle, per poi riferire così che non venga a mai meno l’occhio vigile dell’inquisizione spagnola.
Efficace il contrasto di colori con il grigiastro del marmo e il nero cupo della corte di Spagna. Maurizio Balo ha realizzato costumi eleganti e sobri con scene semplici ed essenziali dove, in quella dell’autodafé, il popolo – volubile – maneggia spade che diventano croci in un effetto particolarmente apprezzabile. I carri del corteo sfilano con sopra gli eretici condannati a morte, ma nell’ultimo ci sono libri  che devono essere bruciati per preservare l’ignoranza. Forte impatto emotivo all’inizio gel terzo atto, quando, nello studio di Filippo, aleggia Elisabetta o nel finale quando il sepolcro che si apre con una regia che ha funzionato sempre molto bene.
Un momento del Don Carlo 2016 al Teatro Regio di Parma. In scena il Coro del Teatro Regio
Il M° Daniel Oren ha condotto egregiamente e l’Orchestra ci ha regalato delle pagine verdiane degne di nota come l’ottima prestazione del Coro sapientemente  guidato da Martino Faggiani.
Personalmente ritengo mattatore della serata Michele Pertusi al debutto nel ruolo di Filippo ll perché, oltre ad essere un bravissimo  cantante, lo è anche nella parte recitativa completando nel terzo atto, con la presenza scenica un “ella giammai m’amo” da manuale augurandomi di rivederlo presto nel ruolo anche in Europa.
Un momento del Don Carlo 2016 al Teatro Regio di Parma. In scena Michele Pertusi
Con bella voce e bel fraseggio, José Bros disegna un giovane ribelle sopraffatto dalle passioni amorose, ma anche consapevovele del proprio futuro da sovrano.  
2528 doncarlo2016 jose-bros
Il baritono Vladimir  Stoyanov è un Rodrigo elegante, morbido e  raffinato.  La soprano  Serena Farnocchia è molto convincente  e  nel finale “tu che delle vanità ” sfodera una bella prestazione vocale.
Un momento del Don Carlo 2016 al Teatro Regio di Parma. In scena Serena Farnocchia
La sua rivale, la Principessa Eboli. interpretata da Marianne Cornetti, con una voce estesa e rotonda, nell’aria “ o don fatale”  è perfetta e potente, ma anche nell’area del velo regala dei morbidi  vocalizzi.
Levgen  Orlov nell’inquisitore offre bel fraseggio e un timbro bello scuro.
Tebaldo il paggio, interpretato  da Lavinia  Bini, possiede un brillante timbro e un corretto fraseggio.
Molto bravi anche gli altri e, alla fine dello spettacolo, grandi applausi  per tutti.
Concludo segnalando i tanti giovani visibilmente interessati e non solo presenti per accompagnare un familiare.

Didascalie immagini

  1. Ritratto di Giuseppe ritratto di Verdi realizzato a matita da Renato Guttuso negli anni ’60, donato al Teatro Regio di Parma dall’Archivio storico Bocchi (concesso da Fabio Carapezza Guttuso © Renato Guttuso by SIAE 2016)
  2. Un momento del Don Carlo 2016 al Teatro Regio di Parma. In scena José Bros (Foto © Roberto Ricci)
  3. Un momento del Don Carlo 2016 al Teatro Regio di Parma. Daniel Oren durante la direzione (Foto © Roberto Ricci)
  4. Un momento del Don Carlo 2016 al Teatro Regio di Parma. Scena dell’autodafé (Foto © Roberto Ricci)
  5. Un momento del Don Carlo 2016 al Teatro Regio di Parma. In scena il Coro del Teatro Regio (Foto © Roberto Ricci)
  6. Un momento del Don Carlo 2016 al Teatro Regio di Parma. In scena Michele Pertusi (Foto © Roberto Ricci)
  7. Un momento del Don Carlo 2016 al Teatro Regio di Parma. In scena José Bros (Foto © Roberto Ricci)
  8. Un momento del Don Carlo 2016 al Teatro Regio di Parma. In scena Serena Farnocchia (Foto © Roberto Ricci)

In copertina:
Un momento del Don Carlo 2016 al Teatro Regio di Parma. Al centro della scena Michele Pertusi (Foto © Roberto Ricci)

DON CARLO
Dramma lirico in quattro atti su libretto di Joseph Méry e Camille du Locle dalla tragedia Don Karlos, Infant von Spanien di Friedrich Schiller e dal dramma Philippe II, Roi d’Espagne di Eugène Cormon.

Traduzione italiana di Achille De Lauzières e Angelo Zanardini.

Musica
GIUSEPPE VERDI

Personaggi Interpreti

  • Filippo II, Re di Spagna  MICHELE PERTUSI
  • Don Carlo, Infante di Spagna JOSÉ BROS
  • Rodrigo, Marchese di Posa VLADIMIR STOYANOV
  • Il Grande Inquisitore, cieco nonagenario IEVGHEN ORLOV
  • Un frate SIMON LIM
  • Elisabetta di Valois SERENA FARNOCCHIA
  • La Principessa Eboli MARIANNE CORNETTI
  • Tebaldo, paggio d’Elisabetta LAVINIA BINI
  • Il Conte di Lerma GREGORY BONFATTI
  • Un Araldo reale GREGORY BONFATTI
  • Voce dal cielo MARINA BUCCIARELLI
  • Deputati fiamminghi DANIELE CUSARI, ANDREA GOGLIO, CARLO ANDREA MASCIADRI, MATTEO MAZZOLI, ALFREDO STEFANELLI, ALESSANDRO VANDIN

Maestro concertatore e direttore
DANIEL OREN

Regia
CESARE LIEVI

Scene, costumi
MAURIZIO BALÒ

Luci
ANDREA BORELLI

Maestro del coro
MARTINO FAGGIANI

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI
CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma
In coproduzione con Fondazione Carlo Felice di Genova, Òpera de Tenerife, Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona

Spettacolo con sopratitoli in italiano e inglese

 

Prossime repliche
questa sera ore 19.30 turno D
martedì 11 ottobre 2016, ore 19.30

Dove e quando

  • Fino al: – 11 October, 2016