Octave copertina ristampaE’ da poco uscita per Tunué la raccolta dei quattro tomi di Octave, una serie di graphic novel per ragazzi pubblicati in Francia dal 2003 al 2006. David Chauvel ha scritto una storia toccante, originale, e contemporanea. Alfred l’ha animata di vivacità, ironia e profondità con i suoi disegni. Octave, un bambino che vive con la propria mamma su una piccola isola di pescatori, si ritroverà protagonista di una serie d’avventure fantastiche. In ogni tomo, il bambino incontrerà diversi animali (capodoglio, pinguino, orata e sula) in cerca del suo aiuto perché minacciati dalle attività dell’uomo. Coraggio, ilarità e contatto con la natura aiuteranno Octave a superare la morte del papà, pescatore da poco scomparso in mare.

Quest’opera si rivela essere un vero e proprio viaggio di crescita e scoperta, di se stessi e del mondo circostante. Gli autori hanno compiuto un lavoro egregio nel rappresentare il punto di vista di Octave dove l’universo dei piccoli e quello degli adulti si mescolano continuamente. E’ cosi che il bambino si ritrova a parlare con gli animali durante i suoi sogni, ma, senza soluzione di continuità, le avventure oniriche continuano nel mondo reale.
Octave tavola6 tavola37
Pian piano, viaggio dopo viaggio, sogno dopo sogno, Octave distrugge le sue paure, molto simili a quelle di ogni bambino, ed acquisisce maggiore familiarità con i problemi dei grandi e del loro mondo. Egli riuscirà a vincere la paura del mare salvando un capodoglio spiaggiato con l’aiuto di un folletto, mentre l’odio per la scuola e l’introspezione saranno vinte quando, assieme ai compagni di classe, Octave aiuta Sbiip, un pinguino portato alla deriva su un pezzo di ghiaccio staccatosi a causa del riscaldamento globale. Il contatto con la natura, il rapporto stretto con gli animali spingono Octave non solo a superare le proprie fobie, ma indirettamente lo avvicinano al mondo dei grandi, ai suoi problemi, ed alle minacce ch’esso pone al mondo naturale.
Octave tavola11
Ogni avventura, ogni sogno, dà maggiore coraggio al piccolo che nonostante la vicinanza di altre figure familiari (come la mamma ed i nonni) soffre la scomparsa del padre. Ma non vi è nulla di melodrammatico e di plateale: una delle forze di questo racconto risiede nella delicatezza della trama e dei disegni. I due grandi temi, morte del genitore ed inquinamento, non sono mai trattati rozzamente ed imposti agli occhi del lettore. Al contrario, essi emergono per costanti accenni e rappresentazioni, come sentimenti mai dichiarati ma sempre presenti. Tale artifizio è reso possibile anche dal tono del racconto: mai triste e deprimente, ma stimolante, delicato ed ilare. E ciò si rispecchia nelle tavole: i disegni di Alfred si alternano a curate inquadrature quasi cinematografiche (soprattutto per i paesaggi naturali) mentre il tratto figurativo e semplice, usato per dar vita ai personaggi, acuisce il fascino giocoso di queste avventure (ad esempio, si guardi ai movimenti ed alle espressioni facciali di Octave). Tutto ciò è poi rafforzato dalla struttura del racconto: solida e coerente grazie alla riproposizione dello stesso schema narrativo (paura, incontro animale, ostacolo, successo, crescita).
Octave tavola13
Chauvel ed Alfred hanno creato un mondo fantastico e reale, fatto di gioco e serietà, natura e minaccia ambientale, ilarità e tristezza, dove un bambino, ogni bambino, può imparare a non arrendersi mai, a superare ogni ostacolo conoscendo e vivendo la realtà che lo circonda.

Didascalie immagini

  1. Octave (copertina ristampa)
  2. Octave (tavole 6 e 37)
  3. Octave (tavola 11)
  4. Octave (tavola 13)

In copertina:
Octave (particolare di copertina)