La scomparsa di Eleonor Rigby, scritto e diretto da Ned Benson, è un interessante esperimento filmico che frantuma l’oggettività di una visione cinematografica univoca strutturando il racconto in due parti distinte e indipendenti tra loro.
Ogni capitolo non richiede necessariamente la visione dell’altro, entrambi narrano la stessa storia d’amore adottando i punti di vista diversi dei due protagonisti – Eleonor Rigby e suo marito Conor Ludlow – per indagare la soggettività delle nostre percezioni, l’inesistenza di una dimensione universale della realtà persino nei momenti condivisi.
In La scomparsa di Eleonor Rigby – Lei la figura femminile in fuga da una relazione che oscilla sotto il peso insostenibile della tragedia è motore narrativo, lo stesso periodo temporale vissuto dall’uomo smarrito in balia del vuoto di un’assenza è il nodo centrale nel capitolo La scomparsa di Eleonor Rigby – Lui.
La visione completa di entrambi i lungometraggi, tra cerchi concentrici di partenze e ritorni in un arduo percorso inesplorato di sopravvivenza al dolore, dà adito a riflessioni profonde sulla difficoltà di comunicare oltre il linguaggio verbale quando le emozioni diventano così feroci da divorare anche il sentimento più radicato.

La nota interessante è che pur raccontando in fondo la stessa storia i capitoli appaiono davvero come due film distinti, perché la costruzione narrativa adottando il punto di vista di un personaggio piuttosto che dell’altro cambia, portando a vivere identici eventi attraverso diversi universi interiori.
L’incipit stesso dei due film ne è una dimostrazione evidente: ‘Lei‘ raccontando la disperazione di Eleonor parte dal suo momento più basso, il punto in cui è decisa a rinunciare alla vita, mentre ‘Lui‘ seguendo i movimenti di Conor mette in primo piano lo smarrimento per un abbandono che non si sa spiegare e l’inizio è affidato a un ricordo felice, ancora ben saldo nella memoria, a cui lui si aggrappa per fronteggiare una sofferenza a cui non era preparato.

L’autore Ned Benson nel costruire le due visioni separate non utilizza praticamente mai la stessa ripresa in entrambi i capitoli arrivando persino, in alcuni momenti in cui la coppia s’incontra, a raccontare la stessa situazione con dialoghi identici ma con piccole variazioni in scena, senza contare la diversa atmosfera cromatica della fotografia, da un film all’altro.
È l’evidente fragilità della memoria che adottando il punto di vista diverso mostra dettagli archiviati nella mente del singolo attraverso la propria sensibilità e il proprio desiderio.
Esemplare la sequenza in auto sotto una pioggia torrenziale in cui la coppia sembra rivivere una scintilla di passione: in Lei è Eleonor a prendere l’iniziativa col marito seduto al posto di guida, nel capitolo Lui è Conor ad avvicinarsi alla moglie reclinando il sedile anteriore del passeggero.

Piccoli stratagemmi che contribuiscono ad amplificare il coinvolgimento nella visione di una storia minima, non particolarmente straordinaria nel susseguirsi degli eventi narrati, che nell’immedesimazione con il punto di vista emotivo dei personaggi gioca la sua carta vincente.
Un gruppo di attori straordinari completa la ricchezza delle emozioni emanate dallo schermo.
Non solo la bravura di Jessica Chastain e James Mc Avoy, cui sono affidati i ruoli principali, lavorando in sottrazione fa vivere i personaggi persino di lunghi silenzi, ma anche le figure di secondo piano sono state affidate a interpreti di notevole caratura.

Isabelle Huppert è Mary, la madre francese di Eleonor, che sembra attraversare la vita come se nulla di ciò che le accade intorno la riguardasse; Viola Davis è la professoressa Friedman, insegnante di Eleonor e unico personaggio completamente all’oscuro dei fatti; l’irlandese Ciarán Hinds è Spencer Ludlow, il padre di Conor, che sembra dissolversi letteralmente nel disagio per un dolore che non è autorizzato a esprimere.
Un grande William Hurt – presente solo nel capitolo ‘Lei‘ – è il padre della protagonista e nel monologo in cui rivela alla figlia un segreto, uno dei momenti più intensi dell’intera opera, dà prova di essere ancora un attore di razza.

La sceneggiatura volutamente lascia sfumato il passato coi motivi della crisi coniugale dando così completo risalto al rapporto tra i due personaggi, inibendo nel pubblico ogni opinione di parte, perché temi centrali del dittico sono l’amore e la vita visti come esperienze del tutto soggettive.
Una terza edizione della vicenda La scomparsa di Eleonor Rigby – Loro è stata realizzata integrando parti alternate dei due capitoli e presentata al Festival di Cannes 2014, un’operazione che se da un lato contrasta con lo spirito del progetto originale – a cui peraltro non aggiunge nulla – stupisce per la capacità di mantenere intatti ritmo e atmosfera intima della vicenda.

Saltando qualsiasi distribuzione in sala La scomparsa di Eleonor Rigby è disponibile in Italia direttamente in dvd e blu-ray, nel cofanetto che include l’intero trittico o singolarmente i titoli separati, distribuito da Koch Media.
Didascalie immagini
- Locandina originale
- Jessica Chastain e James Mc Avoy sono Eleonor e Conor
- La disperazione di Eleonor / La speranza di Conor / L’energia vitale del nipotino Philip
- Lo stesso momento narrativo, identico nel contenuto ma diverso nella forma, con gli attori in posizione diversa nello spazio e toni cromatici ben distinti: luce calda e aranciata in Lei, più fredda sull’azzurro in Lui
- Eleonor e la sorella Katy interpretata da Jess Weixler / Bill Hader è Stuart, amico e socio di Conor / Nina Arianda è Alexis / Il piccolo Wyatt Ralff è Philip / Viola Davis è il professor Friedman / Conor e Stuart
- Isabelle Huppert è Mary Rigby / Ciarán Hinds è Spencer Ludlow / William Hurt è Julian Rigby
- Eleonor e Conor tra gioia e dolore / L’autore del trittico Ned Benson a Cannes tra i suoi attori James Mc Avoy, Jessica Chastain e Jess Weixler [foto: Getty Image / Pascal Le Segretain]
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(© 2013 Desappearance of Eleonor Rigby LLC)
In copertina:
Jessica Chastain e James Mc Avoy sono Eleonor e suo marito Conor (© 2013 Desappearance of Eleonor Rigby LLC)
SCHEDE FILM
La scomparsa di Eleonor Rigby – Lei
- Titolo originale: The disappearance of Eleonor Rigby – Her
- Regia: Ned Benson
- Con: Jessica Chastain, James Mc Avoy, Nina Arianda, Viola Davis, Bill Hader, Isabelle Huppert, William Hurt, Jess Weixler, Nikki M. James, Jeremy Shamos, Katherine Waterston, Wyatt Ralff, Matt Scanlon, Ryan Eggold, Will Beinbrink, Musto Pelinkovicci, Daron P. Stewart, June Miller, Lawrence Cioppa, Julee Cerda, Sasha Eden, Rafael Feldman, Michael King
- Sceneggiatura: Ned Benson
- Fotografia: Christopher Blauvelt
- Musica: Son Lux
- Montaggio: Kristina Boden
- Scenografia: Kelly Mc Gehee
- Costumi: Stacey Battat
- Produzione: Cassandra Kulukundis e Ned Benson con Jessica Chastain, Todd J. Labarowski e Emanuel Michael per Unison Films, Dreambridge Films e Standard Deviations in associazione con Kim & Jim Productions e Division Films
- Genere: Drammatico
- Origine: USA, 2013
- Durata: 105’ minuti
La scomparsa di Eleonor Rigby – Lui
- Titolo originale: The disappearance of Eleonor Rigby – Him
- Regia: Ned Benson
- Con: James Mc Avoy, Jessica Chastain, Nina Arianda, Viola Davis, Bill Hader, Ciarán Hinds, Isabelle Huppert, Nikki M. James, Jeremy Shamos, Marta Milans, Christian Coulson, Isabelle Mc Nally, Brendan Donaldson, Musto Pelinkovicci, Johnathan Fernandez, Justine Salata, Susanna Guzman, Jimmy Palumbo, Rafael Feldman, Michael King
- Sceneggiatura: Ned Benson
- Fotografia: Christopher Blauvelt
- Musica: Son Lux
- Montaggio: Kristina Boden
- Scenografia: Kelly Mc Gehee
- Costumi: Stacey Battat
- Produzione: Cassandra Kulukundis e Ned Benson con Jessica Chastain, Todd J. Labarowski e Emanuel Michael per Unison Films, Dreambridge Films e Standard Deviations in associazione con Kim & Jim Productions e Division Films
- Genere: Drammatico
- Origine: USA, 2013
- Durata: 96’ minuti
La scomparsa di Eleonor Rigby – Loro
- Titolo originale: The disappearance of Eleonor Rigby – Them
- Regia: Ned Benson
- Con: Jessica Chastain, James Mc Avoy, Nina Arianda, Viola Davis, Bill Hader, Ciarán Hinds, Isabelle Huppert, William Hurt, Jess Weixler, Nikki M. James, Jeremy Shamos, Wyatt Ralff, Brendan Dolnadson, Daron P. Stewart, June Miller, Lawrence Cioppa, Julee Cerda, Sasha Eden, Johnathan Fernandez, Justine Salata, Musto Pelinkovicci, Rafael Feldman, Michael King, Jimmy Palumbo, Will Beinbrink, Ryan Eggold, Marta Milans
- Sceneggiatura: Ned Benson
- Fotografia: Christopher Blauvelt
- Musica: Son Lux
- Montaggio: Kristina Boden
- Scenografia: Kelly Mc Gehee
- Costumi: Stacey Battat
- Produzione: Cassandra Kulukundis e Ned Benson con Jessica Chastain, Todd J. Labarowski e Emanuel Michael per Unison Films, Dreambridge Films e Standard Deviations in associazione con Myriad Pictures, Kim & Jim Productions e Division Films
- Genere: Drammatico
- Origine: USA, 2014
- Durata: 117’ minuti