A Cividale del Friuli, edizione numero 25 per l’appuntamento con la cultura mitteleuropea, secondo appuntamento della trilogia ideata dal direttore artistico Franco Calabretto.

Dopo la dedica dello scorso anno all’Acqua, e prima di quella del 2017 all’Aria, i riflettori saranno puntati sul binomio Terra/Fuoco con un cartellone di spettacoli in programma dal 16 al 24 luglio, ma con l’anteprima (13 luglio ore 21 al Parco della Lesa) del concerto di uno dei più importanti musicisti della scena pop mondiale, il chitarrista messicano Carlos Santana, in prima data italiana con il nuovo Luminosity tour.

La giornata iniziale del festival propone, per l’inaugurazione (ore 18.00 nella Chiesa San Francesco), il concerto preparato dagli studenti del Convitto Paolo Diacono di Cividale, mentre alle 22.00, in Piazza Duomo, l’attesissima prima produzione lirica mai affrontata da Mittelfest. Si tratta di un’Opera da Camera dedicata ad un grande eretico friulano finito sul rogo dell’Inquisizione nel 1599, Domenico Scandella detto Menocchio da Montereale, la cui storia è stata raccontata da Carlo Ginzburg in “Il formaggio e i vermi”, il best seller di cui proprio quest’anno ricorrono i quarant’anni dalla pubblicazione.

Partitura e libretto originali, sulle orme della parabola del mugnaio, sono firmate rispettivamente da Renato Miani e Francesca Tuscano, la regia, le scene e i costumi sono di Ivan Stefanutti. Sul palcoscenico le voci del baritono Gabriele Ribis nel ruolo di Menocchio, il tenore Branko Robinšak, il basso Nicholas Isherwood e il mezzosoprano Elena Biscuola. Eddi De Nadai dirige un ensemble di solisti della Mitteleuropa Orchestra e il Coro FVG.

Come ideale contraltare, una nuova produzione teatrale firmata da Promomusic e il Teatro Stabile di Brescia, che Simone Cristicchi dedica a David Lazzaretti, detto il Cristo dell’Amiata. Dopo il successo di Magazzino 18, questa indagine sulla ricerca dell’ideale di giustizia sociale, debutta in prima assoluta a Mittelfest. Il secondo figlio di Dio racconta, con la sperimentata formula canzoni e narrazione, la grande avventura di un mistico, un visionario di fine ottocento, capace di unire fede e comunità, religione e giustizia sociale. Lo spettacolo, nello stile consolidato dell’artista, si avvale degli arrangiamenti di Valter Sivilotti e accompagnato in scena da un coro polifonico di venti persone. Con Cristicchi sul palco anche quattro musicisti e la regia di Antonio Calenda per un musical civile come lo definiscono gli stessi autori.

Mittelfest radicato nel territorio, ma sempre capace di esprimere la forte connotazione internazionale e, tra le presenze, per la prima volta a Cividale il gruppo Agrupación Señor Serrano – uno dei collettivi teatrali più innovativi, Leone d’argento alla Biennale Teatro 2015 – che, subito dopo il debutto al festival Grec a Barcellona, presenta in prima nazionale il nuovo spettacolo Birdie, che indaga la facilità con cui in rete si movimentano i capitali e le difficoltà tra le quali, sulla terra, si muovono i migranti.

Sfarzoso e visionario allestimento – proposto dal China National Opera and Dance Drama Theatre – nello spettacolo Confucio, dove terra e cielo si incontrano grazie ad un apparato visivo e coreografico stupefacente.

Un inedito accostamento per due artisti che lavorano in equilibrio con gli elementi, in Fuoco e Terra il coreografo turco Azazi dà spazio al divampare del fuoco nelle veloci rotazioni dell’arte appresa dai dervisci, mentre la potenza e i riti ancestrali guidano i gesti del danzatore Anuang’a cresciuto nella terra dei Masai.

Presenza di indiscusso spessore, dell’universo vocale ellenico, la cantante Savina Yannatou che, come camaleonte della musica mediterranea, nelle sue esibizioni attraversa le varie radici etno-musicali della la sua terra, ma anche ebreo-sefardita, turca, bulgara, armena e slava di notevole eleganza e suggestione.

Torna al festival il regista Oliver Frljic fra più affermati registi croati e, con il Teatro Nazionale di Zagabria, la prima italiana dello spettacolo Aleksandra Zec dedicato a tutte le giovani vittime di guerra che prende spunto dalla tragica morte di Aleksandra a dodici anni durante la guerra nella ex-Jugoslavia.

Con il concerto Music for films Mittelfest ospita per la prima volta Michael Nyman, compositore e pianista – conosciuto dal grande pubblico internazione per alcune colonne sonore cinematografiche fra cui Lezioni di piano – ma che abbraccia i campi artistici più diversi, dalla scrittura alla fotografia fino al lavoro di video-maker.

In chiusura di festival, domenica 24 luglio, una sontuosa esecuzione in Piazza Duomo con la Slovenska Filharmonjia di Lubiana, diretta da Nir Kabaretti e, nel programma, spiccano Waste Land, inedita partitura del compositore pordenonese Cristian Carrara, e L’uccello di fuoco di Stravinsky.
Didascalie immagini
- Logo edizione Mittelfest 2016
- Carlos Santana (courtesy Mittelfest)
- Un scena di Menocchio (courtesy Mittelfest)
- Simone Cristicchi (courtesy Mittelfest)
- Un scena di Birdie (courtesy Mittelfest)
- China National Opera and Dance Drama Theatre nello spettacolo Confucio (courtesy Mittelfest)
- Azazi in una scena di Fuoco e Terra (courtesy Mittelfest)
- Savina Yannatou (fonte)
- Oliver Frljic firma la regia di Aleksandra Zec
- Michael Nyman Band (©Martin Elliott)
- Slovenska Filharmonjia di Lubiana (courtesy Mittelfest)
In copertina:
Logo edizione Mittelfest 2016
Dove e quando
- Date : 16 June, 2016 – 24 July, 2016