Inequivocabile l’intento del libro di cui vi parlo oggi: “La finalità del volume è riposizionare Antonio del Pollaiolo sullo scranno di grande maestro del Quattrocento, così come lo consideravano i principali personaggi del suo tempo”. Il tempo e la critica non hanno in effetti, nel corso dei secoli, reso giustizia ad Antonio del Pollaiolo, da considerare invece tra i massimi artisti del Quattrocento; ben venga allora il libro che Massimo Giontella, fisiatra che per oltre quindici anni ha studiato la figura del fiorentino, ha scritto con la collaborazione di Riccardo Fubini, professore emerito di storia del Rinascimento ed autore della premessa storica. Antonio del Pollaiolo. Il maestro dei maestri (Edizioni Polistampa); il libro indaga il rapporto tra Antonio del Pollaiolo e quelli che, come Leonardo, Botticelli ed Antonello da Messina, furono suoi celebri allievi, soffermandosi poi in particolare sulle relazioni che legarono l’artista ed alcuni dei suoi più celebri committenti, su tutti quel Federico da Montefeltro che cercò di fare del Pollaiolo ciò che Van Eyck era stato per Filippo il Buono, un vero e proprio cortigiano, e papa Sisto IV, per il quale Pollaiolo realizzò il monumento funebre di san Pietro in Vaticano. Proprio nell’analisi del rapporto tra Antonio ed il duca d’Urbino, oltre che sulla base di alcuni elementi iconografici e storici, l’autore ipotizza sia stato proprio il Pollaiolo l’autore dell’Annunciazione della Galleria degli Uffizi, comunemente ritenuta opera giovanile di Leonardo da Vinci. E non è tutto: il dipinto sarebbe stato realizzato negli anni ’80 del Quattrocento e non attorno al 1472-75; la ragione di questo slittamento della datazione sta nel fatto che Giontella riconosce nella città rappresentata sullo sfondo il profilo di Otranto, attaccata ed occupata dalle armate di Achmet Pascià, generale di Maometto II proprio nell’estate del 1480 (ed il duca d’Urbino, da molti indicato come l’unico in grado di fronteggiare l’avanzata turca, possedeva una mappa dettagliata della città). L’ombra lunga di Federico sul dipinto, e l’insistenza su alcuni dettagli, poco leonardesca secondo l’autore, fa pendere decisamente la bilancia dal lato del Pollaiolo, pur non escludendo del tutto un intervento del maestro di Vinci. Ci sarà da riscrivere buona un capitolo della storia dell’arte del Rinascimento?
Didascalie immagini
- Massimo Giontella ‘Antonio del Pollaiolo. Il maestro dei maestri’
(copertina del libro edito da Polistampa)
In copertina:
Massimo Giontella ‘Antonio del Pollaiolo. Il maestro dei maestri ‘
(particolare copertina del libro edito da Polistampa)
Massimo Giontella
Antonio del Pollaiolo. Il maestro dei maestri
Edizioni Polistampa
pp. 232