Narra la leggenda che una volta mio fratello, scrivendo di nostro padre in un tema, lo descrisse più o meno con questi termini: “mio padre arriva in caserma, dà ordini e si mette a leggere il giornale”. Non Boetti il gioco dell arte-copertinaricordo quanto di vero ci sia in questo racconto tramandato ormai da anni, ma il sospetto che abbia potuto davvero scrivere qualcosa del genere è forte. I figli sono impietosi quando le maestre chiedono loro di descrivere la famiglia. Impietosi ma completamente sinceri. Non stupisce allora leggere di un’altra figlia che descrive così un altro padre: “non mi ricordo di aver mai visto mio padre uscire per andare al lavoro. Non si rasava, non metteva la cravatta. Non parlava mai di colleghi e di stipendio. A volte dormiva tutto il giorno, altre volte spariva per giorni, settimane, addirittura mesi”. Il padre in questione è in questo caso Alighiero Boetti, maestro assoluto dell’arte del Novecento, raccontato da sua figlia Agata nel libro Il gioco dell’arte e l’arte di giocare che traccia un ritratto di un uomo lontanissimo dallo stereotipo del padre – e dell’artista – classico (“i suoi codici paterni non erano quelli degli altri padri. Se volevamo condividere del tempo e delle esperienze con lui, dovevamo piegarci ai suoi desideri ed entrare nel suo mondo. Non ci ha mai accompagnato al cinema per vedere un cartone animato. Ma Rocky o James Bond sì, perché scelti da lui”) che non porta i figli a vedere i cartoni animati, che manca a tutti le recite scolastiche di fine anno, o di un artista che distingue tra infinite sfumature di rosso, il suo colore feticcio, che fa man bassa di giornali in edicola solo perché attratto dalle copertine, o che possiede forse centinaia di copie dell’antologia delle poesie di Sandro Penna, per poterle regalare alle persone che ama senza mai rimanere senza. Un libro tenero, divertente, giocoso, spiazzante, e oltretutto pieno di immagini quasi completamente inedite. Una lettera d’amore di una figlia a suo padre.

Didascalie immagini

  1. Agata Boetti, Il gioco dell’Arte
    copertina del volumr

In copertina:
Agata Boetti, Il gioco dell’Arte
[particolare di copertina]

Agata Boetti
Il gioco dell’arte e l’arte di giocare
Mondadori Electa
pp. 288

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