Cari Amici.
Astraendoci da ogni giudizio, da tempo assistiamo sempre più spesso a comportamenti opinabili: a iniziare da alcuni rappresentanti delle istituzioni per arrivare a quegli adolescenti che, sui mezzi pubblici, si danno un tono mettendo i piedi sul sedile di fronte senza parlare del fatto che, cedere il posto a bambini o anziani, è ormai impossibile per chiunque dovendo leggere il telefonino.
Lontano da qualsivoglia moralismo, ma solo constatando il progressivo crescente degrado ideologico, in Redazione siamo rimasti attoniti alle parole del Pubblico Ministero, che indaga nel caso di omicidio di una ragazza di 22 anni che, rincorsa dal suo assassino, avrebbe “chiesto aiuto agli automobilisti ma hanno tirato dritto” e così lui “l’ha raggiunta e le ha dato fuoco.”
Tutto normale? se è solo l’indifferenza a muovere gli italiani, ci dovremo interrogare seriamente se, come ente senza scopo di lucro, abbia ancora un senso proseguire la promozione culturale.
La Redazione
Firenze, 1° giugno 2016
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2 giugno 2016