Come sta la fotografia? Ferdinando Scianna, tra i fotografi più celebrati d’Italia, è abbastanza catastrofico: “la fotografia sta morendo per eccesso di successo”. A ben pensarci in effetti il paradosso
è calzante: ogni giorno vengono pubblicate sui social network quantità impressionanti di immagini (pare che solo su Instagram siano settanta milioni di foto…) che sono spesso di pessima qualità, e non raccontano nulla che non sia già stato raccontato, meglio, da altri. Occorre quindi ripartire da chi ha fatto della fotografia un’arte, una passione, da quei fotografi che – pur cogliendo sfumature diverse – hanno saputo raccontare la storia d’Italia. Itala a scatti. Il racconto dei grandi fotografi, di Giuseppe Matarazzo raccoglie i punti di vista di Letizia Battaglia, Gianni Berengo Gardin, Giovanni Chiaramonte, Francesco Cito, Mario Dondero, Franco Fontana, Mimmo Jodice, Giorgio Lotti, Pepi Merisio e Ferdinando Scianna: ognuno di loro, nel tempo, ha visto e documentato un’Italia diversa, l’Italia delle stragi di mafia, quella dell’alluvione di Firenze, le immagini fatte di luce di Chiaramonte, le strade di Cito (“il mio studio è la strada” afferma nell’intervista che gli viene dedicata, a lui così come agli altri fotografi del volume), i colori puri e le forme di Franco Fontana, le facce di Merisio…quello che viene fuori è un ritratto straniante, ricco e bellissimo, un Paese che sembra essere uno, nessuno e centomila, un libro di storia insomma, ma fatto per immagini.
Didascalie immagini
- Giuseppe Matarazzo, Italia a scatti, copertina del volume
In copertina:
Giuseppe Matarazzo, Italia a scatti, copertina del volume
[particolare]
Giuseppe Matarazzo
Italia a scatti. Il racconto dei grandi fotografi
Mondadori Electa
pp. 160