In programma a Venezia, dal 27 al 29 aprile 2016, “Dal buio alla luce: scrittori al museo 1798-1898”, convegno internazionale – organizzato dal Comitato di Venezia della Società Dante Alighieri, con la Fondazione Musei Civici di Venezia, la Scuola Grande di San Rocco e la Graduate School della City University of New York – che si propone di confrontare le esperienze di scrittori e giornalisti nei musei, gallerie e chiese, in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone, prima della “rivoluzione” ottica derivante dall’illuminazione con la luce elettrica.
Cl i n 1228
Sia John Ruskin (dal 1845) che Henry James (dal 1869), ripetutamente, scrivevano quanto buia fosse la Scuola Grande di San Rocco, rimanendo tuttavia entrambi folgorati da bellezza e potenza dei teleri del Tintoretto. Infatti, la Scuola era rischiarata solo con la luce naturale fino al1937 quando venne chiesto di illuminarla a Mariano Fortuny – inventore della luce indiretta per i teatri – mentre altre realtà museali erano all’avanguardia come il Rembrandt Peale Museum di Baltimora che, già nel 1816, illuminò le sale con la luce a gas e il Victoria and Albert Museum di Londra (dal 1857).
John wharlton vurney interno sala senato museo di sheffield
Nelle tre giornate di lavori i relatori internazionali discuteranno quindi dei diversi musei e delle reazioni dei visitatori che, dall’Ottocento a oggi, risultano essere assai diverse alla dei grandi capolavori la cui vista è divenuta, via via, sempre più chiara e “luminosa”. Iniziando proprio con la Scuola Grande di San Rocco, ora illuminata con la luce a LED, per comprendere come l’esperienza di chi guardava i quadri del Tintoretto nell’Ottocento fosse radicalmente diversa da quella di oggi, si continuerà con l’avvento della luce a gas, introdotta nel museo dalla famiglia di pittori Peale, proseguendo con le modalità di illuminazione di un quadro popolarissimo negli Stati Uniti, The Heart of the Andes di Frederic Church, con la galleria di quadri organizzata a Yale e con i dipinti di James Jackson Jarves, collezionista americano di dipinti dei cosiddetti “primitivi”, che all’epoca nessuno voleva.
Tintoretto - L'adorazione dei Magi Sala terrena Scuola Grande di San Rocco
Durante le giornate di studio si discuterà inoltre delle scelte di illuminazione per l’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston, per gli affreschi di Sargent nella Boston Public Library, per la Freer Gallery di Washington, per il Museo di Sir John Soane a Londra (dove ancor oggi sono organizzate visite al lume di candela), per la National Gallery di Londra, per la Wallace Collection e per le mansions inglesi di Chatsworth e Cragside, per il Prado di Madrid e il Museo Fabre di Montpellier.
Riguardo ai musei italiani si parlerà di alcuni di Firenze e di Roma, tra cui gli Uffizi e i Musei Capitolini, visti da scrittori americani, e dei musei veneziani – in particolare Palazzo Ducale, Museo Correr e le Gallerie dell’Accademia – visti dagli scrittori francesi. Infine vi sarà un intervento sull’estetica museale del Giappone.
Zu frankuft am main 1891
Al convegno parteciperanno letterati e studiosi di storia dell’arte, tra i quali lo storico dell’arte Giovanni C. F. Villa, la scrittrice Melania G. Mazzucco, nota anche per le sue opere sul Tintoretto, che racconterà la “luce inattesa” di Jacopo Robusti; David Nye (University of Southern Denmark), uno dei massimi esperti mondiali di luce, che parlerà dei mutamenti dovuti alla luce artificiale nei musei e Antonio Foscari (IUAV), che presenterà alcune riflessioni sul “tempo e la luce”.
Sotto la guida di Alberto Pasetti Bombardella, professionista nel campo del Lighiting Design, sarà inoltre possibile sperimentare le diverse illuminazioni con la luce calda e la luce fredda dei LED, un’illuminazione che permette un modo inatteso e folgorante di vedere le opere di Tintoretto.

Didascalie immagini

  1. John Wharlton Vurney interno sala senato Museo di Sheffield (courtesy Fondazione Musei Civici di Venezia)
  2. Tintoretto – L’adorazione dei Magi Sala terrena Scuola Grande di San Rocco (courtesy Fondazione Musei Civici di Venezia)
  3. Zu Frankuft Am Main (Mai-October 1891) (courtesy Fondazione Musei Civici di Venezia)

In copertina:
Querena – La prima notte di bombardamenti a Venezia 1849, Venezia, Museo Correr (courtesy Fondazione Musei Civici di Venezia)

Mercoledì 27 aprile 2016
Scuola Grande di San Rocco, Salone Capitolare
ore 15 – 20 

Giovedì 28 e Venerdì 29 aprile
Museo Correr, Salone da Ballo
ore 10 – 19
 

Dove e quando

  • Date : 27 April, 201629 April, 2016